Il mio vecchio amico Giovanni Gallazzi, lombardo che più lombardo non si può, mi manda questo “pezzo” che pubblico volentieri.
Mi permetto di aggiungere un consiglio rivolto , non solo agli abitanti della Valle, ma atutti coloro che credono di poter mantenere ben coltivata la loro aiuola, senza curarsi della discarica che li circonda. Continua a leggere →
Di antoniochedice
|
Pubblicato anche in antiterrorismo, costume politico, economia internazionale, Presidente della Repubblica, terrorismo, Uncategorized
|
EtichettatoBerlusconi, bilancio dello stato, Carlo Lunardi, cooperative rosse, corruzione, debito pubblico, economia, Giorgio Napolitano, grandi lavori, Gruppo Benetton, Gruppo Ligresti, impregilo, Marcello Gavio, mario monti, Pier luigi bersani, politica dei lavori pubblici, Rocksoil, Stupidità
|
L’espansione degli interessi diplomatici, energetici ed economici di Pechino nel Golfo Persico costituisce una delle più rilevanti tendenze geopolitiche del Paese negli ultimi anni ed il principale fattore di innervosìmento per la diplomazia USA.
I cinesi si sono inseriti nel contesto di tensioni e manovre diplomatiche riguardanti
Continua a leggere →
La storia si ripete, specie nel più storicizzato dei paesi: l’Egitto.
Gli Stati Uniti di Foster Dulles videro con favore l’ascesa al potere dei giovani ufficiali capitanati dal generale Naguib nel 1952. Poi, quando si accorsero che l’idea di “ufficiale” era diversa da quella di un allievo di West Point, iniziarono i dolori e culminarono in un decennio di scontri indiretti.
Lo stesso sta accadendo, in questi giorni. Il bovaro dell’Oklahoma
Continua a leggere →
Di antoniochedice
|
Pubblicato anche in antiterrorismo, costume politico, economia internazionale, intelligence, Medio Oriente, Politica Estera, Storia, Uncategorized
|
EtichettatoAfrica, Barak Obama, corruzione, economia, Egitto, Israele, Mubarak
|
La trasparenza degli atti amministrativi del governo ha fatto la prima vittima: la democrazia.
Continua a leggere →
Di antoniochedice
|
Pubblicato anche in antiterrorismo, Berlusconi, costume politico, economia internazionale, Storia
|
EtichettatoAlain Peyrefitte, antonio manganelli, Filippo patroni Griffi, franco Ionta, Governo Berlusconi, Governo Monti, politica retributiva dei pubblici impiegati in Italia
|
Il ministro Severino ha dichiarato oggi che in effetti sarebbe favorevole all’abolizione del certificato antimafia, come ho più volte proposto su questo blog, quindi non posso non approvare.
Pero’, Continua a leggere →
Quarantotto anni dopo la nascita dell’esigenza, i due partiti più grandi affrontano finalmente assieme il problema della governabilità dello Stato italiano.
Per farlo, hanno atteso che il sistema fosse fuori controllo ed essi stessi travolti dal disprezzo generale.
In mancanza di una cultura alternativa al loro comune sentire, stanno cercando
Continua a leggere →
Naturalmente, il business delle costruzioni non viene fatto solo con le Olimpiadi. Un altro filone di costruzioni addomesticate lo ritroviamo
Continua a leggere →
L’11 febbraio alle 15 e qualcosa, nel post ” La Cina in soccorso dell’Iran” concludevo, dopo aver analizzato gli errori che aveva commesso , ” forse e’ tempo per la Clinton di passare la mano”.
E’ di oggi la notizia che il vice presidente della Banca Mondiale Zoelneck ha annunziato che si ritirerà a giugno e che la candidata alla successione e’ Hilary Clinton. Continua a leggere →
A proposito di corruzione, vorrei dare a tutti una idea di come nadca un potere di interdizione – democratico a chiacchiere – che in realtà può essere superato solo dall’instaurarsi di una relazione diretta con chi è in grado di influenzare la decisione richiesta.
come esempio, prendo un caso di specie accadutomi qualche anno fa : una permuta di immobili tra il Ministero della Difesa ed un comune ( quindi uno scambio tra due enti pubblici). Il comune cedeva spazi in periferia costruendo nuove caserme , ricevendone in cambio immobili in centro città. Nulla di difficile.
Continua a leggere →