A seguito della inchiesta della magistrata Sylvie Conter e della indagine aperta su ” Gladio” sugli attentati fatti nel Benelux negli anni settanta e ottanta, come segnalavo nel post del 6 luglio ” spie sabotaggi ecc.” La vicenda si è dimostrata un regolamento dei conti nelle alte sfere.
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È comunemente considerato che il job più stressante che esista al mondo è un appontaggio notturno su una portaerei.
D’ora in poi, questa prova suprema di perizia e coraggio di ogni pilota verrà gradatamente sostituita con lo stress di trovare un parcheggio alla macchina quando si andrà nel bunker di Norfolk per il turno di lavoro alla consolle dalle 20,00 alle 24,00 per poi tornare a casa dalla moglie ( o dal marito) che gli racconterà la puntata del telefilm che ha registrato e tirerà l’hambunger fuori dal forno a microonde.
Le Forze Armate americane stanno attraversando una fase di forti evoluzioni tecnologiche che sembra – tra l’altro – essere una risposta anche aI ” combat stress” che ha devastato il morale delle truppe combattenti in Irak e Afganistan negli ultimi anni.
ricorderete che il fenomeno dei suicidi che ha colpito le FFAA USA ha interessato in particolare l’aeronautica e ne abbiamo parlato.
Per la prima volta è stato sperimentato l’appontamento di un Drone (aereo pilotato da terra) su una portaerei americana.
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Novantuno anni fa nacque, su iniziativa della Società delle Nazioni, una iniziativa che permise ai ” sans papier” dell’epoca – i profughi russi della rivoluzione del 1917 – di disporre di un documento di identità internazionalmente riconosciuto in attesa di avere eventualmente una nuova nazionalità.
Il documento prese il nome da quello del presidente della seduta, il norvegese Federico Nansen.
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Un milione di persone in piazza sono l’1,5% della popolazione egiziana. Come dire un comizio di seicentomila persone in Italia. Non bastano.
A riprova dell’ovvietà che il governo del “corrotto Mubarak” era la loro situazione ideale, gli Yankees tornano sui loro passi e decidono che tutto sommato è meglio lasciare i religiosi islamici dove stavano e trattare coi militari come avevano sempre fatto. Il progetto POMED ( Project on Middle East Democracy) ha fatto un altro buco nella sabbia.( Stephen McInerney, se non ricordate il mio post, vedete wikipedia).
I militari vedono premiata la politica attendista che ha fatto loro sopportare due anni di “passaggi democratici elettorali”, una autentica pagliacciata in un paese in cui l’analfabetismo è la regola e l’istruzione un optional.
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Di antoniochedice
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Il quotidiano economico della Confindustria Il Sole24Ore, ha pubblicato oggi un intrigante trafiletto, anzi due. Senza firma.
Il primo riguarda la Banca Popolare di Marostica.
Marostica 13.781 abitanti, è una tra le piu prospere cittadine del Veneto, famosa nel mondo anche perché ad anni alterni organizza una partita a scacchi in piazza con pedine umane, ha una industria orafa attiva per quanto consentito dalla congiuntura e abitanti al riparo dall’indigenza.
La Banca Popolare di Marostica ha trecento dipendenti e 7.500 soci,
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Di antoniochedice
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Ravenna, che divide con Roma assieme a Istanbul e Capri il privilegio di essere stata una delle capitali dell’impero romano è sfortunata: viene piuttosto ricordata come il luogo di sepoltura di Dante e dell’imperatore Teodorico, la sua fortezza veneziana è stata svilita del film di Monicelli che ha usato l’appellativo Brancaleone trasformandola in un soggetto ridanciano.
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Benché ci siano ancora degli attardati che pigolano di maturità democratica, è evidente a tutti che il risultato elettorale – cui va aggiunto il numero delle schede bianche e nulle e quello dei giovani emigrati – è una ribellione-sciopero contro una classe dirigente scadente, amorale e stupida fino al suicidio.
Patetiche le pretese trionfali della sinistra che è riuscita a imbambolare, portandoli alle urne ancora una volta, i rimasugli marxisti e qualche idealista generico per occupare poltrone amministrative che produrranno soltanto altri imputati, sputtanamenti, frustrazioni.
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Ecco copia dell’ordine del magistrato per esibire tutte le telefonate di Verizon negli USA.
La tecnica è semplice: registrano tutto e quando serve, vanno a vedere il pregresso.
Ecco il link. Prima o poi verrà fuori che Berlusconi on era intercettato dal magistrato italiano.
Altra tecnica in uso, consisteva nell’ottenere alcuni mandati in bianco, salvo poi esibirsi a richiesta previo inserimento del nome.
Altro ancora, mettere un nome convenzionale adducendo la necessità del segreto.
Insomma tutti possono ascoltare tutti. Ecco il link:
http://www.guardian.co.uk/world/interactive/2013/jun/06/verizon-telephone-data-court-order
Durante la scorsa settimana sono andato in Libano assieme a mio figlio Francesco. Lui è andato nella pianura della Bekaa fin quasi alla frontiera siriana, mentre io sono rimasto in città.
Abbiamo entrambi parlato con decine di persone nell’intento di farci un’idea più realistica possibile
degli avvenimenti.
La prima informazione che possiamo dare è che la Bekaa è un’oasi di pace lunga 120 km e larga 16, coltivata secondo criteri ultramoderni.
Molti dei lavoratori dei campi sono semi-nomadi e contadini siriani.
Francesco l’ha attraversata per un giorno intero mentre le agenzie parlavano di sedici razzi sparati sulla pianura.
Non ha visto ne sentito nulla che assomigliasse alla guerra, a preparativi militari o adunate politiche. Niente colonne di profughi o accampamenti di disperati. L’ambasciata di Francia proibisce ai suoi cittadini di andare nella Bekaa, ma c’erano americani e australiani accolti dai locali in piena allegria.
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Di antoniochedice
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Pubblico un appunto privato di GiC, su Angelina Jolie e le sue tette.
GiC si schernisce dicendo che non lo ha inviato tra i commenti perché non parla di Geopolitica. Invece si.
Questo tipo di cultura ha invaso anche il ragionamento geopolitico ed è per questo che l’ho abbinato fin dal titolo agli Stati Uniti ed a Israele, dove per timore di fare una guerra, c’è chi vuol farne due.
La Jolie e le sue tette possono essere considerate ” vittime collaterali” di questa mentalità, avendo la signora bazzicato spesso il quartier generale della CIA col precedente capo, come è apparso dalla stampa all’epoca delle dimissioni di David Petraeus e da alcuni film apologetici sulla CIA. in cui sembra essersi specializzata, nonchè in visite ai profughi delle guerre CIA. Leggo su “Repubblica” di oggi che la signora pensa adesso a togliersi le ovaie.
Non la invidio per quando avrà la cataratta. AdM Continua a leggere →