Archivi Categorie: Berlusconi

Al di la del folclore di wikileaks: L’asse si sposta verso la Cina e la squalifica tocca tutti gli europei tranne la Germania. Il destino ( gli USA) ha cambiato cavallo?

i " lucrosi contratti" possono farli solo gli USA?

Dimitri Peskov, il portavoce di Putin e Franco Frattini  sono gli unici che abbiano preso sul serio le comunicazioni passate da Wikileaks e in particolare quelle  della signora  Elisabeth  Dibble. 

Questa signora è la stessa che  cinque anni fa – quando si occupava di Medio Oriente –  convocò il nostro ambasciatore  Sergio Vento e gli fece una intemerata a causa dei buoni rapporti con la Siria che l’Italia tuttora intrattiene. Nel rapporto  – educatissimo e misuratissimo – del nostro ambasciatore, c’era Continua a leggere

Risposta a Enrico e Roberto, il “mercato dei parlamentari” e il resto

Il mio pezzo su l’atteggiamento tedesco ( vds ” due piccioni con una favola”), mi ha valso una  reprimenda di Enrico e una difesa di Roberto che poi han sconfinato nell’aggressività. Ero a Barcellona per lavoro e non ho potuto rispondere prima.

 Cari amici, la vostra polemica è ‘ il ritratto della situazione italiana fin dai tempi del Manzoni.  Ecco i polli di Renzo che litigano mentre vanno in pentola

ho rozzamente montato una immagine per dare l'idea che sotto i vari cappelli da mendicanti c'è sempre un cilindro da banchiere

Nessuno è disposto a difendere  Mr B.  o   Prodi. Li ritengo entrambi pessimi alla prova dei fatti. Sanno vincere le elezioni, ma non governare. Hanno avuto solo concrete  manifestazioni di piaggeria nei confronti degli alleati USA, nella speranza di ingraziarseli e rafforzare le loro posizioni personali.  Uno mi  ricorda Erode che perse la testa per la minorenne  Salomé e l’altro il gran sacerdote Caifa che vuol fare la pelle a uno per salvare il sistema.   Anche se un banchiere di nuova scelta dovesse succedere a uno o all’altro,   sarebbe lo stesso: nullità politicamente  intercambiabili in temporanea occupazione di un  posto di cui   non saprebbero che  poco o  nulla, salvo che il  fare inchini a Pilato porta fortuna.

  Sia Enrico che Roberto, vomitano per lo  schifo e invece di sciacquarsi la bocca ,  litigano ipotizzando  su quale sia stato l’ emetico decisivo.

Il compito del nostro  CORRIERE DELLA COLLERA è quello  di conciliare la Destra con la Democrazia e la Sinistra con la Nazione, aiutandoci a identificare obbiettivi utili per la comunità italiana nel contesto euro-mediterraneo. Ho fatto questo blog proprio per  mettere in luce elementi di fatto che interessano il sistema Italia, per dare consapevolezza di quel che è l’interesse nazionale  dal quale non possiamo prescindere, neanche volendo, pena la scomparsa dalla scena del mondo.

La Sinistra ha evitato la realtà per molti anni e  ne sta  duramente pagando le conseguenze. La Destra, dal canto suo , ha  snobbato il fattore democrazia –  che solo garantisce la  coesione di un  popolo e di un partito –  ed è recidiva: la lezione dell’8 settembre 1943 non ha provocato che la tendenza a mettere da parte un gruzzolo per i giorni bui.

Nessuno dei due schieramenti ha fatto veramente i conti col proprio passato ed è per questo che siamo condannati a ripeterlo.

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Enrico: non ho attaccato la Germania. Ho elencato alcuni fatti ( alcuni appurati dal magistrato militare come il caso Somalia) che mostrano come i tedeschi sappiano fare i loro interessi e agiscano di concerto tra loro, obbiettivamente in  contrasto coi nostri interessi. Potrei rifare l’esercizio con un altro paese, anche gli USA, Continua a leggere

La politica estera di Obama e noi ( ma l’esperto non era Biden?)

Fin dai primissimi giorni della sua nomina, Barak Obama ha mostrato di voler imprimere  alla sua politica  estera una impronta  ben precisa di priorità   verso l’area del Pacifico con la nomina ai vertici  militari  – e di militari del suo staff-   conferita a personaggi provenienti da quelle zone. Quanto questo significhi minore attenzione verso l’Europa occidentale, non è ancora chiaro, ma lo sarà a breve.

La ragione immediata di tanta attenzione all’Asia è certo l’Afganistan, ma quella profonda e mai pronunziata pubblicamente,  si chiama Cina.

Stabilizzare le relazioni economiche, politiche e militari con l’impero di mezzo prima che questo aumenti ancora in potenza e relazioni economiche a livello mondiale è vitale  per gli USA che altrimenti rischiano di dover trattare – per la prima volta nella loro storia – da una posizione di inferi

l'alleato trascurato, utile per i rapporti con Russia, Pakistan e Cina, anche senza l'Afganistan.

orità economica, politica e strategica. Continua a leggere

Accanimento terapeutico: il morituro non è solo Berlusconi, ma in realtà è il sistema intero e presto se ne accorgeranno.

.... si ammucchiano per sopravvivere un altro pochino.

Gli avvenimenti che sono sotto gli occhi di tutti credo dimostreranno anche ai più  ingenui come,  la parodia di seconda Repubblica inscenata dai sergenti

i sergenti della prima Repubblica....

 della prima per sopravvivere,  abbia  ormai  fatto il suo tempo.

A una crisi politica insolubile,  si è aggiunta una  grave crisi economica e finanziaria.

Le due crisi sono come una stretta soffocante attorno al collo del sistema e  il limite della pubblica sopportazione è ormai toccato. Continua a leggere

La democraticità dei partiti: un’amara esperienza con Berlusconi e Pisanu di G. De Feo

Beppe Pisanu: ha cominciato col fregare gli iscritti e adesso vuole prendere il posto di Silvio

L’amico De Feo – cui debbo la mia tecnologizzazione –  ha inviato un commento all’articolo che chiedeva democrazia anche nella vita interna dei partiti. Il racconto di un testimone è di così grande importanza che lo replichiamo per dar modo a tuti gli amici di leggerlo Continua a leggere

L’ultimo testo di Giano Accame sul Presidenzialismo

LA TESTIMONIANZA DI GIANO ACCAME

Il presidenzialismo non è di destra né di sinistra

 

L’attivarsi del dibattito sul presidenzialismo è di buon auspicio per il 2009, un anno che potrebbe finalmente portare positive riforme nella seconda parte meccanica della Costituzione. Vi sono infatti obiettivi tra i più avanzati e apprezzabili nella prima parte programmatica della Costituzione la cui applicazione è rimasta carente anche perché Continua a leggere

Fini & Berlusconi: POLITICI CHE ODIANO GLI ELETTORI di A de Martini

Chiedo la parola su un tema che mi ripugnava di affrontare. Vedere tante persone, anche politicamente dignitose dividersi tra questi due signori ( faccio per dire) mi provoca  un senso di nausea e faccio come i bambini che ignorano chi vogliono ferire. Non è più tempo di ferire.

Visti con occhio disincantato e non politico, la differenza principale Continua a leggere

RIBALTONI di G Ceccarelli

 Ceccarelli è un vecchio amico di Venanzi e apre un dibattito dissentendo  dall’analisi di Venanzi. Aspettiamo altri interventi

Provo a ribaltare le tue ipotesi. Fini é a favore di amministrazioni locali meno o poco serie; di malavitosi; dei baroni universitari nella loro peggiore incarnazione; dei magistrati che vogliono perpetuare i loro privilegi; di quei gestori di enti pubblici che vogliono Continua a leggere

FINI & BERLUSCONI di Francesco Venanzi

c'eravamo tanto amati

Francesco Venanzi è  uno studioso di economia e – quindi – di politica. Siamo lieti che inizi a collaborare al

“Corriere della collera” invece che a chiosare gli scritti pricipali.

E’ indubitabile che Berlusconi, con i suoi comportamenti  privati, abbia stupidamente creato un senso di insofferenza nella opinione pubblica e nei suoi partner politici e offerto il fianco a facili critiche.  Ma non credo che questa sia la vera causa Continua a leggere

Berlusconi: ancora indagato ! Dalla padania agli urali?

Volevo  parlare del fatto che Berlusconi  si è messo alla ricerca di una residenza in Russia, ma – visto l’ennesimo avviso –  credo sia meglio affrontare il problema nella sua interezza.

Di SB non mi importa nulla, ma  è venuto il momento di dire che la misura è colma .

Gli stessi ipocriti che chiedono gli interventi del governo in economia, faranno le faccine  dicendo che hanno fiducia nei magistrati.

Nel frattempo è la paralisi politica, economica, sociale e morale.

Stiamo perdonando un assassino al giorno – ultimo quello del metrò   di Roma –  e continuiamo a cincischiare con evasioni fiscali, stallieri, corruzioni di magistrati, di avvocati , di deputati. Ok tutto vero, fino a che SB ha 15 milioni di voti, governa lui, se ne è capace, e io penso che non lo sia, se si rivela inetto a risolvere la crisi, quel che gli addebitano farà figura di peccato veniale.

Invece siamo in balia  di giovanotti che hanno vinto un concorso, magari con l’ausilio di una radiolina e che – come dicono i siciliani con un bel proverbio  – ” vanno in giro parlando come un giudice povero”.

Silvio Berlusconi  è un uomo che si è fatto da solo e,  non contento,  si è costruito una immensa  fortuna.  Continua a leggere