Archivio autore: antoniochedice

Vivo a Roma. Ho fatto un figlio, piantato un albero e non mi decido a scrivere un libro.
Detesto matrimonio e democrazia, ma non trovo di meglio.

Vendetta e rappresaglia in Oriente e Occidente: dal Daghestan a Ben Laden di Antonio de Martini

I due recenti  attentati in Pakistan hanno superato quota cento sia per i morti che per i feriti. I media italiani – questi eterni ignoranti – parlano di vendetta per la morte di Osama Ben Laden, come a suggerire lontani regolamenti di conti.  Si tratta invece di una rappresaglia, non verso chi ha ucciso Ben Laden, bensì  verso chi è sospettato di complicità passiva. Continua a leggere

Due intere nazioni sono scomparse dalle cronache dei fallimenti: Argentina e Islanda. La pagliuzza e la trave. di Antonio de Martini

Inspiegabile l’accanimento dei media riguardo al debito della Grecia ( L’accusa di oggi – è sul corriere on line – è di aver sforato di un milione e trecentomila euro il piano delle spese),

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Requiem per l’idea-progetto “Algeria”? L’Italia è in serie “B”, ma possiamo rimontare. Se si svegliano.

 Ricorderete che il 3 maggio scorso scrissi un post sul progetto Algeria (” tra la gallina di Ben Laden e l’uovo di Gheddafi.”…). L’idea si è rivelata fattibile. Tanto e vero che i francesi ci si sono precipitati  ed hanno fatto un solo boccone, Continua a leggere

I paesi del Levante: scegliere se farsi bastonare dal poliziotto cattivo o da quello buono. di Antonio de Martini

 Gli avvenimenti di questo periodo, mi ricordano l’avventura umana di Guglielmo di Ockam. Chierico, diventato  fiero anticlericale e difensore della laicità di Venezia, , venne pugnalato e ucciso  da” ignoti” nel padovano. Mentre spirava, sibilò: ” agnosco stilum Romanae Ecclesiae” dove stilum ha il doppio significato di stile e di pugnale. Mirabilie del Latino.

 Ci vorrebbe la  lingua di Guglielmo per identificare il doppio stile: l’  inglese  e quello americano che marciano separati, ma colpiscono uniti. La povertà lessicale dei giorni nostri si limita all’aforisma del “poliziotto buono e poliziotto cattivo.

“Ci dicono che la foto di Ben Laden morto non ce la fanno vedere perché è troppo brutta e la foto del funerale sulla portaerei  USS Vinson  ( quella intervenuta ad Haiti in soccorso dei terremotati) non ce la fanno vedere perché troppo bella.  Continua a leggere

Finanza, Moneta, Economia : i tre elementi della tempesta perfetta. Il quarto cavaliere è la crisi geopolitico- militare. di Giorgio Vitangeli

Se fossimo in volo, dovrebbe già lampeggiare la scritta:”allacciare le cinture di salvataggio” ed il pilota dovrebbe almeno precisare: “stiamo avvicinandoci ad una zona di forti turbolenze”.Ma  i piloti dell’economia mondiale credono che “pensare positivo” equivalga a dire sempre al popolo sovrano: “tutto va ben, madama la marchesa”, ed anche quando si imbocca un tornado, come quello del 2007-2008, e l’aereo rischia di schiantarsi, tutto quello che arrivano a dire è che l’economia sta attraversando un periodo di “turbolenze”.

Qualche sobbalzo improvviso, insomma, magari un po’ di paura, ma  ben presto tutto passa, e si torna a volare tranquilli. Continua a leggere

Gli USA vinceranno in Pakistan e i Talebani in Afganistan. di Antonio de Martini

La morte  di Ben Laden dovrebbe in teoria mettere mettere la parola fine alla campagna afgana.  Ovviamente non sarà cosi perché l’Afganistan è il crocevia più strategico dell’Asia  Continua a leggere

tra la Gallina Ben Laden e l’uovo di Gheddafi, il B. & B. algerino ( Berlusconi -Boutlefika)? di Antonio de Martini

 Che Osama Ben Laden sia morto o vivo è poco importante, perché gli effetti della sua scomparsa sono identici in entrambi i  casi.

Può essere   casomai molto più interessante sapere chi lo ha venduto e in cambio di cosa. Continua a leggere

Obama uccide Osama

 La morte di Osama Ben Laden  – a parte il respiro di sollievo  psicologico di qualcuno  in Arabia Saudita –  avrà conseguenze  politiche più nella politica asiatica che in quella araba. Continua a leggere

Gli eroici piloti della NATO bombardano e uccidono tre nipotini di Gheddafi. Urge riportare la Lewinsky alla Casa Bianca.

Comincio a credere ad una grande cospirazione per renderci simpatico il colonnello Gheddafi, oppure di star facendo un brutto sogno.

La TV, in questa mattinata romana   che non ha  ancora smaltito la sbornia del royal wedding e che si appresta a subire l’assalto  diretto della beatificazione di Woytila, giunge notizia che la NATO Continua a leggere

Due o tre cose da scambiare con gli arabi di Antonio de Martini

 La guerra di Libia e le sommosse in Egitto ed altri paesi arabi, hanno provocato un aumento di curiosità nei confronti dei nostri vicini arabi. Negli scambi di persone e di usanze che le due sponde del mediterraneo hanno fatto negli anni, molte  – magari le più ragionevoli – non si sono consolidate o sono andate perdute per varie  cause , in particolare religiose. Continua a leggere