Archivi Categorie: Politica Estera

AFRICA , MALI : LA FRANCIA INIZIA LA GUERRA PER IL CONTROLLO DELLE TERRE RARE. STA PER INIZIARE LO SCONTRO ANCHE PER LA SUCCESSIONE IN ARABIA SAUDITA ? di Antonio de Martini

le terre rare servono alla produzione dell’acciaio. Servono anche alla produzione dei computers ed altri aparecchi elettronici  usati principalmente per far funzionare la macchina da guerra dei paesi occidentali. Il Mali ha terre rare in abbondanza e un numero di guerriglieri non sufficiente ad impensierire.

L’anno scorso gli USA sbarcarono un reparto di  cento marines in funzione antiterrorista ( ne diedi cenno) . E’ della scorsa settimana l’annunzio che il governo Obama riconfermato ha deciso di dislocare distaccamenti di truppe in trentacinque paesi dell’Africa. Se a questi si aggiungono quelli in cui erano già acquartierati ( Gibuti, Etiopia, Uganda) abbiamo fatto l’en plein, perché  all’appello mancano solo Egitto e Sudan.

E’ sostanzialmmente per queste due  ragioni che la Francia ha deciso di intervenire ad onnta del parere negativo del governo americano ( la portavoce di Clinton , Susan Rice, ebbe a definire ” merda” il piano francese di intervento conntribuendo  così a giocarsi il posto di ssegretario di stato. Continua a leggere

GIAPPONE:IL NUOVO PREMIER SHINZO ABE STANZIA 175 MILIARDI DI EURO PER IL RILANCIO ECONOMICO E SI APPRESTA A SVALUTARE LO YEN PER SOSTENERE L’EXPORT. di Antonio de Martini

Il Premier Shinzo Abe, defenestrato e riemerso grazie alla vittoria elettorale, ha presentato il piano di rilancio economico del Giappone adottando la prassi anglosassone del ” Quantitative easing” ossia di inondare di denaro le industrie per creare posti di lavoro per rilanciare i consumi. Continua a leggere

GUERRA DI SIRIA: STATI UNITI E RUSSIA SI INCONTRANO DOMANI A GINEVRA PER CERCARE UNA SOLUZIONE MENO SANGUINOSA. di Antonio de Martini

Dopo una settimana di intenso lavorio preparatorio del mediatore nominato congiuntamente dall’ONU e dalla Lega Araba Lakdar Brahimi – che ha incontrato personalmente il presidente siriano Bashar el Assad ed elaborato poi una nuova proposta a Mosca ( basata sulla precedente intesa Clinton-Lavrov) con Vladimir Putin , facendola verificare da due negoziatori siriani invitati appositamente – sembra giunto il momento del confronto ufficiale per tentare di sbloccare la situazione. Continua a leggere

SIRIA: GLI EROI SONO STANCHI (DI RACCONTARE BALLE) E LA GUERRA SI IMPANTANA. SI VA VERSO LO STALLO E IL NEGOZIATO. di Antonio de Martini

La coalizione composta da Stati Uniti, Francia, Inghilterra, Arabia Saudita, Egitto, Libia, Turchia e Katar in quasi due anni di macelleria e propaganda non sono riusciti ad aver ragione della Siria di Bashar el Assad , l’oculista reclutato a forza alla politica dalla morte prematura del fratello.

Gli USA sono stati ingannati da illusioni autoprodotte, dalla sopravvalutazione della volontà di potenza della Turchia, la sottovalutazione della capacità di resistenza dei siriani.
Stanno imparando a conoscere un vicino oriente che non conoscevano: i libanesi hanno un governo filo Hezbollah e sono riusciti a demolire una rete CIA di diciassette persone, tutte arrestate, accecando il Dipartimento di Stato in un momento decisivo. I siriani hanno ” esportato” i non combattenti , come profughi, oltreconfine, ottenuto – a inizio guerra – una sovvenzione importante dall’Iran ( si parla di trenta miliardi di dollari) e sopratutto bloccato la propaganda via internet che si rivelò esiziale per Hosni Mubarak. Continua a leggere

LA CREDIBILITÀ ITALIANA, UN MINISTRO DI TERZ’ORDINE E UN GUARDASIGILLI POCO SEVERINO

In un’epoca di militari ammazza-tutto, i soli che vengono arrestati e sottoposti a procedimento penale all’estero sono i due graduati della Marina e già questo non depone benissimo circa il nostro prestigio in Asia – dove è accaduto il fattaccio – e in Russia e America – donde avrebbe potuto giungere una sola parola all’orecchio giusto per farli liberare.
Pazienza, anche noi cittadini non abbiamo una grande considerazione per i governi dell’ultimo mezzo secolo.
Quel che non riesco proprio a mandare giù Continua a leggere

DOCUMENTO ESCLUSIVO: LE PREVISIONI IN TUTTI I CAMPI DEL GOVERNO AMERICANO A TUTTO IL 2030 !

Il confuso finale di quest’anno bisestile ci spinge a tentare di  immaginare cosa accadrà nel prossimo FUTURO.

offro alla meditazione  spero intelligente di ciascuno dei lettori un documento eccezionale: ALTERNATIVE WORLD edito dal National Intelligence Council ( la famosa intelligence community  di cui fa parte la più famosa C.I.A.).

Si tratta di una previsione lungamente elaborata a tutto l’anno 2030.

Devo dire che l’analoga valutazione al 2020 – pubblicata  cinque o sei anni fa in Francia dal politologo Adler – si è rivelata finora valida quanto l’oroscopo del mago Otelma. Continua a leggere

LE ULTIME TRUPPE FRANCESI HANNO LASCIATO L’AFGANISTAN

Si tratta di due compagnie del 35 reggimento di Belfort che avevano l’incarico di coprire la ritirata del contingente principale.
È previsto che il reparto abbia una ” sosta di decompressione” di tre giorni a Cipro prima di rientrare definitivamente in Patria.
il ritiro delle truppe francesi inquadrate nel contingente ISAF , inizialmente previsto per il 2014, era stato anticipato da Sarkozy al 2013 per ragioni elettorali.
Hollande aveva rincarato la dose promettendo il ritiro entro il 2012 e con questo ultimo ritiro di truppe combattenti, mantiene anche questa promessa elettorale. Continua a leggere

AFRICA OCCIDENTALE : MENTRE TUTTI GUARDANO AL MALI E AI TOUAREG, IL GOLFO DI GUINEA DIVENTA IL PARADISO DEI PIRATI. di Antonio de Martini

La scoperta di numerosi giacimenti di petrolio e gas “off shore” nel golfo di Guinea ha provocato un aumento di interesse da parte delle potenze ex colonizzatrici e la solita ” privatizzazione” della rendita petrolifera coi proventi limitati ai governi centrali, le compagnie petrolifere e le caste locali, ha provocato dapprima malcontento, in seguito piccola criminalità che si limitava agli ” spillages ” (succhiare petrolio dai ” pipeline” ad uso commerciale improprio) .

Col progressivo crescere del giro di affari illegale

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INVESTIMENTI : COME ATTIRARE LE AGENZIE DELLE NAZIONI UNITE A ROMA ( segue da togliamoci l’elmetto secondo intervento)

Roma ha sempre avuto una vocazione universale anche prima di avere in sorte di diventare il centro della religione con più seguaci al mondo.
Attualmente Roma ospita nel suo seno quattro agenzie delle Nazioni Unite ( FAO, IFAD, PAM, e quella per la giustizia a via Giulia) e due Stati sovrani ( Vaticano e Ordine di Malta).
In città esistono quindi ben tre corpi diplomatici tutti felici del trattamento offerto dalla città, del clima, del cibo e della centralità della sede ai fini della carriera. Continua a leggere

Segue…TOGLIAMOCI L’ELMETTO, LA GUERRA È FINITA: COMINCIA IL DIBATTITO CON UN INTERVENTO DI LUCA TRIBERTICO

a proposito della tua ultima riflessione: “TOGLIAMOCI L’ELMETTO, LA GUERRA È FINITA: L’ITALIA POTREBBE PRENDERE ESEMPIO DALLA PROSPERITÀ SVIZZERA E DICHIARARSI NEUTRALE.” Lasciami dire: l’ho trovata geniale. Audace come soltanto le visioni più indicibili sanno osare. Quindi con tutti gli elementi per riuscire quando il presente e il futuro che si prospetta diventa privo di senso per chi lo abita. Occorrono tuttavia mani e gambe, perché un’idea cammini.

Mi permetto di aggiungere tre osservazioni.

Abbiamo dalla nostra un supporto e una giustificazione giuridica senza pari – eccetto la Germania – nel panorama europeo. “L’Italia ripudia la guerra come strumento di offesa alla libertà degli altri popoli e come mezzo di risoluzione delle controversie internazionali …” (art. 11, Costituzione). Il fatto che nella nostra storia recente non sia stato attuato – per usare un eufemismo -, non significa che non possa essere recuperato come elemento fondante di una nuova visione e una nuova linea di politica internazionale. Continua a leggere