Le Olimpiadi e Il Presidente

Il Presidente della repubblica Napolitano ha spezzato una lancia in favore di Roma quale sede delle Olimpiadi del 2020. 

 Posizione istituzionale ineccepibile. Aspettiamo di conoscere il nome del “gentiluomo di sua santità” che presiederà ai lavori e agli appalti in occasione del fausto evento.

Ogni evento sportivo attira flussi di traffico turistico e costruzioni di impianti e notorietà mondiale. Tre cose di cui Roma non ha bisogno, mentre ad esempio, a Napoli o a  Trieste cambierebbero completamente il volto della città, potenzierebbero le infrastrutture portuali e aeroportuali e rappresenterebbe una sfida di portata mondiale.

Roma, invece, ha bisogno prima di tutto di ricostruire un tessuto funzionante e  non corrotto di pubblica amministrazione e – non facciamo finta di non saperlo – questi eventi sono una panacea per quei farabutti che navigano coi fondi dello Stato nei bassifondi della politica.  I Carabinieri intercetterebbero invano un’altra risata di piacere…

Abbiamo avuto i mondiali di Nuoto l’estate scorsa e siamo già ai primi processi per violazioni urbanistiche  e per corruzione nell’assegnazione dei lavori.  A Giugno, mi pare, ci saranno – in Sicilia – i mondiali di scherma e in primavera i mondiali di pesca sportiva.  Tranne i mondiali di pesca che si terranno nei fiumi e nei laghi, per tutti gli altri sappiamo già che finiremo in tribunale e sulle pagine di cronaca nera dei giornali stranieri, alienandoci il turismo non paninaro. Un esempio?  Tutti questi eventi avranno gare “pilotate ” sempre dagli stessi figuri che hanno “scelto” ( per gara o per urgenza a seconda della creatività) i costruttori e gestori di eventi del mondiale di nuoto a Roma e  – facile profezia – che saranno gli stessi del mondiale di scherma in Sicilia.

Chiediamo al Presidente della Repubblica di non fare l’ingenuo istituzionale e  di condizionare pubblicamente il suo appoggio alla candidatura italiana a ospitare le Olimpiadi, alla creazione di una commissione di inchiesta  sulla corruzione nelle opere pubbliche a Roma ( l’ideale sarebbe in Italia, ma non vorrei essere preso per rivoluzionario).  E non ci si venga a dire che da queste opere se ne trarrebbe un vantaggio in un momento difficile per l’economia. Lo sappiamo. Sappiamo anche che i beneficiari sarebbero pochi. Molto pochi.

Se proprio dobbiamo calare le brache per amore del rilancio economico, propongo un accordo con chi i capitali li manovra davvero: mafia camorra e ‘ndrangheta. Stimando al 20% del PIL il loro” fatturato”    risolveremo i problemi economici della Nazione. I malavitosi sarebbero – immaginiamo tutti – ben  felici di investire in Italia e non in Spagna, Africa e Australia come fanno adesso.

Invitiamo tutti i cittadini a rivolgersi al Capo dello Stato, non per questioni personali, bensì per “passare la voce ” a chi di dovere per una decisa  iniziativa  anticorruzione.  Non si fece nulla nel 1993 quando ci fu tangentopoli si faccia oggi che i politici dichiarano che non si ruba più per il partito. Su queste dichiarazioni sono concordi sia Fini che Berlusconi. E piantiamola con  i certificati antimafia ed altre scemate inventate da burocrati che maderemmo volentieri a farsi f… , se non temessimo di render loro un servigio.

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Commenti

  • ugo colonna  Il settembre 13, 2010 alle 2:33 pm

    Io proporrei Flavio Carboni.

  • antoniochedice  Il settembre 13, 2010 alle 3:00 pm

    Per la commissione di inchiesta o Per il comitato olimpico?

  • Giacomo  Il settembre 13, 2010 alle 4:38 pm

    “[…]edifici che verranno messi a servizio del verde[…]”

    Partiamo da questa espressione di Alemanno che sarebbe ridicola, se non fosse infame.

    Purtroppo si sa già molto sul rischio Olimpiadi. La mangiatoia è già pronta. Ho calcolato che i soliti palazzinari ci guadagneranno una cifra superiore al miliardo di Euro. I calcoli sono semplici da fare.

    Basta leggere la trionfalistica conferenza stampa congiunta di Alemanno, Nicola Zingaretti e Renata Polverini:

    Ecco cosa succederà:

    1) Un grande maneggio ed ettari di verde saranno cementificati nella zona di Tor Di Quinto utilizzata oggi in gran parte dai Carabinieri a cavallo.

    2) Saranno costruiti alloggi per 18.000 persone… diciamo mediamente 20 mq a persona totale costruiti 360.000 metri quadri di appartamenti. Una selvaggia colata di cemento, secondo Alemanno a beneficio del verde, che se potesse parlare magari direbbe pure grazie!

    3) Calcolando che, in quella zona, gli immobili sono quotati a circa 5000 Euro a metro quadro e considerando che anche il più cretino dei Palazzinari costruisce a meno di 2000 Euro a metro quadro… abbiamo un bel regalo di 3000 Euro a metro quadro per chi prima costruirà e, dopo la partenza degli atleti, si ritroverà padrone degli appartamenti.

    4) 3.000 Euro a metro quadro di guadagno moltiplicato per 360.000 mq fa più di un miliardo di Euro.

    5) Un miliardo di Euro regalato ai soliti palazzinari.

    6) Un nuovo quartiere gigantesco con 18.000 abitanti che porteranno altre 15.000 macchine in zona già congestionata, altro inquinamento, verde distrutto e tanti tanti soldi ai soliti noti.

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