Al vertice UE del 13 dicembre scorso e a quello successivo del 21 gennaio, non è stato trovato alcun accordo circa la risposta da dare a Cipro che da nove mesi aspetta di sapere se la sua richiesta di un prestito per uscire dalla crisi verrà accolta dagli egoisti di Bruxelles.
Il prodotto nazionale lordo di Cipro pesa per lo 0,2% ( zerovirgoladuepercento) di quello europeo e quindi non se ne fa una questione di denaro, ma di principio o se preferite, di razzismo anti mediterraneo, mascherato da anticomunismo.
Il presidente della Repubblica, Demetris Christophias, è il capo del partito comunista dell’isola e verrà sostituito domani per scadenza del mandato. Continua a leggere →
Di antoniochedice
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Dopo la moneta di platino da tre miliardi di dollari coniata dagli Stati Uniti , dove il problema è che hanno troppa esigenza di stampa e non riescono a star dietro alla produzione, abbiamo la BCE che non potendo ritardare ancora il “quantitative easing” ( aumento delle banconote in circolazione per contrastare la deflazione) senza correre il rischio di doverne poi rispondere, ha iniziato a stampare nuove banconote. Continua a leggere →
Fino a che alla Banca Centrale Europea c’è stato il francese Trichet, il ruolo della BCE non ha assunto rilievo strategico e il socio-partecipante di maggioranza relativa – la Germania – ha manifestato cauta soddisfazione sul suo operato.
L’arrivo di Mario Draghi a Francoforte, dopo essere stato il capo del gruppo di stabilità, quindi una sorta di garante internazionale della stabilità monetaria, ha coinciso con un incrudelimento della crisi e una accentuata centralità del ruolo del banchiere centrale europeo.
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Di antoniochedice
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Il fatto che la Cina abbia anch’essa abbassato il proprio tasso di interesse un’ora dopo la decisione della Banca Centrale Europea, rende, meglio di ogni altra considerazione, evidente la necessita di stimolare l’economia che sta rallentando ovunque nel mondo. Continua a leggere →
La prima conseguenza del vertice di Bruxelles è stata l’annunzio che la Finlandia – nota per aver dato al mondo miss Universo 1953- opporrà il suo veto
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Poiché è il tono che fa la canzone, possiamo lasciar cantare vittoria. Fa bene al morale.
Per la prima volta l’Italia ha alzato la voce, trascinato la Spagna in una iniziativa politica, ottenuto l’appoggio francese e proposto di varare il principio dell’ accesso diretto ai fondi del ” fondo salva stati ” non più condizionato a obbedienze e verifiche umilianti per una nazione medio grande.
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Dopo Il furto del mio IPad e la sua sostituzione con un esemplare difettoso, posso finalmente riprendere la comunicazione.
Nel frattempo, l’Italia ha smesso di sperare in Supermario ( Monti) e iniziato a sperare in Supermario ( Balotelli), mentre viviamo uno scandaletto/one che coinvolge il Quirinale e lambisce lo stesso Presidente della Repubblica Giorgio Napolitano. Continua a leggere →
Una statistica che viene nascosta volentieri è quella della disoccupazione giovanile. Pare sia il 31 virgola qualcosa per cento. Naturalmente è falsa. Se così fosse e si trattasse di una realtà, ci sarebbero già le barricate. Continua a leggere →
Di antoniochedice
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Ecco un post scritto in un linguaggio semplice e perfetto, completo in ogni sua parte ed esageratamente obbiettivo. Lo ha scritto il direttore del TIMES e lo ha pubblicato , nella traduzione italiana di Fabio Galimberti, LA REPUBBLICA dell’11 febbraio.
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TUTTI noi, in Europa vogliamo credere che l’uscita dal tunnel sia vicina. La Grecia ha quasi raggiunto un accordo. Mario Draghi, senza dare nell’occhio, ha realizzato una fondamentale inversione a U nella politica della Banca centrale europea e ha risuscitato il settore bancario del vecchio continente. Mario Monti ha dimostrato che gli italiani sono gente seria, non solo Continua a leggere →
Cosa e’ cambiato in Italia col cambio di governo? Mi viene in mente principalmente il bacino di reclutamento dei ministri, specie di sesso femminile, ma poco di più.
In Italia abbiamo numerosissimi centri di eccellenza. Tra questi, l’istruzione non figura.
L’università sforna una serie di polli in batteria con livelli culturali da Senegal, senza offesa per Leopold Senghor, ma adesso,
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Di antoniochedice
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