Archivi delle etichette: Caio Giulio Cesare

IL CAPO DELLA HOLDING DELLA DIFESA METTE IN MUTANDE IL REGIME. E’ L’INIZIO DELLA FINE? di Antonio de Martini

Ma guarda dove va a cacciarsi la virtù“, disse Molière quando, data per errore una moneta di maggior valore a un mendicante, se la vide restituire con segnalazione dell’errore.                                                                                                        Ho provato lo stesso stupore di fronte all’intervento di Mauro Moretti – era ancora AD di LEONARDO-FINMECCANICA –  nel centro studi americani che la grande capacità di ricerca di Pino Germinario mi ha regalato su un piatto d’argento con tanto di link e indicazione del minuto da cui cominciare ad ascoltare.

Mauro Moretti non mi piace. Proviene dal sindacato e questa ai miei occhi è un’aggravante di non poco conto. Ha però il merito di aver dimostrato quanto valessero quelle merde che hanno gestito l’ALITALIA per decenni, fatto fuori la cosca DC che imperava nelle relazioni esterne di Finmeccanica da decenni. Non poco.. Continua a leggere

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L’IMPATTO DELL’ETÀ SULL’ARTE DEL COMANDO. di Antonio de Martini

È un fatto positivo che il nuovo Parlamento sia ringiovanito o che i due uomini piu potenti d’Italia siano Giorgio Napolitano e Joseph Ratzinger? Entrambi rimpiangono i bei tempi di quando avevano solo 85 anni. Il terzo tra cotanto senno è Silvio Berlusconi che coi suoi 76 anni può aspirare all’iscrizione al movimento giovanile degli uomini politici.

Eccezionale la scelta dell’ ex Papa di ritirarsi dalla scena, ma poiché non ne conosciamo le motivazioni, nel dubbio mi astengo.

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RAPPORTI ITALO TEDESCHI: VEDASI ALLA VOCE TESTOSTERONE O ALLA VOCE UMORISMO. di Antonio de Martini

Ha fatto bene il Presidente Napolitano a non incontrare Steinbruck. Ci sarebbe voluto troppo tempo per spiegargli la situazione e in Italia lo aspettano entro il 15 Marzo.
I tedeschi amano l’Italia, ma non la stimano. Gli italiani stimano la Germania, ma non la amano.
Ogni sforzo collaborativo è destinato a fallire, come fallirebbe ogni matrimonio che poggiasse su basi analoghe.
Il primo contatto tra Latini e Germani, avvenne con Caio Giulio Cesare, un altro con un eccessivo carico di testosterone come direbbe Steinbruck; in questa definizione sta un’altra differenza antropologica importante che necessiterà, tra breve, di una illustrazione lampo.

Cesare, giunto in riva al Reno, ordinò di costruire un ponte.
Vista quella meraviglia sorta dal nulla , i Germani dell’altra sponda pronti al combattimento, fuggirono immediatamente ( cfr De bello gallico) . Non avevano mai immaginato che si potesse attraversare il fiume in modalità semplice.

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