In questo articolo troverete uno zibaldone di eventi che aiutano a capire lo sviluppo delle situazioni nei vari paesi arabi e due capitoli di un mio libro di prossima pubblicazione ( vorrei farne un instant book on line e accetto prenotazioni) che aiuti sopratutto a capire gli arabi: quanti tipi di arabi ci sono e quali siano i fattori principali di condizionamento dei loro comportamenti ( come e perché si infiammano facilmente).
Vi prego di rispettare il copyright e Buona lettura.Arabi & Islam cap1 Arabi&Islam cap2
TUNISIA: l’UNREST continua e dopo le dimissioni del primo ministro di Ben Alì si registrano solo piccoli scontri. La spinta rivoluzionaria si è spenta oppure i rivoluzionari si sono arruolati nelle truppe libiche anti Gheddafi.
Egitto: Amr Mussa segretario generale della Lega Araba ha annunziato che accetta la candidatura alla presidenza dell’Egitto. Questo potrebbe significare le dimissioni di Mussa dalla lega ed un conseguente ritardo nella ventilata dichiarazione di contrarietà dell’organismo rappresentativo del mondo arabo verso ingerenze negli affari interni della Libia. Continua a leggere →
marzo 2, 2011 – 1:16 PM
Categorie: intelligence, Medio Oriente, Politica Estera, terrorismo, Uncategorized
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EtichettatoAmr Moussa, Arab League, Bahrain, Ben Ali, cacciatorpediniere ALVAND, Egitto, El Brega, gheddafi, Kabbus ben Said, Lega araba, Libia, Masri El Youm, Moktada el Sadr, nave Kharg, Oman, Rashad el Bayoumi, Tunisia, USS keasarge, USS Ponce
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Oggi, durante una conferenza all’Università di Sanaa nello Yemen, Il presidente Ali Abdallah Saleh – al potere da trenta anni e contestato da dimostranti a tempo pieno da più di due settimane – ha accusato apertamente gli Stati Uniti Continua a leggere →
marzo 1, 2011 – 11:08 PM
Categorie: antiterrorismo, intelligence, Medio Oriente, Politica Estera, Uncategorized
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EtichettatoAli Abdallah saleh, Barak HUssein Obama, Egitto, Gerald Feierstein, Tunisia, USS Cole, Yemen
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Con tempismo peloso, la Reuter pubblica oggi un estratto di Wikileaks risalente al 1996 in cui fa i conti intasca alla famiglia reale saudita. I conti li ha già fatti il Re che ha stanziato 37 miliardi di dollari per sovvenire ai bisogni dei suoi cittadini meno ricchi a imitazione dello Sceicco del Kowait( vedi blog scorse settimane). Continua a leggere →
marzo 1, 2011 – 5:20 PM
Categorie: antiterrorismo, intelligence, Medio Oriente, Politica Estera, terrorismo, Uncategorized
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Etichettatoagenzia Reuter, Hamas, Hezbollah, Price Sutan al saud, prince Naif ben abd el aziz, Re Abdallah ben abd el aziz, Tadawul, Wiki nleaks
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La Libia offre al Mediterraneo quasi 1900 km di coste , tutte adatte a ricevere uno sbarco. Truppe USA effettuarono una incursione punitiva a Tripoli già nel XIX secolo e l’evento è ricordato nell’inno dei Marines nel secondo versetto (…”to the shores of Tripoli”).
Gli inglesi hanno fatto la guerra in quei luoghi dal 1940 al 43 ed hanno poi occupato il paese fino all’indipendenza , nel 1951, mantenendo poi la base militare di Wheelus – vicino a Tripoli fino all’avvento di Gheddafi nel 1969. L’accordo istitutivo della NATO prevede la copertura delle aree geografiche occupate dall’occidente a tutto il 1 settembre 1949 e quindi la Libia rientra appieno in questa fattispecie. Continua a leggere →
marzo 1, 2011 – 8:16 am
Categorie: Berlusconi, guerra afganistan, intelligence, Libano, Medio Oriente, Uncategorized
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EtichettatoAfrica, Cirenaica, gheddafi, Kusa, Libia, MIsurata, SAS, Sirte, USS Enterprise
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Il primo bilancio è di diciannove morti e alcune decine di feriti nella manifestazione nazionale tenutasi ieri in Irak. Due morti a Mosul , uno a Ramadi e gli altri a Baghdad. Gli advisor USA sono soddisfatti Continua a leggere →
febbraio 28, 2011 – 10:37 PM
Categorie: antiterrorismo, intelligence, Medio Oriente, Politica Estera
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EtichettatoAaron snipe deputy speaker, Baghdad, Col Doug Harding, dimostrazioni in Irak, Jeffey Buchanan Major general, Moqtada sadr, Nouri al maliki
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Il confine tra Sudan e Libia – chiuso dal luglio dello scorso anno – è stato riaperto ieri per consentire l’ingresso ai numerosi cittadini sudanesi che si stanno rifugiando in Patria a seguito dell’unrest nell’est libico

Ali Karti ministro degli esteri del Sudan. Ha dichiarato che le frontiere del Sudan le hanno fissate gli inglesi. Non sono dunque intangibili. I profughi sudanesi , passano in Egitto.
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Ieri ho visto – e purtroppo sentito – una intervista di una giornalista che, per illustrare i rapporti politici ed economici tra Italia e Libia, non ha trovato di meglio che rivolgersi a Cesare Romiti.
Romiti fa parte di quella razza padrona che ha rotto la schiena all’Italia industriale del miracolo economico della ricostruzione.
Solo un paio di “reminders” per farlo conoscere alle nuove generazioni: Continua a leggere →
febbraio 28, 2011 – 12:38 PM
Categorie: Milano, roma, Uncategorized
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EtichettatoAlfa Romeo, Carlo Azelio Ciampi, Cesare Romiti, CIA, Comune di Napoli, FIART, FIAT, FORD, GGeorge Bush, Libia, Maria Latella, Pio albergo trivulzio, UNICREDIT
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I lettori che ci seguono da qualche tempo, hanno già letto alcune informazioni sul Libano, dove l’Italia ha un contingente di circa 2500 uomini posizionato nella regione di Tiro al confine con Israele a Sud, e con la Siria a est, ai piedi del Monte Hermon di memoria biblica.
Per chi ha visto una pellicola programmata recentemente nelle sale italiane, è il territorio mostrato nel film ” la donna che canta”

la nave appoggio iraniana Kharg mentre attraversa il canale di Suez. Stazza 33.000 tonnellate, ha tre elicotteri da combattimento ed è di fabbricazione inglese.
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febbraio 27, 2011 – 8:45 PM
Categorie: antiterrorismo, intelligence, Libano, Medio Oriente, terrorismo, Uncategorized
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Etichettatofilm "la donna che canta", Kharg Iranian Navvy, michel soleiman, Naguib Mikati, nave appoggio Kharg marina iraniana, nave zefiro, rafik hariri, Saad Hariri, sabino cassese
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con meno di un milione di abitanti ( 900.000), Gibuti sta ai paesi Africani come San Marino sta all’Italia.
La repubblica fa parte della Lega Araba e della OUA ( Organizzazione dell’Unitò africana), ed è anche un paese associato all’UE , tramite i suoi legami con la Francia.
In più il porto di Gibuti è il solo tramite dell’Etiopia con mondo esterno per via di mare, da quando l’Eritrea ha dichiarato la propria indipendenza nel 1993.
A testimonianza del legame con Gibuti, la Francia mantiene un reparto della Legione straniera Continua a leggere →
febbraio 27, 2011 – 5:15 PM
Categorie: antiterrorismo, etiopia, intelligence, Politica Estera, pollari, terrorismo
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Etichettato13e demi brigade etrangere, Ben Laden, Eritrea, Gibuti, indipendenza Eritrea 1993, jean & Scott Adam, USS Sterrett
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Nell’articolo pubblicato su questo blog il 20 gennaio dal titolo ” Tunisia bloccare il rischio di contagio. Troppo tardi?”
dicevo testualmente ” siamo in presenza di una grande rivoluzione di cui è difficile intravvedere forma e calendario” aggiungevo che, l’unico ad aver messo le mani avanti era lo sceicco del Kowait, Continua a leggere →