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L’ASSEMBLEA DELLE NAZIONI UNITE CONDANNA IL CONSIGLIO DI SICUREZZA E I SUOI DIRIGENTI USA, UK, FRANCIA: NON FA NULLA “PER CERCARE LA PACE”.VINCE LA TESI RUSSO-CINESE di Antonio de Martini

Ogni tanto chiunque – tranne gli italiani a quanto sembra – può avere un soprassalto di dignità.
Oggi è la volta dell’assemblea dell’ONU che ha votato un ordine del giorno di “condanna” del Consiglio di sicurezza per la sua mancanza di iniziativa “in materia di ricerca di una soluzione politica” nella vicenda siriana.

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SALTA IN ARIA IL CAPO DELL’INTELLIGENCE SAUDITA? CRONISTORIA DI UNA “INTOSSICAZIONE” ALL’ ARABA. DEI DUE ATTENTATI DI DAMASCO E DI RIAD UNO POTREBBE ESSERE FALSO. MA QUALE? di Antonio de Martini

Il 18 luglio è giunta notizia dell’attentato devastante avvenuto nella sede del ministero della sicurezza di Damasco dove persero la vita quattro eminenti personaggi del regime, tra cui il ministro della Difesa ( Cristiano) e il capo dei servizi segreti ( in un secondo tempo).

Il mondo intero trovò normale che non trapelasse nessuna fotografia. In fondo si trattava di una dittatura. La zona della presunta esplosione fu circondata con grande tempestività dalle forze di sicurezza. Nessun media notò che due dei morti erano stati dati per morti dai ribelli che avevano detto di aver assassinato tre ministri pochi giorni prima, ma che erano stati smentiti clamorosamente dall’apparizione di uno dei morti ( il generale Hassan Turkmani) che si mostrò in ottima forma.

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SIRIA: ATTENTATO TERRORISTICO: SALTA IN ARIA IL MINISTRO DELLA DIFESA E VIENE ABBATTUTO UN ELICOTTERO. SIAMO ALLA FASE FINALE? di Antonio de Martini

Avevo apprna spedito il post precedente sulle pressioni e le sanzioni economiche che precedono la guerra guerreggiata, che giunge notizia di un attentato terroristico all’interno del ministero della sicurezza nazionale. Secondo notizie raccolte da www.corrieredellacollera.com il ministro sirano della Difesa Daoud Rajha è rimasto vittima assieme ad un numero imprecisato di altri funzionari siriani della sicurezza durante un briefing.

Sempre dalle stesse fonti risulterebbe abbattuto un elicottero governativo.

Le due notizie fanno capire che il tipo di “resistenza” dell’esercito di liberazione di Siria si base su exploits dello stesso tipo di quelli organizzati dalla “Rosa Bianca” nell’attentato a Hitler del 20 luglio 1944, organizzato da un pugno di persone prive di seguito popolare reale ed eseguito dal tenente colonnello Von Stauffenberg.

Nulla a che vedere con le imponenti manifestazioni egiziane o tunisine che testimoniavano la stanchezza del popolo nei confronti dei rispettivi regimi.

La notizia dell’abbattimento dell’elecottero, a meno che non si tratti della fortuna del principiante, potrebbe significare che il governo americano guidato da Barak Obama e dalla Clinton, esaperato dalla inconcludenza della “resistenza” e dalle critiche veementi ricevute a Gerusalemme nei giorni scorsi, ha dato il via al piano di attacco finale mirante al “regime change”, perché se Obama si presenterà alle elezioni senza aver risolto il problema Siria , sarà inevitabilmente in contrasto con la lobby elettorale ebraica degli Stati Uniti, rendendo vera la previsione di Steve Jobs ( di padre siriano) che lo definì “one term president”.

Per l’elicottero, dicevamo, se non si tratta di un colpo fortunato, si tratta di uno stinger ( missili portatili guidati) e questo strumento messo in mano a fanatici islamisti momentaneamente alleati, crea preoccupazione circa l’uso che ne potrebbe fare un giovane zelota equanimemente anti Assad e anti Israele.

A COSA SERVE IL SERVIZIO SEGRETO di Antonio de Martini

Oggi per scoprire segreti militari basta un satellite o anche un Drone delle dimensioni di una mosca.
Un servizio segreto serve a preparare e vincere una guerra, possibilmente senza combatterla, mediante il condizionamento della pubblica opinione.
Ciò può avvenire mediante aggressione mediatica diretta ( es la BBC inglese con l’Italia 1940-1945) o la penetrazione capillare di idee opportunamente teleguidate che trasformino in verità assoluta un interesse politico ben identificato dalla geopolitica.

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ASIA-AMERICA . POSSIBILE CHE GLI USA NON CI ARRIVINO ? COMUNQUE BUON COMPLEANNO. di Antonio de Martini

Oggi è la festa dell’indipendenza americana e non me la sento, complice il caldo, di infierire, ma …

Il primo di luglio scorso, nel post “da Damasco a Islamabad a Shanghai gli Stati Uniti sono in affanno ….” descrivevo la ritirata americana in Siria ottenuta dalla Russia a Ginevra ( hanno lasciato la grana in subappalto agli inglesi ) e la figura da ingenuotti fatta in Pakistan, dove, credendosi soli , hanno usato il sistema delle ripicche a seguito dell’ incidente – a novembre – che è costato la vita a 24 militari pakistani.

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FALLISCONO LE SANZIONI ALL’IRAN E AL SUO PETROLIO IN VISTA DELLE ELEZIONI AMERICANE. di Antonio de Martini

Nel corso del mese di marzo, il Giappone e dieci paesi europei, stando alla Reuters, hanno ricevuto alcune esenzioni dall’osservanza dell’embargo decretato dagli USA ( nota: non dalle Nazioni Unite) nei confronti dell’ Iran.

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UNA PROPOSTA PER RIDURRE LA BOLLETTA ENERGETICA DELLE FAMIGLIE E LE SPESE COMUNALI PRIMA DI FINIRE COME DETROIT PER COLPA DEL SIGNOR DEL PIANO. di Antonio de Martini

Una ventina di anni fa , il cardinale Biffi – all’epoca arcivescovo di Bologna – propose in una intervista, di chiudere le trasmissioni televisive per un giorno alla settimana

” per non far perdere alla gente il contatto con la vita reale”.

In effetti, è dal 1977 che il signor Gianni Del Piano, fondatore e proprietario di GBR la prima televisione libera nata a Roma, per distinguersi decise di inaugurare la trasmissione NO STOP 24 ORE. Film ripetuti cento volte, ma ad ogni ora del giorno e della notte sapevi che su GBR c’era un programma in corso, con all’angolino destro la sigla della TV.

Tanto bastò per contaggiare la RAI e dopo poco, tutte le TV d’Italia libere o no, iniziarono a trasmettere NO STOP.

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STATI UNITI / BEN LADEN. LE RISPETTIVE STRATEGIE. VINCE IL MORTO? di Antonio de Martini

Svanito il fumo del crollo delle due torri gemelle di New York e l’indignazione di “come sia potuto accadere?” , gli analisti iniziarono a delineare il “rationale” dell’attacco subito dagli USA sul loro territorio e decisero che l’intento di Ben Laden di far crollare la finanza degli Stati Uniti – colpendola al cuore – per mortificarne l’influenza nel mondo, era destinato a restare nella mente di un uomo incompetente di finanza e che presto sarebbe stato catturato.

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AL VERTICE NATO DI OGGI SI DECIDE L’ATTACCO ALLA SIRIA. E/O ALL’IRAN. di Antonio de Martini

Quest’oggi, le TV Al Arabia e Al Jazira hanno annunziato la morte di sei ministri siriani e del fratello del Presidente Bashar el Assad, Maher.
Naturalmente la notizia è falsa e la TV siriana ha immediatamente intervistato in diretta i sei morti.
Probabilmente lo scopo

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HOLLANDE A OBAMA. LA FRANCIA HA DECISO SI RITIRERÀ DALL’AFGANISTAN ENTRO L’ANNO. TERZA PROMESSA ELETTORALE MANTENUTA. di antonio de Martini

Terza promessa elettorale mantenuta e siamo nella prima settimana dall’insediamento del presidente francese. Continua a leggere