Archivi Categorie: Politica Estera

RAPPORTI ITALO TEDESCHI: VEDASI ALLA VOCE TESTOSTERONE O ALLA VOCE UMORISMO. di Antonio de Martini

Ha fatto bene il Presidente Napolitano a non incontrare Steinbruck. Ci sarebbe voluto troppo tempo per spiegargli la situazione e in Italia lo aspettano entro il 15 Marzo.
I tedeschi amano l’Italia, ma non la stimano. Gli italiani stimano la Germania, ma non la amano.
Ogni sforzo collaborativo è destinato a fallire, come fallirebbe ogni matrimonio che poggiasse su basi analoghe.
Il primo contatto tra Latini e Germani, avvenne con Caio Giulio Cesare, un altro con un eccessivo carico di testosterone come direbbe Steinbruck; in questa definizione sta un’altra differenza antropologica importante che necessiterà, tra breve, di una illustrazione lampo.

Cesare, giunto in riva al Reno, ordinò di costruire un ponte.
Vista quella meraviglia sorta dal nulla , i Germani dell’altra sponda pronti al combattimento, fuggirono immediatamente ( cfr De bello gallico) . Non avevano mai immaginato che si potesse attraversare il fiume in modalità semplice.

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LA SCELTA ELETTORALE DEGLI ITALIANI: BISANZIO IN ITALIA, SPARTA IN EUROPA. di Antonio de Martini

Se il PD volesse trattare con Grillo un accordo di governo con qualche probabilità di riuscita , dovrebbe sollecitare le dimissioni di Bersani e sostituirlo con Renzi. L’ultima frase elettorale di Bersani fu ” il vero nemico è Grillo”.
Renzi sembra invece capace di parlare una lingua meno ” antica”.

Da parte sua, Grillo ha già lanciato un guanto di sfida a Napolitano: senza attendere un invito che il cerimoniale ostacolerebbe, ha annunziato che sarà lui a salire al Quirinale per le consultazioni.
Esiste il precedente di Giovanni Negri – segretario del partito radicale ma non parlamentare – respinto da Oscar Luigi Scalfaro sulla soglia del Quirinale, in quanto il Presidente della Repubblica ( lo ha confermato Napolitano da Monaco di Baviera ) “ascolta le forze parlamentari uscite dalle elezioni”, non cittadini privi di mandato.

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IN ISRAELE I MILITARI E L’INTELLIGENCE CHIEDONO LA PACE E DICONO DI MERITARE UNA LEADERSHIP MIGLIORE CON UN DOCUMENTARIO CHE VINCE IL PRIMO PREMIO IN ISRAELE di Antonio de Martini

L’Academy Award di Israele ha premiato il documentario ” The Gatekeepers” ( i guardiani). si tratta di un documentario diretto dal regista Dror Moreh che racconta la storia del servizio segreto militare – lo Shin Bet –  il braccio armato del Mossad.

E’ una storia di ebrei che parla di arabi.

Il nome si scrive sin bet, ma la pronunzia è shin, perché gli Israeliani hanno problemi a pronunziare la s.

La parola pace in entrambe le lingue ha identica radice salam, ma pronunzia differente in yddish: shalom.  Troppo poco per uccidersi a vicenda. Continua a leggere

CHI FA COSA: RASSEGNA STAMPA A CURA DI GIC (GICECCA).

MADRID, 21. Contributi azzerati per le piccole e medie imprese che assumono part time giovani con meno di trenta ’anni, fino a quando il tasso di disoccupazione non scenda al quindici per cento dall’attuale ventisei per cento. E Iva sospesa per le aziende finché non incassano le fatture emesse. Queste sono alcune delle misure annunciate ieri dal Governo spagnolo per rilanciare la crescita.

BRUXELLES, 21. La Commissione dell’Unione europea ha invitato gli Stati a destinare maggiori risorse al welfare, in modo di allentare le tensioni sociali e diminuire la povertà. Continua a leggere

L’EUROPA INTERA PIANGE. GRECIA, SPAGNA,ITALIA SANZIONATE. GERMANIA, U.K. , FRANCIA, PERDONATE. di Antonio de Martini

Di Grecia e Cipro, ho già trattato pochi giorni fa.

SPAGNA.
Il 23 febbraio 1981 ci fu in Spagna il tentativo di colpo di Stato che molti ricordano: il popolo spagnolo manifestò in massa a Madrid, il re, benché sollecitato dal suo ex precettore il generale Alfonso Armada – nomen omen – e benché la seconda divisione corazzata fosse già in marcia, respinse la suggestione autoritaria.
Oggi, il movimento 23F funge da coordinatore di tutti i movimenti iberici che ieri hanno manifestato uniti contro “la brutale politica sociale del governo” e ” contro il colpo di Stato dei mercati”.

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PRETI E MARÓ’ IN SOCCORSO DI MARIO MONTI. MA NIENTE MARETTA !

In soccorso di un Mario Monti apparso ai più, boccheggiante e deconcentrato , arrivano i Marines sotto forma dei due Marò, ormai pendolari di lusso.
Mi dicono dalla regia che hanno ottenuto un permesso per venire a ….votare e per chi se non per colui che permette loro “di essere tecnici e girare il mondo” con trattamento di indennità di missione all’estero, invece che stare , a paga grama e di corvée su una caffettiera a Taranto?

In SudAfrica – legislazione anglosassone come l’India – Pistorius ha accoppato la fidanzata, ha confessato, contestato il poliziotto accusatore ed è uscito di prigione in tre giorni.
I nostri marò , benché le incombenze istruttorie in India siano terminate da un pezzo, restano a Nuova Delhi.
Tornano a due giorni dalle elezioni ( ma non ci sono le circoscrizioni per il voto all’estero? Un anno di residenza non bastava? ) , mentre avrebbero potuto restare in Italia in attesa del processo, vista anche la mega cauzione pagata.
Ma sarebbe mancato lo spot elettorale a favore del governo in periodo di silenzio elettorale ( che vale doppi punti).
Chi ha pagato il trasferimento? Se alla corte dei conti c’è qualcuno, batta un colpo.

Visto che siamo in tema di aiutini al governo, il cardinal Bertone – ministro di uno stato estero – dopo aver incassato l’esonero dall’IMU per gli immobili ecclesiastici e ” un primo lascito” di quattro milioni di euro per l’ospedale genovese Gaslini, sempre di proprietà ecclesiastica, ha ritenuto di far distribuire nei conventi, ospizi di anziani , parrocchie fedeli qui a Roma, i fac simile delle schede di votazione con già stampato il voto a favore di Mario Monti.
Poiché i soldi sono i nostri, la riconoscenza andava mostrata agli italiani.
Ma chi sono io per lamentarmi di questo voto di scambio rateale se Italo Calvino nel suo ” un giorno da scrutatore” ( immaginava nel pamphlet un seggio in un ospizio coi vecchietti “accompagnati” a votare da preti solerti) concludeva il testo mostrando serena accettazione?

DIFFICOLTA’ POLITICHE DI UN ATTACCO ALL’IRAN: CHI E QUANDO. di Antonio de Martini

Sono anni che – a causa delle accuse di violazione non provata del Trattato di non Proliferazione – si parla di attaccare l’Iran e benché gli americani si dicano disgustati per aver subito l’attacco proditorio la domenica di Pearl Harbour nel 1941 ed abbiano impiccato a guerra finita qualche responsabile ( il responsabile primo, l’Ammiraglio Ysoroku Yamamoto lo abbatterono coi caccia P 38 mentre si stava trasferendo in aereo) , danno per scontato che attaccheranno di sorpresa.

Anche l’attacco alle due torri credo li abbia spinti a pensare che la miglior difesa è l’attacco…a tradimento

E‘ possibile che l’ incursione venga portata a termine dall’aeronautica israeliana che già tre o quattro anni fa

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LE NAZIONI UNITE DOPO OLTRE UN ANNO APRONO UNA INCHIESTA SUI DRONE IL NUOVO MODO DI UCCIDERE. IL GOVERNO USA CORRE AI RIPARI E PUBBLICA UN MANUALE PER REGOLARNE L’USO. SEMBRA IL “COMMA 22”. di Antonio de Martini

Le Nazioni unite hanno aperto una inchiesta – per espressa richiesta di Pakistan, Russia, Cina ed altri paesi – sull’uso dei Drones, gli aerei teleguidati che hanno suscitato tante critiche ed anche numerose obiezioni di carattere morale per l’uso estensivo che ne è stato fatto nelle operazioni di antiterrorismo.
L’inchiesta, aperta il 24 gennaio e che deve riferire alla prossima assemblea ONU di ottobre, ha isolato 25 casi di omicidi teleguidati avvenuti in Pakistan, Yemen, Somalia e nei territori della Palestina occupata.
I paesi che posseggono questa tecnologia sono , nel mondo, una dozzina, ma i casi esaminati dalla commissione ONU, capitanata da Ben Emmerson “special rapporteur” su “antiterrorismo e diritti umani”, sono opera in massima parte opera del governo statunitense, con l’aggiunta minoritaria di Israele e Gran Bretagna. Continua a leggere

CIPRO: VENERE E EUROPA SONO NATE QUI. LA GERMANIA NON LE VUOLE. di Antonio de Martini

Al vertice UE del 13 dicembre scorso e a quello successivo del 21 gennaio, non è stato trovato alcun accordo circa la risposta da dare a Cipro che da nove mesi aspetta di sapere se la sua richiesta di un prestito per uscire dalla crisi verrà accolta dagli egoisti di Bruxelles.

Il prodotto nazionale lordo di Cipro pesa per lo 0,2% ( zerovirgoladuepercento) di quello europeo e quindi non se ne fa una questione di denaro, ma di principio o se preferite, di razzismo anti mediterraneo, mascherato da anticomunismo.
Il presidente della Repubblica, Demetris Christophias, è il capo del partito comunista dell’isola e verrà sostituito domani per scadenza del mandato. Continua a leggere

ATTENTATO IN LIBANO: LA DISINFORMAZIONE FA COMODO A TUTTI.

C’è un morto che nessuno vuole e una ” vittoria” che vogliono tutti. Mi riferisco alla notizia che ho dato ieri circa la morte di un generale iraniano sulla via di Damasco.
Mano a mano che cominciano ad affluire spezzoni di notizie, assemblandole, si comincia a capire cosa è successo, quando è perché .

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