Vivo a Roma. Ho fatto un figlio, piantato un albero e non mi decido a scrivere un libro.
Detesto matrimonio e democrazia, ma non trovo di meglio.
Dopo Cipro, i nostri soldi non sono più al sicuro da nessuna parte e adesso sono in pericolo anche i punti premio dei concorsi e quelli di Internet su cui si scaricano responsabilità di politica economica che spettano agli Stati.
http://corrieredellacollera.com
Per proteggere i risparmi dei cittadini e per non far correre rischi né alle finanze pubbliche, né al finanziamento dell’economia reale, è stata sancita in Gran Bretagna, la separazione tra banche d’affari e banche che raccolgono il risparmio dei cittadini.
Le lobby bancarie sono però riuscite a far slittare l’applicazione di questa norma fino al… 2019! Evidentemente è troppo tardi. Visto il rischio che un’altra crisi di grande portata scoppi presto sui mercati finanziari, per proteggere l’economia reale è necessario procedere senza indugi. Altro che le tempeste microbiche del nostro Parlamento cui stiamo assistendo in questi giorni.
Per impedire alle banche di speculare con i soldi del Signor e della Signora Rossi,
Continua a leggere →
Pubblicato su bankitalia, banks and finance, costume, costume politico, disinformazione, economia internazionale, loans techniques
|
EtichettatoALITALIA, Banche d'affari, bit coins, Bitcoins, Confindustria, Economist, le Monde, lobby bancarie, Manuel Barroso, suicidi di imprenditori, Telecom, trattamento economico dei dirigenti
|
http://corrieredellacollera.com
Non si è mai visto curare la colesterolemia col cotechino.
E invece la ricetta italiana per la nostra pubblica amministrazione è esattamente questa: un conclamato eccesso di lipidi (burocratici) che intasano le vie di scorrimento dei processi amministrativi viene affrontato attraverso la messa in circolo di ulteriori lipidi (burocratici).
Così, la nostra amministrazione bulimica, mentre prende in erboristeria una pastiglia per la semplificazione, contemporaneamente si spara in vena compulsivamente siringhe di adempimenti sulla trasparenza, sull’anti corruzione, sulla pianificazione e controllo, aggravando ulteriormente la sua precaria salute.
Mentre, fuori dai palazzi, il Paese brucia, dentro i palazzi ci si occupa del nulla.
Si perde tempo con centinaia di adempimenti confusi, rituali, ossessivi, tesi a rendere conto di un numero imprecisato di richieste del legislatore, definite in modo frammentario e destinate a una pluralità di organi di controllo che saranno a loro volta sommersi da una marea di adempimenti e che inevitabilmente produrranno sanzioni e contenzioso con un ulteriore aggravio dell’attività amministrativa non destinata a creare valore pubblico.
Continua a leggere →
http://corrieredellacollera.com
Da queste foto risulta evidente che
A) a non interessarsi alla maratona erano in parecchi.
B) in molti avevano lo zaino nero
C) ovunque andiamo siamo fotografati
Do These Pictures Show Boston Bomber?
Pictures
Click to view
http://www.informationclearinghouse.info/article34645.htm [http://r20.rs6.net/tn.jsp?e=001UhgEH9pC2eMlCtAFi34l0sMxef9ss7WWjssBJRfFRGJt7RISDfd235wLkFgXOfA_T2mqt11_Cm6tYsrpRWmthmKkY1cVOGcsUsy2ICkXmCoqrB0vGploAvaYy9ksn1gqLnJkkbJTs4lYFvP1MunDUQRSBvgHMdRa]
Se vedete qualcosa di interessante, segnalatelo. A me pare che gli inquirenti navighino alla cieca.
È stata al Kaida, oppure americani intenzionati a reagire all’inverno del loro scontento?
C’è un tale miscuglio operativo e motivazionale che ritengo si tratti di americani nati in America ( o in Inghilterra) e aderenti ideologicamente, non organizzativamente, ad Al Kaida.
Una specie in crescita benchè, ipso facto, condannata a morte senza processo, appena individuata.
Continua a leggere →
T U N I S I A Il 9 aprile il Ministro dell’Interno ha reso nota la presenza di un gruppo di 11 terroristi nel governatorato di Kef, al confine con l’Algeria. Sul posto sono giunte le forze di sicurezza tunisine e algerine. L’8 aprile il Ministro della Giustizia Nadhir Ben Ammou ha incontrato a Tunisi l’ambasciatore degli Stati Uniti Jacob Walles e l’ambasciatore francese François Gouyette. Scopo dell’incontro è promuovere la cooperazione giudiziaria tra i due Paesi e la Tunisia.
Intanto infuria la polemica politica tra la Sceicca Mozah ( moglie dell’emiro del Katar)
Continua a leggere →
Pubblicato su antiterrorismo, costume, crimini di guerra
|
EtichettatoAlì Gannoun, Amilcare, Annibale, Bashir Ajwali, Didone, Francois Gouyettes, Ibn Khaldun, Jacob Walles, Khaireddin, Misr al yaoum, Mozah bint nasser al Missned, Nahdir Ben Ammou, Tawadros II, Wilmington
|
http://corrieredellacollera.com
Appena prima dello scoppio degli ordigni di Boston, il Washington Times faceva deflagrare una bomba dalle conseguenze politiche imprevedibili con toppa finale maldestra come ormai l’amministrazione Obama ci ha abituati a constatare.
Nel Veneto si dice ” Pejo el tacon del buso.”
Il Dipartimento della Difesa, si è visto rinfacciare un documento riservato, evidentemente non troppo, in cui i cattolici in quanto tali venivano presentati in una lista di organizzazioni estremiste, i cui adepti andrebbero sorvegliati perché potenzialmente nocivi per i militari USA.
Nella lista, i cattolici sono in buona compagnia assieme agli evangelisti ( setta protestante), Al Kaida , Hamas, il Klu Klux Klan, il gruppo terrorista Abu Sayaf ed altre dodici organizzazioni religiose e razziste.
Continua a leggere →
Il Cardinale Bechara Boutros Rai – in realtà ha il titolo di ” sua Beatitudine il Patriarca di Antiochia” – è a capo della Chiesa Maronita, autonoma nel rito, ma fedele a Roma da mille anni.
I lettori più attenti ricorderanno che lo abbiamo incontrato sul Corriere della Collera a due riprese: la prima , quando rompendo un tabù che duratva da settanta anni si era recato a Damasco per assistere alla funzione solenne di intronazione del suo omologo ortodosso, anch’egli Patriarca di Antiochia e dell’Oriente.
La seconda volta, quando ho segnalato il suo viaggio in Russia in visita a Kirill Patriarca di Mosca e di tutte le Russie. Con l’occasione segnalai che era stato ricevuto anche dal Presidente della Duma, il Parlamento russo.
Ne trassi la conclusione che
Continua a leggere →
Pubblicato su Irak, Libano, Medio Oriente, Questione Palestinese, religione, Siria
|
EtichettatoBashar al assad, Bechara Butros Rai, Concilio di Calcedonia, concilio di Efeso, concilio di Nicea, Francois Hollande, Papa Benedetto XVI, Papa Francesco, Patriarca Kirill di Mosca
|
I ribelli siriani denunziarono agli osservatori ONU un “attacco con armi chimiche” nei pressi di Aleppo che avrebbe provocato 25 morti e 100 feriti, avvenuto lo scorso 19 marzo.
Nella denunzia si specificava trattarsi di un missile SCUD lanciato dall’esercito siriano.
Le Nazioni Unite intervennero con prontezza incardinando una inchiesta data la delicatezza
dell’avvenimento, che se confermato avrebbe significato una escalation del conflitto e costituito un
” casus belli” giustificante l’intervento diretto armato del governo americano.
Continua a leggere →
A SEGUITO DELLA MIA DICHIARAZIONE DI IGNORANZA CIRCA GLI EFFETTI MEDICI DELLA MARIJUANA, ECCOCI SERVITI DA GiC, CHE COME SAPRÀ CHI CI SEGUE DAGLI INIZI, È UN MEDICO.
http;//corrieredellacollera.com
Una rassegna recente (Presse Med. 2013, 22 marzo : S0755-4982(13)00411-9. doi: 10.1016/j.lpm.2012.11.015. [Epub ahead of print] si sofferma sull’uso del tabacco e di altre sostanze “illecite” ponendosi la domanda “Cosa dobbiamo fare ?”.
Trattandosi di una rassegna francese, quindi redatta in un ambiente sociale molto simile al nostro, penso sia lecito considerarla come un elemento di base.
Continua a leggere →
http://corrieredellacollera.com
il 26 Marzo scorso, in Francia, dopo un processo durato dodici anni, la corte d’appello di Parigi ha condannato l’Opus Dei, una setta cattolica fondata nel 1928, che ha raggiunto la setta americana Scientology, nel novero dei condannati da un tribunale repubblicano.
Estratto della sentenza è stata pubblicato, per ordine del giudice, sui quotidiani Le Figaro e La Croix.
L’accusa, è di quelle non leggere, sanzionata anche moralmente dal Papa Francesco nel discorso fatto ai fedeli in Piazza San Pietro, la domenica in cui accennò alla “Amata Siria”: lo sfruttamento degli esseri umani da parte di altri esseri umani.
Continua a leggere →