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Il Contagio Sciita tocca l’Arabia Saudita, ma la prima linea è a Bahrain.

Il regno è stato unificato nel 1928 dal fondatore della dinastia  attuale, ABD EL AZIZ, che come ultimo  esploit  del processo unitario , conquistò la sua capitale Riad  alla testa di un gruppo di sette uomini ( e otto di riserva per coprire la ritirata in caso di insuccesso). Il colpo, audacissimo, riuscì. Continua a leggere

Hip, Hip, Utah: uno stato americano contesta il dollaro e il parlamento vara il conio di monete d’argento e d’oro e mette allo studio una nuova moneta locale.

Il Parlamento dello stato dello UTAH, noto per la presenza sul  proprio  territorio  di una folta comunità di Mormoni che tuttora pratica la poliginia ( poligamia è ambosesso, se praticata dalle donne è poliandria) ha votato una legge con una maggioranza schiacciante di 47 contro 26.

Lo Stato dello Utah si è , in pratica, riappropriato del  potere  di battere moneta e rende legale il conio di monete d’argento e d’oro a livello federale. La misura votata, vara anche uno studio che contempli l’adozione di una valuta locale diversa dal dollaro. Continua a leggere

Catturato un commando inglese in Libia. Gli inglesi: un piccolo team diplomatico

Era inevitabile. Uno dei “comitati rivoluzionari ” che opera a Khadra,  a 20 km circa a ovest di  Benghazi, ha arrestato un commando di otto inglesi completo di equipaggiamenti, armi , molteplici  documenti falsi e strumenti di rilevamento. Continua a leggere

La strategia USA nel mediterraneo. Il cardine è il petrolio, ma adesso c’è una coincidenza di interessi e motivazioni.

 Gli USA hanno per anni tenuto un  duplice atteggiamento politico militare  che si può condensare con lo slogan ” Duri in Asia e molli in Europa” ( ricordiamo la Guerra di Corea e del Vietnam, lo schiacciamento della guerriglia in Birmania ( a cura degli inglesi), Continua a leggere

GEOPOLITICA DELLA FAME da Mogadiscio a Tunisi: finché c’è guerra, c’è speranza.

Nessuno ha veramente chiare le idee  su quel che succederà nei paesi  in via di (semipermanente) sviluppo e nel loro rapporto con noi europei.

Grazie   ad un periodo  svolto da Segretario Generale del COMITATO FAO e ad un amico poi scomparso e che rimpiango, Giovanni Posani, ho potuto fare una esperienza straordinaria :quella di osservare lo scandalo della fame in un mondo di abbondanza nella indifferenza dei più e l’infamia di una serie di organizzazioni e singoli che vivono sulla carità internazionale come gli avvoltoi si nutrono di carogne.

Ho avuto modo di osservare  da vicino i meccanismi che regolano il funzionamento  degli enti dell’ONU  che lottano contro la fame  – operano tutti a Roma – quali la FAO ( è il più conosciuto) Il PAM ( programma alimentare mondiale) e l’IFAD ( il più ricco).  Hanno responsabilità marginali,  messi come sono all’angolo dall’OMC ( Organizzazione Mondiale del Commercio), ma non fanno nemmeno il poco che potrebbero. Burocrazia si, passione, no. Continua a leggere

Wikileaks crea un caso italiano: il riscatto della Sgrena a quanto ammontò?

un carico prezioso: Giuliana Sgrena.

 Il segreto militare sulle questioni finanziarie che lasciano tracce  non andrebbe mai messo, perchè da sempre adito a sospetti generalmente fondati, che prima o poi vengono a galla. Ad esempio  l’arredamento dell’ufficio di un ambasciatore addetto alla cooperazione allo sviluppo ( niente nomi: il cognome è Deodato)  fu segretato quando una interrogazione parlamentare volle conoscerne il prezzo ( due miliardi e mezzo di lire !). La  notizia è tuttora segreta, ma vogliamo farne omaggio ai lettori.  Come questo segretuccio, adesso ne esce un’altro  Continua a leggere