Con una prontezza che mostra l’irritazione per il colpo andato a segno, ho avuto reazioni immediate al mio piccolo post in cui elogiavo il Presidente del Consiglio Monti( anche se ha addotto un pretesto rigorista) per aver rifiutato i dieci miliardi di finanziamento chiesti per candidarsi alle Olimpiadi del 2020. Continua a leggere →
Di antoniochedice
|
Pubblicato anche in costume politico, roma, Uncategorized
|
Etichettatoattività amministrativa del comune di Roma, bilancio dello stato, corruzione, economia, mario monti, Pietro Petrucci, Prima Repubblica, Roma, sitemazione urbanistica di piazza Cavour
|
Questo professor Monti comincia a piacermi e sono tentato di mettere da parte il fatto che non abbia ottenuto un euro di sconto dai tedeschi. Continua a leggere →
Nove ore a Londra e sei appuntamenti. Più che di una missione diplomatica, mi ha fatto l’impressione di una tournée.
Una intervista al Financial Times ( al Die Welt l’intervista la diede il giorno prima) , dunque non in tempo per arrivare sul tavolo di David Cameron prima del meeting. Un incontro con il vice Clegg e uno com Millibrand del partito laburista, utili ma non utilizzabili.
Una lezione alla London School of Economics e un discorso a cento investitori della city ( cento investitori sulla piazza di Londra, sono uno sputo), in cui ha parlato bene dell’Italia.
L’incontro con Cameron ha fruttato solamente il commento che ” il governo e’ forte” punto.
Il pacchetto liberalizzazioni e’ miserevole al punto di assomigliare a una delle ” lenzuolate”di Bersani.
Se Monti credeva di poter vendere – rimettendoci, ma risolvendo – Finmeccanica, si sarà visto offrire di acquistare le attività missilistiche inglesi che sono in via di dismissione come l’ultima portaerei britannica che si avvia al disarmo. Ci sarà rimasto male.
Restano quattro giorni per impostare una politica seria e aggressiva da portare alla riunione dell’Eurogruppo dei ministri economici, ma credo che sarà Sarkosy a rubargli la scena.
Il risultato ottenuto mi pare sia quello di aver dato ai suoi interlocutori il senso della sua personale durata, ma temo che gli mancherà il tempo di rivendicare una politica europea da farsi a cura di Bruxelles.
I giornali hanno approfittato del naufragio della Costa Concordia ( NON DIMENTICHIAMO CHE E’ ORMAI DI PROPRIETÀ DELLA CARNIVAL AMERICANA) per distrarre l’opinione pubblica dal fiasco politico del presidente del consiglio e dalla notizia che in settimana la Grecia chiederà un altro taglio del debito alle banche private creditrici che già hanno accettato un taglio del50%.
Evidentemente andremo al settanta per cento o al fallimento.
Il problema e’ la spesa pubblica. Negli ultimi venti anni il prelievo del fisco e’ cresciuto dell’uno per cento all’anno. E la spesa non e’ diminuita mai.
Gli attentati a Equitalia sono arrivati a quota sette.
Lo scorporo tra Eni e rete gas ha suscitato molte perplessità, ma niente soldi.
L’unico ad averceli e’ Sarkosy.
Il professor Monti ha rilasciato almeno due dichiarazioni non ambigue in tema di politica europea, che me lo hanno fatto considerare con maggior attenzione.
In sostanza sta cercando di accerchiare la Cancelliera Merkel, mettendo a profitto il preesistente rapporto con Sarkosi, di cui era consigliere. La imminente visita in Inghilterra al premier Cameron, va nel senso indicato.
Qualche dichiarazione resa in Italia, si e’ invece prestata a manipolazioni
Continua a leggere →
Di antoniochedice
|
Pubblicato anche in Berlusconi, economia internazionale, elezioni, francesi, Presidente della Repubblica, roma
|
EtichettatoAngela Merkel, Attilio Befera, Corrado Passera, Cortina d'Ampezzo, David Cameron, Equitalia, Eurogruppo, Manuel Barroso, mario monti, Nicolas Sarkosy, nuovo governo libico, politica economica della UE
|
Mano a mano che il tempo passa, vediamo che Tremonti il montanaro ha partorito il topolino mentre le contraddizioni cominciano ad affiorare a tutti i livelli.
La Standard & Poors dopo aver tolto una serie di galloni ai singoli paesi della U E – Italia inclusa – ha dato la tripla A di debitore certamente solvibile al fondo salvastati , un fondo che , per ora , esiste solo sulla carta e che sara’ composto dai singoli stati declassati in precedenza.
Come dire che Gianni non e’ credibile e nemmeno Pinotto, ma faccio credito a Gianni e Pinotto.
Altra contraddizione , a mio modo di vedere, e’ data dai consigli e dai commenti di Barak Obama agli europei: il premio Nobel per la pace , indebitato fino al collo che da consigli di gestione economica e finanziaria agli altri.
Ancora. La banca X viene declassata perche’ lo stato che la ospita e’ troppo indebitato. Allora lo Stato interviene – indebitandosi ulteriormente – sostiene la banca con un finanziamento e tutto rientra nella normalita’. Delirante.
Tutti questi stati predicano trasparenza, dicono che la BCE e’ indipendente dai governi e poi pretendono che uno dei consiglieri eletto alla unanimità’ ( Bini Smaghi ) debba dimettersi per fare posto a un non meglio identificato rappresentante del governo francese. Ci vorranno dire almeno di chi si tratta? Come si chiama questo atteso Salvatore dell’ Europa? Non sarà’ Sarkosi jr visto l’impegno del papa’?
Un mezzo vantaggio gli italiani lo hanno avuto da tutta questa pagliacciata: il governo ha decretato che se si pagano interessi passivi a una banca, questi possono essere interamente dedotti ai fini della composizione del bilancio. Grazie. Ma non e ‘ un incentivo a fare debiti mentre ci si accusa di averne troppi ?
Credo che la intera vicenda debba essere riletta così: nel caso di un individuo, se questo muore senza patrimonio, il debito muore con lui. in tal caso e’ normale classificare le persone a seconda della solvibilità’ .
Ma se si tratta di uno stato o una comunità’ , questi non muoiono mai e quindi il pagamento di un debito E’ SOLO QUESTIONE DI TEMPO.
Se uno Stato ha contratto troppi debiti promettendo il rimborso , mettiamo, in un decennio, lo pagherà’ in quindici o venti anni e nei periodi di prolungamento delle rate, l’accesso al nuovo credito andrebbe razionato e il governo ipso facto dimissionato, indicendo nuove elezioni.
Che l’attuale sistema creditizio internazionale sia inadatto, e’ dimostrato dall’ Argentina che ha pagato i suoi debiti al 25% degli importi e l’Islanda che ha bellamente rifiutato di rimborsare le banche, dopo un referendum che chiede di punire chi ha contratto il debito, non tutti i cittadini.
Nessuno ha preso provvedimenti a loro carico.
Se la sono presa tutti con la Grecia – oggi- con un altro – domani- al solo fine di aumentare gli interessi che si percepiscono dal loro certificati di credito.
La Germania ha sbraitato contro l’Italia ed ha ottenuto di percepire più’ interessi dai nostri BOT e CCT.
Altra contraddizione: le banche centrali che regolano i flussi monetari, stanno alla chetichella diventando ASSOCIAZIONI PRIVATE i cui utili non si capisce bene dove finiscano.
La legge italiana e lo stesso statuto della Banca d’Italia dichiarano che la banca e’ pubblica, ma il dettato della legge non viene rispettato e NESSUNO INTERVIENE.
Altra contraddizione: e’ un assioma che i governanti sono quelli che preparano il futuro.
Orbene, tra sei mesi Sarkosi e la Merkel (li chiamano Sarkel) saranno al museo delle cere trombati dai rispettivi elettorati.
Al prossimo gennaio Obama ( col 75% di insoddisfatti tra i cittadini USA ) farà’ trionfare la previsione di Steve Jobs del ” presidente da un solo mandato” e sarà’ ricordato come il solo premio Nobel per la pace che fece tre ( forse quattro?) guerre e tutte ingiuste.
Berlusconi finirà’ nella annetoddica politica come l’ emulo della torre di Pisa.
Zapatero ha già’ dato forfait. Cameron e’ già’ ai ferri corti coi liberali, ha perso il ministro della Difesa. – in piena guerra – perché’ questi non sapeva difendere con decisione i suoi accessi posteriori ed i fondi dello stato dai focosi attacchi del suo amichetto.
Insomma l’ Europa e’ senza un leader capace di durare, senza una visione del futuro e senza idee.
Che futuro ci stanno preparando?
Continuano a riunirsi, baciarsi, posare davanti alle telecamere, fare comunicati contraddittori e incomprensibili e chiedersi quando e’ che Carla’ ci farà’ vedere quel che ha saputo fare suo marito in un settennato.
A controllare i conti di tutti, una serie di contabili di origine indiana o di Sri Lanka annidati nelle società’ di revisione e di consulenza, i cui campioni abbiamo incontrato nel post di ieri grazie all ‘ interessamento dell’ F.B.I.
Possibile che nessuno se ne interessi e che tutti siano ormai rassegnati o comprati?
Di antoniochedice
|
Pubblicato anche in bankitalia, Berlusconi, comuni italiani, Federalismo, Milano, Politica, Politica Estera, Presidente della Repubblica, roma
|
EtichettatoBanca Centrale europea, Bankitalia, Berlusconi, cameron, debiti pubblici, Merkel, Sarkosi, tremonti, Unione Europea, Zapatero
|
Aremmo dovuto capirlo quando rischiò lo stallo con Hillary Clinton ( 1)ai tempi delle primarie, ma attribuimmo la ragione al fatto di essere il primo candidato di colore. Continua a leggere →
Di antoniochedice
|
Pubblicato anche in guerra afganistan, Libano, Medio Oriente, Politica Estera, Storia, Uncategorized
|
EtichettatoAfrica, Barak HUssein Obama, Barak Obama, Churchill, gheddafi, Guantanamo, guerra di Libia, Hillary Clinton, irak, Iran, Miss Middleton, Mountbatten, Saleh Yemen, Siria
|
Oggi su ” IL MESSAGGERO” c’è un inserto sulla musica e il centocinquantenario dell’Unità italiana con un giornalista d’eccezione: il Presidente della Repubblica Giorgio Napolitano. Un bello sforzo per seguire, Continua a leggere →
Fiat , Marchionne, Landini, Fassino, Chiamparino Rebaudengo, Sacconi.
Se cambierà la sede dei suoi investimenti ,Fiat, Continua a leggere →
Di antoniochedice
|
Pubblicato anche in comuni italiani, Presidente della Repubblica, Storia, Uncategorized
|
EtichettatoFassino, FIAT, FIOM, Giorgio La Pira, Landini, marketing territoriale, Maurizio Sacconi, Rebaudengo, sindaco Chiamparino, Sindaco Renzi
|
Il Presidente della repubblica Napolitano ha spezzato una lancia in favore di Roma quale sede delle Olimpiadi del 2020.
Posizione istituzionale ineccepibile. Aspettiamo di conoscere il nome del “gentiluomo di sua santità” che presiederà ai lavori e agli appalti in occasione del fausto evento. Continua a leggere →