Archivio autore: antoniochedice

Vivo a Roma. Ho fatto un figlio, piantato un albero e non mi decido a scrivere un libro.
Detesto matrimonio e democrazia, ma non trovo di meglio.

IL RISVEGLIO DELL’ISLAM E IL NARCOTICO DELLA DEMOCRAZIA.

Come lettura della Domenica propongo questo post pubblicato il 24 maggio 2012.
Sulla esigenza di ammodernare l’Islam, non c’è questione.
Sul come, esistono varie scuole di pensiero. Ma il più grave errore degli occidentali – specie americani – e sul chi debba farlo.

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MARIJUANA. NEGLI STATI UNITI INIZIA IL PROCESSO DI LIBERALIZZAZIONE. IGNORO SE SIA UN BENE PER LA SALUTE, MA POTREBBE ESSERE UNO STIMOLO PER L’ECONOMIA. di Antonio de Martini

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Gli ultimi tre Presidenti degli Stati Uniti hanno ammesso di aver fumato Marijuana.
In California c’è una maggioranza del 54% a favore della legalizzazione.
Due stati: Washington e Colorado hanno già legalizzato l’uso della Marijuana ed altri sei stati americani hanno in iter un procedimento legislativo in materia. ( Hawaii, Maine, New Hampshire, Pennsylvania, Rhode Island e il Vermont). Il Rhode Island ha derubricato il reato.
Il PEW research center, specializzato in sondaggi di ogni genere, registra la continua crescita dei favorevoli alla legalizzazione.

Lo ” Zar” antidroga Gil Kerlikowsky dell’Office of National Drug Control Policy ha ammesso l’impotenza dello stato federale a contenere il fenomeno che gli stessi conservatori del partito repubblicano cominciano a considerare con interesse per l’aspetto fiscale che ne scaturirebbe dalla creazione di una nuova linea di business e il risparmio di circa 1,5 miliardi di dollari annui spesi dalle autorità in questa battaglia di retroguardia.

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LA RASSEGNA STAMPA DI GiC DEL 5 APRILE 2013

NEW YORK. L’Assemblea generale dell‘Onu ha approvato ieri il Trattato internazionale sulla compravendita delle armi    convenzionali con una schiacciante maggioranza di 154 Paesi a favore, tre contrari e 23 astenuti. Decisivo il sostegno fornito anche dagli Stati Uniti. Lo sforzo globale per regolamentare il multimiliardario commercio delle armi aveva subito una battuta d’arresto la scorsa settimana quando Iran, Corea del Nord e Siria avevano impedito il raggiungimento di un accordo unanime. Senza sorprese il no di ieri dei tre Paesi, motivato con il fatto che il Trattato sarebbe discriminatorio nei loro confronti. Tra gli astenuti Russia, Cina, Cuba, Venezuela e Bolivia.

PYONGYANG,3. Si aggrava di ora in ora la tensione nella penisola coreana. Continua a leggere

AFRICA: I GENERALI USA SI DANNO ALLA BELLA VITA. È UN’ALTRA PROVA CHE LA LOTTA AL TERRORE È UN PRETESTO PER INSTALLARSI. E CHE IN ITALIA LE COSE NON VANNO. di antonio de Martini

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il neo segretario alla Difesa, Chuck Hagel, si trova alle prese con una prima
” grana” amministrativa delle tante che gli capiteranno durante il suo incarico.
Il Ministro ha ricevuto un ricorso di un maggiore generale comandante del Combined Joint Task Force-Horn of Africa – basato a Camp Lemonnier nella Republica di Gibuti – con la richiesta di annullamento della rimozione e della riduzione di stipendio inflitti dal suo diretto superiore il Generale a quattro stelle Carter Ham, Capo dell’US Africa Command a seguito di una ispezione.

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OGGI SCENDE IL TASSO DI SCONTO OPPURE LA CREDIBILITA DELLA BCE.

Per recuperare la credibilità dell’Euro – violentemente scossa dalla vicenda Cipriota che, comunque si voglia vedere, è una flagrante violazione all’art 106 del Trattato di RomaMario Draghi ha la scelta tra continuare a fingere che non sia accaduto nulla, oppure rilanciare in maniera decisa abbassando il tasso principale di sconto.
Oggi c’é la riunione del direttivo della Banca Centrale Europea.

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TERZI NON VUOLE ADDOSSARSI COLPE DI TERZI . SI SCOPRONO I COLPEVOLI DELLA GRANA DEI MARÓ .

Il pressing su Giulio Terzi ha prodotto i suoi effetti. Si scoprono gli altarini del processo decisionale che ci ha portato a fare la figura dei cioccolatai con un paese, grande si, ma confuso e velleitario.

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LA STANDARD & POORS CITATA PER FRODE DAL GOVERNO AMERICANO.

Lunedì 5 Febbraio 2013 il Dipartimento della Giustizia degli Stati Uniti d’America ha citato in giudizio per frode, presso la Corte Federale di Los Angeles (California), la maggiore delle agenzie di rating americane ovvero Standard & Poor’s (S&P). L’accusa, lanciata direttamente dal Procuratore Generale, Eric Holder – primo afroamericano a rivestire questo ruolo – riporta che S&P “consapevolmente e con intento illecito ha congegnato, preso parte e realizzato un meccanismo volto a frodare gli investitori” in alcune attività finanziarie connesse ai mutui immobiliari. Continua a leggere

LA RASSEGNA STAMPA DI GiC. DEL 3 APRILE 2013

PECHINO. 2. La Cina ha invitato oggi tutte le parti in causa nella penisola coreana a «esercitare la calma e la moderazione». Il portavoce del ministero degli Esteri, Hong Lei, ha aggiunto che Pechino è «dispiaciuta» per la decisione nordcoreana di riattivare il reattore nucleare di Yongbyon, annunciata oggi. Hong, in una conferenza stampa, ha tuttavia sottolineato che «le sanzioni unilaterali» non possono portare alla soluzione della crisi. Anche l’ambasciatore russo Grigory Logvinov ha affermato che la priorità nella penisola coreana è evitare uno scenario militare. Ovviamente — ha detto l’inviato speciale del ministero degli Esteri russo — «non siamo indifferenti alle tensioni sul nostro confine orientale». Continua a leggere

SE RADDRIZZIAMO LE FINTE PRIVATIZZAZIONI DELLE BANCHE NAZIONALIZZANDO LE FONDAZIONI BANCARIE E LE PRIVATIZZIAMO CORRETTAMENTE, LO STATO INCASSA CENTO MILIARDI SENZA SPENDERE UN EURO. SERVONO PER LA RINASCITA. di Antonio de Martini

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L’avvocato SIMONA SIANI nel 2002 ha pubblicato un parere legale sulla rivista MAGISTRA ( dello studio legale Tidona e Associati) l’articolo che pubblichiamo integralmente sulle fondazioni bancarie e sulla operazione svolta sulla pelle degli italiani. consiglio di leggerlo con attenzione. QUESTE SONO LE VERE RAGIONI DI INDIGNAZIONE per persone che non vivano la crisi come crisi dell’intelligenza.

SE CANCELLIAMO QUESTO OBBROBRIO E DIAMO LE AZIONI COME DIVIDENDO SOCIALE AGLI ITALIANI CON OBBLIGO DI NON VENDERLE PER X ANNI ED ACQUISTARE UN PACCHETTO MINIMO DI BPT O BOT, NON C’È PIU’ BISOGNO DI PIAGNUCOLARE ALL’ESTERO, SI FA OPERA DI GIUSTIZIA E SI FA UNA VERA PRIVATIZZAZIONE INCASSANDO 100 MILIARDI DI EURO SENZA DOVER PAGARE INDENNIZZI DATO CHE LE FONDAZIONI SONO “RES NULLIUS ” !

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LA DISOBBEDIENZA IN DEMOCRAZIA. OVVERO COME LIBERARSI DELLA PARTITOCRAZIA IN UN MESE E VIVERE FELICI. di Antonio de Martini

Non credo ci sia bisogno di scomodare Thoreau e il suo rifiuto di avallare lo schiavismo o la guerra al Messico per affermare che la Democrazia ” col diritto al mugugno” basta a chi ha mentalità accomodante o addirittura servile , ma non si addice a uomini liberi.
Un cittadino è tale quando non solo conosce i suoi diritti, ma anche li esercita.
Quando c’è democrazia, c’è anche la libertà , ma quando c’è libertà , non è detto che ci sia democrazia e questa è la situazione che viviamo in questo momento politico.

Siamo liberi di protestare a patto che queste non producano conseguenze apprezzabili.

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