Sabato scorso, il New York times ha confermato in un articolo la notizia che il Presidente USA Barak Obama ha respinto il piano di ” addestramento, selezione e armamento” dei ribelli siriani predisposto la scorsa estate dal generale David Petraeus , all’epoca capo della CIA.
il progetto, spinto dalla segretaria di Stato Hillary Clinton, ” attualmente impossibilitata a seguire il progetto perché deve curarsi” si è arenato sui gradini della casa Bianca.
Le motivazioni addotte dalla Presidenza sono state: l’impossibilita a distinguere tra islamisti moderati e no, e che il coinvolgimento nella crisi sarebbe stato troppo diretto fino ad assumere le caratteristiche di una entrata in guerra.
Continua a leggere →
Di antoniochedice
|
Pubblicato anche in antiterrorismo, crimini di guerra, disinformazione, economia internazionale, Politica Estera, Siria
|
EtichettatoBarak Obama, Bashar el assad, Bechara al Rai, David Petraeus, Faisal Mekdad, Hillary Clinton, John Yazidis, Lindsay Graham, Mouaz al Khatib, Omran al Zoubi, politica del Vaticano nel Levante, politica USA nel Levante, Walid Joumblatt
|
Il signor Donato mi ha scritto un commento che merita attenzione: “Aspetterei passi concreti prima di esprimere ottimismo.Anche in Libia si parlava di soluzioni “politiche” poi si è visto come è finita.Basta legger “IL Foglio” che annunzia trionfante nuove offensive dei tagliagole per comprendere importanza della posta in gioco.IMHO è solo il primo scalino X impadronirsi del Caucaso e Asia Centrale e non
credo che un simile progetto venga lasciato cadere di colpo ,anche se le catastrofiche
performance di Egitto e Tunisia indurrebbero chiunque ad un minimo di cautela.”
Donato ha ragione. Mi sono fatto trasportare dall’ottimismo. Questo trasporto si è basato su quattro elementi di fatto: Continua a leggere →
Di antoniochedice
|
Pubblicato anche in antiterrorismo, disinformazione, economia internazionale, Libano, Politica Estera, Siria, terrorismo
|
EtichettatoBashar al assad, David Cameron, john kerry, Laskar Brahimi, Sergei Lavrov, Walid Joumblatt
|
La Associated Press ha dato oggi notizia che – a seguito di un lungo dibattito interno all’amministrazione – il Presidente Obama ha ordinato che gli aiuti alla Siria, in realtà ai ribelli siriani, consistano d’ora in poi unicamente in “aiuti non letali”.
Continua a leggere →
Di antoniochedice
|
Pubblicato anche in antiterrorismo, crimini di guerra, disinformazione, economia internazionale, Libano, Politica Estera, Siria, terrorismo
|
Etichettatointelligence, john kerry, Lakdar Brahimi, Politica americana in Siria
|
http://corrieredellacollera.com
Pubblico integralmente, nella versione originale, il POST di Lylia Ben Ahmed apparso sul blog pubblicato in Francia http://tunisia-secret.com riguardante la clamorosa intervista pubblicata da Russia Today ( agenzia russa di notizie) in cui il capo politico e spirituale dei Drusi compie uno spettacolare cambio di fronte. Continua a leggere →
Di antoniochedice
|
Pubblicato anche in crimini di guerra, disinformazione, economia internazionale, intelligence, Libano, Politica Estera, Siria, Uncategorized
|
EtichettatoCrisi libanese, drusi, Guerra di Siria, guerre de Syrie, Lylia Ben Ahmed, parti populaire progressiste du Liban, Quatar, Russia Today, Turchia, Walid Joumblatt
|
http://corrieredellacollera.com
Dopo la semina di tanto odio sotto l’etichetta di “democrazia” gli Stati Uniti e gli alleati a loro più affini, iniziano a raccogliere gli effetti devastanti della “campagna umanitaria di democratizzazione” in Nord Africa.
Il conto della Libia è macabro: per evitare mille vittime all’anno, il bilancio della guerra è arrivato a centomila morti; il famoso massacro di Tripoli da parte di Gheddafi – che ha provocato la guerra, pardon intervento umanitario – si è rivelato inesistente e ormai la definizione di “islamista moderato” è ” un islamista che si è seduto su una poltrona ministeriale”. Continua a leggere →
Di antoniochedice
|
Pubblicato anche in antiterrorismo, crimini di guerra, disinformazione, economia internazionale, Politica Estera, Siria, Storia, Uncategorized
|
EtichettatoAmor Chabou, Bashar el assad, Beji Caid Essebsi, Bible Belt, Chokri Belaid, Ennahda, fratelli mussulmani, Giacomo Matteotti, Hajmi Lourimi, Hamma Hammami, Lofti Nakhd, Mahmud Ahmadninejad, Mohammed Morsi, Nidaa Tunes, Rashid Ghannouchi, Said FFerjani, Tahar Ben Hassine, Tunisie-secret, Uammar Gheddafi, Walid Joumblatt
|
Col re ottantanovenne reduce dalla quarta operazione chirurgica e un principe ereditario, Salman ben Abdelaziz, ottantasette primavere suonate ( e suonato anche lui dall’Alzehimer ormai evidente) , assume rilievo particolare la nomina, avvenuta oggi, a ” secondo vice primo ministro” del principe Muqrin ben Abdelaziz al Saud, sessantasette anni ( è il più giovane tra i figli superstiti di Ibn Saud ) . Continua a leggere →
Di antoniochedice
|
Pubblicato anche in intelligence, Libano, Politica Estera, Siria, terrorismo
|
EtichettatoAbdallah ben Abdelaziz, Bandar ben Sultan, la successione al trono saudita, Mishaal ben Abdulaziz, Mitaab ben Abdulaziz, Muqrin ben Abdelaziz al Saoud, Salman ben Abdelaziz
|
Benjamin Netanyahu è riuscito a resistere alla spinta americana mirante a mandarlo a casa.
La vittoria elettorale conferma la definizione che di lui danno i commentatori: ” un genio tattico e un idiota strategico”.
Vince le battaglie elettorali, ma non risolve la crisi palestinese che è la ragione per cui lo votano.
Intanto, non solo in Israele, gli analisti cominciano a interrogarsi apertamente sulla profondità del coinvolgimento americano in Medio Oriente e se il porvi limiti non sia un miglior modo di difendere anche gli interessi USA. Continua a leggere →
le terre rare servono alla produzione dell’acciaio. Servono anche alla produzione dei computers ed altri aparecchi elettronici usati principalmente per far funzionare la macchina da guerra dei paesi occidentali. Il Mali ha terre rare in abbondanza e un numero di guerriglieri non sufficiente ad impensierire.
L’anno scorso gli USA sbarcarono un reparto di cento marines in funzione antiterrorista ( ne diedi cenno) . E’ della scorsa settimana l’annunzio che il governo Obama riconfermato ha deciso di dislocare distaccamenti di truppe in trentacinque paesi dell’Africa. Se a questi si aggiungono quelli in cui erano già acquartierati ( Gibuti, Etiopia, Uganda) abbiamo fatto l’en plein, perché all’appello mancano solo Egitto e Sudan.
E’ sostanzialmmente per queste due ragioni che la Francia ha deciso di intervenire ad onnta del parere negativo del governo americano ( la portavoce di Clinton , Susan Rice, ebbe a definire ” merda” il piano francese di intervento conntribuendo così a giocarsi il posto di ssegretario di stato. Continua a leggere →
Di antoniochedice
|
Pubblicato anche in antiterrorismo, economia internazionale, intelligence, Irak, Libano, Politica Estera, Siria, Storia, Uncategorized
|
EtichettatoCharles De Gaulle, David Cameron, Francois Hollande, mario monti, Snia Viscosa
|
Il World Gold Council ha reso note le statistiche relative ai principali acquisti di riserve d’oro nell’anno appena terminato: non mancano le sorprese, a partire dal primo posto conquistato dalla Turchia.
In tempi non sospetti, Virgilio definì esecrabile la brama di oro: in realtà, il biondo metallo continua ad esercitare un notevole fascino, come confermato Continua a leggere →
Dopo una settimana di intenso lavorio preparatorio del mediatore nominato congiuntamente dall’ONU e dalla Lega Araba Lakdar Brahimi – che ha incontrato personalmente il presidente siriano Bashar el Assad ed elaborato poi una nuova proposta a Mosca ( basata sulla precedente intesa Clinton-Lavrov) con Vladimir Putin , facendola verificare da due negoziatori siriani invitati appositamente – sembra giunto il momento del confronto ufficiale per tentare di sbloccare la situazione. Continua a leggere →