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Ventuno premi Nobel pubblicano un appello in favore della Grecia. Silenzio dei media.

Ventuno premi nobel onorati per le loro ricerche ed opere nel campo delle scienze esatte, hanno sottoscritto un appello di solidarietà con la Grecia, invitando l’ Europa a non isolarla ed a tenere conto che gli investimenti per la tecnologia, la ricerca e per l’educazione nazionale sono strumenti fondamentali per la ripresa economica de paese. Continua a leggere

I LAZZARONI A ROMA. Cronache di una rivolta evitabile. di Antonio de Martini

L’amico Gic, inviandomi tre foto prese nel suo quartiere
teatro dei disordini, ha testimoniato l’emozione suscitata nelle fasce di
borghesia che privilegia l’ordine e il voto moderato.

Cercando di inviare le foto assieme al commento, ho fatto
un passo falso col nuovo computer e mi si e’ cancellato tutto. Riprovo.

La prima impressione che si ha del fenomeno di ieri e’
che i bravi ragazzi che manifestavano ( gli indignati) erano espressione
di un fenomeno nazionale ( in un
contesto di internazionalità democratica
) e i ” cattivi” del “Blackblock” esprimevano
interessi e cultura stranieri e una violenza in cui gli italiani non si
sono riconosciuti.

Ritengo vero il contrario. Quelli col nome italiano
“indignati” sono eterodiretti e i Blackblock sono cafoni di casa nostra.

Il link qui sotto e’ della Agenzia REUTERS del 13
ottobre. Spiega che il fenomeno del movimento ” occupate wall street
” e’ sostenuto dal finanziere George Soros, famigerato rapinatore della
lira del 1992. La REUTERS ha trovato anche la prova di un finanziamento fatto
in Canada ai quel tipo di manifestanti e promotori di iniziative che – per
opera dello Spirito Santo o del libretto degli assegni di Soros – si espandono nel
mondo con fulmineità.

Non lo si puo’ denunziare perché ha preso la precauzione
di restituire i fondi che amministrava , Limitandosi ad amministrare i suoi
beni personali. Non ha azionisti cui.
Render conto.

E’ il miliardario N 22 della classifica mondiale, ha 81
anni e non ci resta da aspettare che muoia, visto che il governo si lascia fare
come una delle ” segnorine” di Berlusconi.

I giovani che hanno partecipato alla manifestazione in
buona fede e con grande ignoranza, sono i portatori stupidi di una ideologia
romantica che non ha contezza del debito accumulato dai governi di centro sinistra per comprare i
voti dei loro padri che sono i veri ladri di futuro dei figli.

La pensione dei figli se la sono mangiata i genitori
anzitempo.

Credevano che l’Italia fosse l’orto dei miracoli in cui
seppellendo i cinque zecchini si faceva nascere l’ albero di monete d’oro.

Se solo qualcuno gli spiegasse che possono invece
manifestare per recuperare quel che non e’ stato ancora dilapidato ( AD ESEMPIO L’ORO DELLA BANCA D ‘ ITALIA ,
CHE CERCANO DI FAR DIVENTARE “PRIVATA” SENZA CHE NESSUNO SE NE
ACCORGA O ECCEPISCA) sarebbero una bella
massa di manovra per un cambiamento vero.

Chi li usa per chiedere l’ elemosina mentre sono loro i
veri proprietari della Nazione, prima o poi dovra’ render conto.

Anche il fondo USA
BLACKROCK ( attenti alla differenza coi teppisti) ha proposto per la
Grecia una “temporanea nazionalizzazione delle banche ” per
ripristinare il credito. Quando l’ho scritto io mi hanno preso per matto. Nazionalizzando
le fondazioni bancarie si fa torto a settanta milionari e si recuperano 94
miliardi per ripianare il debito pubblico vendendo agli italiani azioni valide,
sottraendole ai rappresentanti dei vecchi partiti che li nominarono nel 92/93.(
e non ci sono indennizzi da pagare’ le fondazioni essendo res nullius!

>

> http://www.reuters.com/article/2011/10/13/us-wallstreet-protests-origi

> ns-idUSTRE79C1YN20111013

>

> Fenomeno prettamente nazionale invece quello dei
BLACKBLOCK ( da non confondere coi banchieri USA che amministrano il debito
greco, come Citibank gran parte di quello italiano).

Si tratta – ci
giurerei – degli stessi LAZZARONI NAPOLETANI , assortiti con qualche oriundo
che gia’ il 14 dicembre scorso “attaccarono” il Senato mentre era in
corso il voto sulla fiducia al governo.

Di questo attacco sono stato involontario testimone come
ricordera’ chi ha letto il resoconto che ne feci su ” Il Corriere della
Collera ” . Il blog e’ sempre li e lo si puo’ vedere.

Mentre si votava la fiducia – molto contestata – al
governo Berlusconi , un gruppo di questi facinorosi si infiltrava tra i
ragazzini che manifestavano e lancio’ alcune potenti bombe carta per creare
panico ” le Saddam” e riuscì a incendiare un blindato vuoto messo
assieme ad altri a mo’ di barricata su corso rinascimento per impedire ai
manifestanti di accedere al tratto di strada prospiciente palazzo madama.

Li incrociai mentre fuggivano – non inseguiti – verso
Piazza Navona. Erano due e parlavano
napoletano stretto e ” cafone” Io sono nato a Napoli e riesco a
distinguere a sufficienza.

Questa volta, banditi i mortaretti che fanno troppo San
Gennaro, i LAZZARONI hanno avuto lo
stesso modus operandi, con alcune
migliorie tecniche; badando a fare danni ” visibili all’occhio dei bravi
borghesi” ma non troppi. Un
blindato, qualche auto, una casa e beni comunali ( strade , sanpietrini ecc).

La distruzione della statuetta della Madonna sotto
l’occhio delle telecamere, bisogna riconoscere che e’ stata un capolavoro di
comunicazione politica.

Il numero risibile dei fermati ( non arrestati, si badi)
e’ un altro elemento di sospetto.

La TV ha fatto vedere i LAZZARONI IN NERO in alcuni
filmati e poliziotti in altri. io non sono riuscito a vedere scontri tra le due
forze armate in campo. Ho visto
poliziotti che caricavano i non violenti.

Il fenomeno dei LAZZARONI risale al periodo della guerre
napoleoniche nella penisola. Erano sbandati reclutati dal cardinale Ruffo di
Calabria per fare resistenza ai “senza Dio francesi” nel regno di
Napoli. La tradizione continua con appena qualche variante. circomvesuviana.

La paura c’e’. Manca il condono e poi siamo pronti per
andare alle urne.

Antonio de Martini

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