Archivi Categorie: terrorismo

Guerra di Libia. Inizia la no fly zone o la guerra? Qualcosa ricorda Saraievo.

L’ONU, ha varato il provvedimento di istituzione della NO FLY ZONE sulla Libia. Il Canada ha annunziato che sposta i suoi bombardieri  verso la Libia. Come,  se non ha  portaerei ? Semplice, con la fantasia. Continua a leggere

Bahrain: arrivate le truppe saudite il re Hahmad proclama lo stato d’assedio dando i poteri al capo delle FFAA. Ucciso il primo militare saudita

Ieri nel blog su Bahrain,  avevamo aggiornato l’analisi della situazione prevedendo scontri. Oggi , alle 09,50 abbiamo un ulteriore aggiornamento. Il re Ahmad ben Isa Al Khalifa  ha proclamato tre mesi di “Stato di sicurezza nazionale” ( in pratica stato di assedio)  e l’esercito – appoggiato dai sauditi –  ha ricevuto  l’incarico di ripristinare “legge e ordine”. Continua a leggere

Il Contagio Sciita tocca l’Arabia Saudita, ma la prima linea è a Bahrain.

Il regno è stato unificato nel 1928 dal fondatore della dinastia  attuale, ABD EL AZIZ, che come ultimo  esploit  del processo unitario , conquistò la sua capitale Riad  alla testa di un gruppo di sette uomini ( e otto di riserva per coprire la ritirata in caso di insuccesso). Il colpo, audacissimo, riuscì. Continua a leggere

La N.A.T.O. non era un’alleanza solo difensiva? E l’articolo 11 della Costituzione? Violarlo è ALTO TRADIMENTO O NO?

Per difenderci dalla Unione Sovietica,  i vincitori della seconda guerra mondiale escogitarono una alleanza difensiva  denominata PATTO DELL’ATLANTICO DEL NORD che nel 1949 vide la luce. La sua componente militare  si stabilì a Parigi, fino a che il presidente francese Charles De Gaulle non uscì dall’alleanza militare, restando nel solo PATTO ATLANTICO.  Il messaggio fu chiaro:  Una Francia dignitosa era pronta  alla solidarietà contro eventuali aggressori , ma non alla  subordinazione. De Gaulle, come Carlo  Cattaneo, voleva morire ” a cul vergin”. Continua a leggere

arriva la portaerei e affonda…il dollaro

Una importante  novità rispetto alle precedenti crisi politico militari che hanno visto coinvolti gli USA ai quattro punti cardinali del globo , è che il dollaro ha iniziato a scendere  contro l’Euro, l’oro e altrte valute invece che a salire come era sempre successo. La funzione di moneta rifugio, l’hanno svolta l’Euro e  il buon vecchio oro. Continua a leggere

Catturato un commando inglese in Libia. Gli inglesi: un piccolo team diplomatico

Era inevitabile. Uno dei “comitati rivoluzionari ” che opera a Khadra,  a 20 km circa a ovest di  Benghazi, ha arrestato un commando di otto inglesi completo di equipaggiamenti, armi , molteplici  documenti falsi e strumenti di rilevamento. Continua a leggere

L’Africa in prima linea dall’atlantico all’oceano indiano e nascono quattro quesiti politico-filosofici: meritavano di essere eliminati?ne valeva la pena ? I dittatori cacciati da chi saranno sostituiti? Che differenze tra Afganistan e Mediterraneo?

L’agenda politica africana ( in realtà dell’area MENA:middle east and North Africa) è carica:  il 7 marzo la Tunisia vedrà il nuovo governo che per adesso annunzia l’incriminazione di Ben Ali per alto tradimento; il 13 marzo ci sono le elezioni Continua a leggere

Africa e Mondo Arabo: l'”unrest” si sparge a macchia di leopardo e c’è già un nuovo stato che ha adottato la Sharia: l’Irak.

 In questo articolo troverete uno zibaldone di  eventi che aiutano a capire lo sviluppo delle situazioni nei vari paesi arabi e due capitoli  di un mio libro di prossima pubblicazione ( vorrei farne un instant book on line e accetto prenotazioni) che aiuti sopratutto a capire gli arabi: quanti tipi di arabi ci sono e quali siano i fattori principali di condizionamento dei loro comportamenti (  come e perché si infiammano facilmente).

Vi prego di rispettare il copyright e  Buona lettura.Arabi & Islam cap1   Arabi&Islam cap2

TUNISIA: l’UNREST continua e dopo le dimissioni del primo ministro di Ben Alì si registrano solo piccoli scontri. La spinta rivoluzionaria si è spenta oppure i rivoluzionari si sono arruolati nelle truppe libiche anti Gheddafi.

Egitto: Amr Mussa segretario generale della Lega Araba ha annunziato che accetta la candidatura  alla presidenza dell’Egitto. Questo  potrebbe significare le dimissioni di Mussa dalla lega ed un conseguente ritardo nella ventilata dichiarazione di contrarietà dell’organismo rappresentativo del mondo arabo verso  ingerenze negli affari interni della Libia. Continua a leggere

ARABIA SAUDITA: Il Re vara un programma di assistenza da 37 miliardi di dollari a imitazione dello Sceicco del Kowait, Ma Reuter apre la caccia al principe.

 Con  tempismo  peloso, la Reuter pubblica oggi un estratto di Wikileaks risalente al 1996 in cui fa i conti intasca alla famiglia reale saudita. I conti li ha già fatti il Re che ha stanziato 37 miliardi di dollari per sovvenire ai bisogni dei suoi cittadini meno ricchi  a imitazione dello Sceicco del Kowait( vedi blog scorse settimane). Continua a leggere

Africa : Il Sudan riapre le frontiere con la Libia e si dichiara pronto a ricevere anche i sudanesi del Darfur che hanno militato nelle milizie mercenarie africane di Gheddafi. Khalil Ibrahim smentisce, ma resta ospite della Libia.

Il confine tra Sudan e Libia – chiuso dal luglio dello scorso anno – è stato riaperto ieri per consentire l’ingresso ai numerosi cittadini sudanesi che si stanno rifugiando in Patria a seguito dell’unrest nell’est libico

Ali Karti ministro degli esteri del Sudan. Ha dichiarato che le frontiere del Sudan le hanno fissate gli inglesi. Non sono dunque intangibili. I profughi sudanesi , passano in Egitto.

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