ECCO IL TESTIMONE DI DIO.relazione del Vescovo di Aleppo sulla situazione della sua comunità. Parole semplici e terribili.

Ecco, dopo una nota preliminare, le riflessioni del metropolita Yousef Tobji, arcivescovo maronita ( cattolico) in Aleppo rese alla Commissione Affari Esteri del Senato.                  La riunione, non in commissione ma in presidenza, ha lasciato trapelare un vivace dibattito suscitato da senatori più attenti alle vicende napoletane che agli affari esteri di cui troverete traccia su Facebook.

 Nota bene preliminare del prelato: Le seguenti riflessioni derivano dalla nostra esperienza di vita nella parte occidentale della città e dagli eventi che abbiamo vissuto in questa determinata area, per cui non possiamo generalizzare il nostro punto di vista a tutta la città e a tutti i suoi abitanti.

 RELAZIONE DEL VESCOVO TOBJI IN VERSIONE INTEGRALE.

“Introduzione sulla città di Aleppo.

La città di Aleppo è considerata la più antica città abitata ininterrottamente della storia, la sua fondazione risale a 12.000 anni A.C. Infatti, nel 1986, L’UNESCO l’ha registrata come la città più antica del patrimonio dell’umanità. L’importanza di Aleppo si attribuisce alla sua posizione centrale nella strada della seta che collegava l’India con l’Europa, e per lo steso motivo, i mercanti di Venezia nel Medioevo la scelsero nel 1548 per la sede del loro consolato. Aleppo è anche la capitale commerciale della Siria. La sua popolazione svolge diverse attività economiche, ma l’attività predominante è quella industriale. Nel 2011, in Aleppo si registravano circa 40.000 imprese industriali nelle quali lavorava circa un milione di persone. Il contributo dell’economia di Aleppo nel PIL nazionale era circa il 40%, e la città è stata classificata come la prima città industriale della Siria. Continua a leggere

FINALMENTE ON LINE TUTTO L’ARCHIVIO PRIVATO DI RANDOLFO PACCIARDI

Oltre cinquemila fotografie che sono un ritratto sociologico degli anni del miracolo economico italiano e degli anni del Buon Governo ( 1948-1953). Una manna per i ricercatori e per i vecchi militanti “repubblicani storici.”

la pagina del sito internet dell’Archivio storico della Camera dei Deputati dedicata all’archivio privato dell’On. Randolfo Pacciardi (http://archivio.camera.it/s/pubblicazioni/fascicoli_di_documentazione/randolfo_pacciardi).

passa parola.

USA UN PAESE SURREALE: MENTRE I MARITI VANNO IN GUERRA LE MOGLI PARTORISCONO PER CONTO TERZI. di Antonio de Martini

28 ottobre del 2014. avevo cancellato questa notizia dalla mente….

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Una storia americana che non riesco a commentare tanto è il senso di sgomento e inadeguatezza che provo. O sono io ad essere ormai superato da questi bagliori di nuovo mondo, oppure la psicologia degli appartenenti al mondo militare americano richiede interventi in profondità , così come il trattamento economico della truppa.

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LA PRIMA VITTIMA NELLA GUERRA AL GLOBAL WARMING È LA VERITÀ    di Luigi Mariani

Seconda parte sul clima. Gic, a te!

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Un vecchio adagio sentenzia che la prima vittima delle guerre è la verità, cui immancabilmente si sostituisce la propaganda e la demagogia. Gli esempi al riguardo sono innumerevoli e molti si ritrovano nello splendido libro di Jonathan Glover, docente di Etica al King’s college di Londra che ha per titolo “Humanity – Storia morale del XX secolo”.

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GEOPOLITICA E CLIMA.   di Luigi Mariani

Lettura per il fine settimana, specie per chi comincia a sospettare che l’allarme climatico dia un bluff.

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Nullius in Verba, ovvero, Riflessioni sul Clima a Margine della COP21Luigi Mariani

Mercoledì 9 dicembre 2015

Nei giorni scorsi, anche a seguito del deludente appello sottoscritto da 12 società scientifiche italiane (qui per i lettori di CM) sono stato sollecitato da alcuni amici (Uberto Crescenti, Sergio Pinna e altri) a redigere la bozza di una sorta di “Appello alla ragione” volto a contrastate l’alluvione catastrofista che si sta verificando a margine delle trattative COP21 in corso a Parigi.

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SIRIA: GLI U.S.A. VINCONO LA GUERRA PERDENDO TUTTE LE BATTAGLIE. di Antonio de Martini

L O  S F O N D O

La guerra di Siria dura dal marzo 2011. A marzo prossimo saranno sei anni.                       Molti già dicono che Barak Obama lascerà come legato l’aver distrutto la Siria, ossia il        luogo che ha fatto da culla alla civiltà umana, senza aver nulla ottenuto.

Chi pensa questo, mostra di non aver studiato il modus operandi del soggetto che si è rivelato, sia all’interno che all’estero, l’uomo dei colpi mortali a sorpresa. Ne sanno qualcosa i repubblicani che, pur essendo in maggioranza, non riescono a governare . Continua a leggere

I CRISTIANI D’ORIENTE SI RIUNISCONO AD AMMAN. TEMA: L’AUTODIFESA. di Antonio de Martini

Tutto preso dal ” concilio” di Grozny – una novità planetaria-  non ho fatto a tempo a dar notizie di un pur importante convegno delle chiese cristiane d’Oriente che ha visto la presenza di tutte le 22 comunità presenti nel Levante.

Non si tratta di una novità, essendo la XI edizione  dell'”Assemblea Generale delle chiese del Medio Oriente“, ma era nuovo il clima in cui si è svolto e il luogo ( Ospiti nella capitale del regno hashemita di Giordania, il paese con meno cristiani, ma con orecchie mussulmane molto attente).

Tema dell’incontro il salmo 118 ( “rendete grazie a Dio poiché è buono e eterno è il suo amore”).

A nome dei maroniti era presente Mons Boulos Sayah, delegato dal cardinale ‘RAI.

Al titolo, volutamente vago, faceva seguito il tema vero del convegno : “la vocazione dei cristiani ad essere strumenti di misericordia in una regione dilaniata da conflitti e divisioni”, tema questo, volutamente chiaro. Continua a leggere

ISLAM: E’ ARRIVATA LA VERA RIVOLUZIONE. RIGUARDA L’OCCIDENTE E IL PETROLIO ED E’ FIRMATA PUTIN. di Antonio de Martini

PREMESSA NECESSARIA

L’Islam, come il Cristianesimo, è costituito da una galassia  di movimenti e prassi religiose minori. Il filone principale è costituito dal sunnismo ( ossia il 90% dell’universo islamico diviso in quattro scuole principali). Il 10% è rappresentato dall’Islam sciita.

Chi controlla il movimento sunnita, controlla l’Islam. L’assenza di un clero, inteso nel senso cristiano del termine, rende difficile il controllo e non esiste  un equivalente del Papa o dei Vescovi. Ognuno risponde a Dio e alla sua coscienza.

Gli Imam sono dei dotti studiosi del Corano e degli Hadith che assistono chi ne faccia richiesta nella interpretazione della Sharia ( compendio di leggi e suggerimenti  creatisi con la tradizione). Sono insomma un altro portato dell’analfabetismo come i pubblici scrivani che un tempo esistevano anche in altri paesi mediterranei. Continua a leggere

ANTICIPANTING FUTURE THREATS: USA, ISRAELE E ANGELINA JOLIE. di Antonio de Martini

Salvate almeno le tette residue !

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Per chi si interessa di letteratura politico-militare e legge testi in inglese, il termine
anticipating future threats ” ( prevenendo minacce future) è un termine relativamente “moderno” in cui ci si imbatte con la stessa frequenza con cui si trova il vocabolo ” contabile” in un testo di ragioneria.
Si tratta di una forma mentis che è andata evolvendo assieme al concetto di sicurezza.

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( replica dal 6 gennaio 2012) L’ELETTRONICA È L’ARMA ASSOLUTA. di Antonio de Martini

Adesso che si conosce meglio la forza della guerra elettronica, forse una rilettura di questo post è utile

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Militarmente parlando, le armi nucleari hanno un limite politico di impiego e un inconveniente “tecnico”.
Si possono usare solo in tempo di guerra dichiarata e le aree colpite restano inagibili per un periodo di tempo medio-lungo.
Le armi elettroniche invece, possono essere usate

anche in caso di “guerra fredda” e addirittura in periodi di pace e persino contro paesi amici; consentono l’anonimita’ ; rendono difficilmente spiegabile la necessita’ di “rivincite” e le proteste delle pubbliche opinioni del paese bersaglio ; sono utilizzabili comunque : dai satelliti ai sottomarini.

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