UNA PROPOSTA DI SVILUPPO ECONOMICO A COSTO ZERO

Dalle indiscrezioni dei media trapelano notizie sul decreto sviluppo. La
Idea meno peregrina he si e’ ventilata e’ la garanzia statale ai mutui delle giovani coppie.
Non e’ una cattiva idea, ma oscilliamo tra la rassicurante banalità e il favore alle banche. Serve di piu’ e di meglio. La prudentissima Merkel, proprio ieri ha dichiarato la necessita’ di iniziative fuori dall’ordinario per far fronte ad una situazione fuori dall’ordinario.
Si sa, da che mondo e’ mondo, che se si vuole sviluppare un’ economia bisogna riuscire a dare il via ad un ciclo ” virtuoso” capace di generare flussi di denaro e posti di lavoro prima inesistenti.
Senza questa premessa, non c’e’ sviluppo.
Si sa anche che e’ necessario riportare nell’ alveo della legalità segmenti di popolazione costretti a delinquere per sopravvivere.
Mi chiedo se la crisi che ci tormenta non sia anzitutto crisi dell’intelligenza.
Non mi stancherò di ripetere che basterebbe – per ridurre significativamente il debito pubblico – ” nazionalizzare temporaneamente le fondazioni bancarie e cedere le azioni delle banche in esse contenute ai cittadini italiani a titolo di ” dividendo sociale” con impegno a conservarle per almeno cinque anni come si fa con gli immobili che gli enti pubblici hanno ceduto di recente.
Si inietterebbero oltre 90 miliardi di euro nelle casse statali e anche la più bieca speculazione accuserebbe il colpo. Sarebbe una operazione di cassa positiva non essendo dovuti indennizzi a chicchessia, ma anche questo non e’ sviluppo vero.
La mancanza di sviluppo in Italia e la sua stagnazione ritengo siano dovute a sistemi ipocriti e “moralistici” nel senso deteriore del termine come ad esempio ridicole certificazioni antimafia che non servono a nulla. Altro esempio:la magistratura provvede ad ingenti sequestri di beni e di denari che vengono sottratti al circuito monetario e magari depositati in banca vincolati.A mio avviso i fondi sequestrati dovrebbero essere investiti in Buoni del Tesoro e restare così fino alla fine dei tre gradi del procedimento invece di essere affidati a magistrati che non sono in grado di creare ricchezza.
E questo sarebbe un primo minimo passo.
Il secondo passo potrebbe essere quello di imitare lo stato della California che prendendo in seria considerazione l’idea di liberalizzare la cannabis, detta volgarmente marijuana .
Esaminando spassionatamente la situazione – personalmente non fumo e non ho mai provato la marijuana – possiamo prevedere che emerga l’attuale commercio clandestino , migliorando la situazione della pubblica sicurezza; la nuova situazione avrebbe un benefico influsso sull’agricoltura in quanto verrebbe prodotta in Italia; si potrebbero dare licenze sulla falsariga delle licenze dei sali e tabacchi ( non agli stessi) sulla base di due licenze mediamente per ogni comune ( 16.000 nuove piccole attività commerciali) otto depositi di area come i tabacchi, autotrasportatori, una forza di vendita e un giro di affari assimilabile a quella del monopolio tabacchi; un gettito fiscale comparabile.

L’eccezionalità napoletana

L’amico Venanzi mi ha sollecitato chiedendo chi fosse il tenebroso organizzatore della incursione dei napoletani a Roma che avrebbe favorito Berlusconi spaventando i borghesi.
Valutare Napoli e i napoletani col metro “nostro” appartiene allo stesso genere di errore che fanno gli USA con i popoli arabi. La mentalità e’ differente e l’identità napoletana e’ prepotentemente solida.
Il sindaco di Napoli e’ quasi sempre stato un individuo con scarsa subordinazione verso il partito di appartenenza, da Lauro a Valenzi, a Iervolino, all’attuale sindaco.
Per far rendere i napoletani – come per farli obbedire o delinquere- bisogna far leva sullo spirito di appartenenza.
Durante il periodo delle Brigate Rosse, ricordate che l’ assessore Cirillo fu rapito e rilasciato incolume, mentre altri in altre città furono picchiati, feriti o uccisi?
Per limitarci a questa legislatura, basterà ricordare che gli episodi di “insubordinazione” su base individualistica e di appartenenza territoriale sono stati napoletani : dal rifiuto di un deputato del PD di abbandonare la presidenza della commissione di vigilanza RAI ( eletto dai conterranei del PDL) alla secessione di Bocchino con le sue commistioni politico-sentimentali con deputasse campane e una ministra che minaccio’ di far cadere il governo con le dimissioni.
Anche in questo caso delinquenziale, non va cercata la motivazione politica razionale, va cercata l’offesa fatta a qualche esacerbato individualismo napoletano che per mantenere intatto il suo prestigio ferito interviene come e quando può : con i mazzieri questa volta, con gli incendi delle immondizie altre volte.
Vuole esistere. E se ne frega se le sue azioni provocano effetti favorevoli a questo o a quello.
Anche del primo camion di pneumatici incendiato alla Pirelli dalle BR si disse e scrisse che erano i fascisti perché apparve come acqua tirata al mulino delle destre.
Succede quando non si selezionano le proprie frequentazioni elettorali, se non “dopo”.

I LAZZARONI A ROMA. Cronache di una rivolta evitabile. di Antonio de Martini

L’amico Gic, inviandomi tre foto prese nel suo quartiere
teatro dei disordini, ha testimoniato l’emozione suscitata nelle fasce di
borghesia che privilegia l’ordine e il voto moderato.

Cercando di inviare le foto assieme al commento, ho fatto
un passo falso col nuovo computer e mi si e’ cancellato tutto. Riprovo.

La prima impressione che si ha del fenomeno di ieri e’
che i bravi ragazzi che manifestavano ( gli indignati) erano espressione
di un fenomeno nazionale ( in un
contesto di internazionalità democratica
) e i ” cattivi” del “Blackblock” esprimevano
interessi e cultura stranieri e una violenza in cui gli italiani non si
sono riconosciuti.

Ritengo vero il contrario. Quelli col nome italiano
“indignati” sono eterodiretti e i Blackblock sono cafoni di casa nostra.

Il link qui sotto e’ della Agenzia REUTERS del 13
ottobre. Spiega che il fenomeno del movimento ” occupate wall street
” e’ sostenuto dal finanziere George Soros, famigerato rapinatore della
lira del 1992. La REUTERS ha trovato anche la prova di un finanziamento fatto
in Canada ai quel tipo di manifestanti e promotori di iniziative che – per
opera dello Spirito Santo o del libretto degli assegni di Soros – si espandono nel
mondo con fulmineità.

Non lo si puo’ denunziare perché ha preso la precauzione
di restituire i fondi che amministrava , Limitandosi ad amministrare i suoi
beni personali. Non ha azionisti cui.
Render conto.

E’ il miliardario N 22 della classifica mondiale, ha 81
anni e non ci resta da aspettare che muoia, visto che il governo si lascia fare
come una delle ” segnorine” di Berlusconi.

I giovani che hanno partecipato alla manifestazione in
buona fede e con grande ignoranza, sono i portatori stupidi di una ideologia
romantica che non ha contezza del debito accumulato dai governi di centro sinistra per comprare i
voti dei loro padri che sono i veri ladri di futuro dei figli.

La pensione dei figli se la sono mangiata i genitori
anzitempo.

Credevano che l’Italia fosse l’orto dei miracoli in cui
seppellendo i cinque zecchini si faceva nascere l’ albero di monete d’oro.

Se solo qualcuno gli spiegasse che possono invece
manifestare per recuperare quel che non e’ stato ancora dilapidato ( AD ESEMPIO L’ORO DELLA BANCA D ‘ ITALIA ,
CHE CERCANO DI FAR DIVENTARE “PRIVATA” SENZA CHE NESSUNO SE NE
ACCORGA O ECCEPISCA) sarebbero una bella
massa di manovra per un cambiamento vero.

Chi li usa per chiedere l’ elemosina mentre sono loro i
veri proprietari della Nazione, prima o poi dovra’ render conto.

Anche il fondo USA
BLACKROCK ( attenti alla differenza coi teppisti) ha proposto per la
Grecia una “temporanea nazionalizzazione delle banche ” per
ripristinare il credito. Quando l’ho scritto io mi hanno preso per matto. Nazionalizzando
le fondazioni bancarie si fa torto a settanta milionari e si recuperano 94
miliardi per ripianare il debito pubblico vendendo agli italiani azioni valide,
sottraendole ai rappresentanti dei vecchi partiti che li nominarono nel 92/93.(
e non ci sono indennizzi da pagare’ le fondazioni essendo res nullius!

>

> http://www.reuters.com/article/2011/10/13/us-wallstreet-protests-origi

> ns-idUSTRE79C1YN20111013

>

> Fenomeno prettamente nazionale invece quello dei
BLACKBLOCK ( da non confondere coi banchieri USA che amministrano il debito
greco, come Citibank gran parte di quello italiano).

Si tratta – ci
giurerei – degli stessi LAZZARONI NAPOLETANI , assortiti con qualche oriundo
che gia’ il 14 dicembre scorso “attaccarono” il Senato mentre era in
corso il voto sulla fiducia al governo.

Di questo attacco sono stato involontario testimone come
ricordera’ chi ha letto il resoconto che ne feci su ” Il Corriere della
Collera ” . Il blog e’ sempre li e lo si puo’ vedere.

Mentre si votava la fiducia – molto contestata – al
governo Berlusconi , un gruppo di questi facinorosi si infiltrava tra i
ragazzini che manifestavano e lancio’ alcune potenti bombe carta per creare
panico ” le Saddam” e riuscì a incendiare un blindato vuoto messo
assieme ad altri a mo’ di barricata su corso rinascimento per impedire ai
manifestanti di accedere al tratto di strada prospiciente palazzo madama.

Li incrociai mentre fuggivano – non inseguiti – verso
Piazza Navona. Erano due e parlavano
napoletano stretto e ” cafone” Io sono nato a Napoli e riesco a
distinguere a sufficienza.

Questa volta, banditi i mortaretti che fanno troppo San
Gennaro, i LAZZARONI hanno avuto lo
stesso modus operandi, con alcune
migliorie tecniche; badando a fare danni ” visibili all’occhio dei bravi
borghesi” ma non troppi. Un
blindato, qualche auto, una casa e beni comunali ( strade , sanpietrini ecc).

La distruzione della statuetta della Madonna sotto
l’occhio delle telecamere, bisogna riconoscere che e’ stata un capolavoro di
comunicazione politica.

Il numero risibile dei fermati ( non arrestati, si badi)
e’ un altro elemento di sospetto.

La TV ha fatto vedere i LAZZARONI IN NERO in alcuni
filmati e poliziotti in altri. io non sono riuscito a vedere scontri tra le due
forze armate in campo. Ho visto
poliziotti che caricavano i non violenti.

Il fenomeno dei LAZZARONI risale al periodo della guerre
napoleoniche nella penisola. Erano sbandati reclutati dal cardinale Ruffo di
Calabria per fare resistenza ai “senza Dio francesi” nel regno di
Napoli. La tradizione continua con appena qualche variante. circomvesuviana.

La paura c’e’. Manca il condono e poi siamo pronti per
andare alle urne.

Antonio de Martini

Si ricomincia

Il passaggio dal PC all IPad e’ stato particolarmente laborioso, ma adesso ho acquisito una mobilita ‘ assoluta e posso riprendere l’ attività di analisi delle varie situazioni che interessano il nostro paese.
Tra queste, includerò anche analisi di politica italiana, perché non e’ possibile parlare di interesse nazionale senza parlare di quel che resta dello Stato.
In questo periodo di transizione, ho spedito delle analisi a indirizzi che avevo.
Non riuscirò a trasferire i pezzi , ma ci proverò.
A presto e perdonate gli errori inevitabili dei primi tempi.

Mario Draghi nominato presidente BCE: io perso la scommessa, l’Italia una occasione importante. di Antonio de Martini

Rompo il riposo che mi ero imposto fino al 1 settembre, per riconoscere che  non ho azzeccato la previsione su Mario Draghi. Continua a leggere

EDIZIONE STRAORDINARIA – Guerra di Libia: Sarkosi denunziato per crimini di guerra dall’ex ministro degli esteri francese Roland Dumas-

L’ex ministro degli esteri francese Roland Dumas, uno dei più stretti collaboratori del Presidente socialista  Francese, Francois  Mitterand, ha denunziato alla Procura della Repubblica il Presidente della Repubblica francese  Sarkosi . Continua a leggere

Il mese di Ramadan cade a cavallo tra luglio ed agosto. ci saranno una serie di novità in Libia, in Usa e nel mondo. Si salvi chi può. di Antonio de Martini

Molti  amici mi hanno scritto dicendo che erano in crisi di astinenza per mancanza di informazioni de ” IL CORRIERE DELLA COLLERA” , qualche altro si è chiesto la ragione dell’astensione dopo tanto impegno, un altro perché l’accenno al ramadan .

rispondo: non ho interessi da difendere se non la verità e perseguo, ogni tanto,  il velleitario tentativo di insegnare ai miei concittadini a riconoscere i  propri interessi, visto che di difenderli non se ne parla. Dopo 260 articoli e la risposta a mille domande cui ho risposto, credo di averlli illuminati a sufficienza su questo tema  e chi voleva intendere , ha inteso. Le previsioni si sono rivelate esatte.  Non avendo l’intenzione di giocare a ” guerrino sol contro toscana tutta”, smetto e mi riposo.

Posso riassumere così: gli Stati Uniti hanno destabilizzato il mediterraneo per una serie di obiettivi, quasi tutti raggiunti. Sono pronti al serrate finale. Gli obbiettivi:

a) “bloccare” la nuova rotta del mediterraneo ai cinesi, visto che la pirateria ali”mentata nello stretto di Bab el Mandeb non è stata sufficiente. Adesso  scegliere un porto mediterraneo come “hub” per le proprie merci, è un rischio che potrebbe costare caro.  ( obj raggiunto)

b) “sconsigliare” ai cinesi di restare come primo investitore in Africa.36.000 mila cinesi sono stati rimpatriati dalla sola Libia al costo di 3 miliardi di dollari; le 2.000 società cinesi  presenti in Africa per un totale di 32 miliardi di dollari sono considerati ormai  ad alto rischio. Sinosure ( la SACE cinese) nel primo trimestre del 2011 ha visto salire del 167%  le richieste ( loss claims). I nuovi contratti sono scesi del 70,8%  sempre nel solo 1 trimestrein Algeria  e del 46,9 in Libia.( obj raggiunto)

c) controllare  le rivolte della fame: ce ne sono state 37 negli ultimi 4 anni. Quattro  governi ( tra cui Egitto e Tunisia) sono già cambiati per questa ragione  e sono stati offerti capri espiatori per mantenere il controllo. La genesi di questi problemi é in USA  e diverranno ancora più gravi. Vogliono sapere fin dove spingersi. ( obj raggiunto)

d) dare ai governanti arabi di che preoccuparsi per l’interno in modo che non si interessino di politica estera in modo da favorire una intesa tra arabi e israeliani nel frattempo. ( obj raggiunto)

d) alleggerire  la pressione sul dollaro internazionale che si sta facendo sempre più forte. A maggio è stato raggiunto il plafond massimo di indebitamento pubblico previsto dalla legge USA.  La Camera dei rappresentanti ha negato  ( ieri 15  giugno) ulteriori fondi per le operazioni in Libia e il Senato si rifiuta di di alzare il plafond autorizzando nuovi prestiti. La conseguenza è che il 2 luglio  – se la situazione non si sbloccasse – gli USA non sarebbero in grado  di pagare gli interessi sui buuoni del tesoro in mano agli investitori ( CINESI in buona parte). In pratica i repubblicani giocano a minacciare  un default “tecnico”  per distruggere Obama e la sua politica di spesa sociale ( col pericolo di far implodere il sistema mondiale ).  IL RAPPRESENTANTE DELLA BANCA CENTRALE CINESE HA UFFICIALMENTE AMMONITO GLI USA A “SCHERZARE COL FUOCO”. Queta notizia l’ha data solo l’agenzia Italia. ( vediamo se il 2 luglio raggiungono il loro obiettivo).

e) accellerare  la democratizzazione dei paesi arabi:  Libia, Siria, Yemen e Bahrain hanno resistito.  A luglio inizia il Ramadan e i combattenti saranno esausti ( tranne i “laici”), l?islam chiedere una tregua  e se gli USA non cederanno ( potrebbero cedere anche prima visto che i soldi sono finiti) perderanno altri punti  nei confronti della pubblica opinione araba e islamica. Se cederanno fallisce l’impresa libica. In Tunisia e in Egitto le lezioni sono rinviate all’autunno. ( obj NON raggiunto)

f) liberarsi del pericolo finanziario  rappresentato da Gheddafi e dalla sua proposta di dinaro oro .  Persino il predidente sud africano ha accusato USA e GB e Francia di aver attaccato ” per favorire una fazione e l’occupazione straniera della LIbia”. La Hillary ha smesso di consolare la sua assistente cornificata dal marito per ammonire alla riunione dell’OUA ( org unità africana)  ” ad abbandonare Gheddafi  perché il tempo darà ragione  agli USA”. Accoglienza fredda. ( obj fallito)

g) intimidire Turchia e Iran  che andavano coagulando una media potenza-alleanza  nucleare. ( obj riuscito).

In Europa non abbiamo una guerra dal 1945. Non c’è mai stato un così lungo periodo di Pace in Europa.  La prima e seconda guerra mondiali sono iniziate in agosto ( ok Gic,   la seconda il 1 settembre…..).  Senza una guerra il Congresso USA  non apre i cordoni della borsa e gli USA falliscono. I Cinesi vogliono continuare aad espandersi e vogliono anche i loro interessi sul prestito.   Il prezzo internazionale  del grano è salito del 75%., la carne segue.   L’oro non scende. Come  Augusto giunse all’apice dell’imperialismo romano dedicando un altare alla pace  su cui è scritto ( dai posteri) parcere subjectis et debellare superbos così hanno dato il Nobel per la pace ad Obama. Ma volete che non vada al mare? Mediterò sulla situazione agricola mondiale che è la minaccia più vicina e la più probabile causa di guerra.

Ci risentiamo a settembre, inch Allah.

Questo Blog riprende le comunicazioni a partire dal 1 settembre. Tutta la situazione politico-militare del mediterraneo è stata monitorata, le previsioni si sono tutte avverate o si stanno avverando. Buone vacanze a tutti. Occhio al Ramadan….

Non sono Nostradamus, ma grazie per avermelo chiesto !

Il 4 maggio in un post intitolato “gli USA vinceranno in Pakistan, i Talebani in Afganistan” ho anticipato  che ci sarebbero stati a breve contatti tra USA e Talebani per chiudere la partita con un pareggio. Continua a leggere

MODEM contro MoDEM, ovvero gli apprendisti stregoni. La Siria risponde con un Movimento di folla contro Israele ai movimenti di folla contro il regime. Siamo al secondo stallo dopo quello libico. di Antonio de Martini

 Il problema palestinese e quello delle “masse in movimento” sono arrivati alla frontiera di Israele e tutti vedono le contraddizioni.

Chi abbia vissuto  e seguito le vicende politiche nel Vicino Oriente, sa che non é difficile   convincere –  specie con l’aiuto di qualche dollaro –  un gruppo di arabi  a dimostrare a favore o contro qualcuno, come non  lo è nel napoletano. La povertà spinge, specie i più giovani, ad audacie sconsiderate nella speranza di mettersi in luce ed é facile che ci scappi il morto sul quale poi ricamare. Continua a leggere