Gli eroici piloti della NATO bombardano e uccidono tre nipotini di Gheddafi. Urge riportare la Lewinsky alla Casa Bianca.

Comincio a credere ad una grande cospirazione per renderci simpatico il colonnello Gheddafi, oppure di star facendo un brutto sogno.

La TV, in questa mattinata romana   che non ha  ancora smaltito la sbornia del royal wedding e che si appresta a subire l’assalto  diretto della beatificazione di Woytila, giunge notizia che la NATO – che si caratterizza sempre più come  guidata da incapaci  –  si è immedesimata  , a rovescio, nel lupo della favola di Esopo  e visto che non riusciva ad aver ragione del colonnello se l’è presa con la sua famiglia. 

In uno dei suoi interventi chirurgici ad alta precisione,  ha ucciso  il figlio minore del dittatore ,  SAIF EL ARAB ed i suoi tre figli  che data l’età del padre, 29 anni, immagino in tenera età. Un trionfo della intelligence  e della mentalità terroristica che a parole si dice di voler  combattere.

Già nel 1987 , un bombardamento americano su Tripoli ( undici bombardieri che dissero decollati dalla Gran Bretagna)  ottennero come unico  risultato  – 40% delle bombe non cadde nemmeno su Tripoli! –  di uccidere una figlia dodicenne del colonnello. La risposta fu l’attentato di Lockerbie ad un aereo PAN AM  con 250 persone a bordo che saltò mentre era in volo sull’Atlantico. A quell’epoca  – basta fare un conto – Saif el Arab aveva 15 anni. Questo  stupido accanimento contro la famiglia del dittatore  circonda Gheddafi di un alone da tragedia greca che gli attibuisce un che di  fosca grandezza.

Il comportamento  degli alleati della NATO adesso è lo si capisce meglio:  mi sembrava assurdo che gli anglofrancoamericani avessero bisogno del “decisivo apporto  militare italiano” per aver ragione della resistenza libica: otto aeroplani di cui 4 subsonici.  In realtà – adesso  si capisce – avevano già deciso questo delitto e proprio come fanno i criminali per cautelarsi contro le denunzie  hanno preteso che tutti partecipassero e nessuno potesse dirsi innocente di questa  intenzionale mascalzonata.

  L’intenzionalità è avvalorata dal comunicato TV di ieri in cui l’annunziatrice ha inserito una frase parentetica  a margine della notizia di  un bombardamento  minore, ” La NATO non rivela mai la nazionalità dell’aereo che ha colpito” non ricordo più quale obbiettivo minore.

Vorrei tanto che qualche televisione ( BLOB DOVE SEI?) rimandasse in onda ,  per un’ora,  la dichiarazione del primo ministro italiano Berlusconi  resa l’altro ieri stando  accanto a quell ‘altro nano-clown  triste di Sarkosi: ” non si tratta di bombardamenti, ma di precisi e mirati interventi contro obbiettivi militari” .

Questi imbecilli copiano  la bassezza morale  e il cinismo dei gangsters di Al Capone,  ma col puritanesimo ipocrita dell’anglosassone e senza la efficacia e l’ intelligenza latina del bandito. 

Quanto prima usciamo da questa cosca della NATO, tanto meglio sarà.

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Commenti

  • piero laporta  Il maggio 1, 2011 alle 1:41 pm

    “proprio come fanno i criminali per cautelarsi contro le denunzie hanno preteso che tutti partecipassero e nessuno potesse dirsi innocente di questa intenzionale mascalzonata” è la verità più vera su questa turpe faccenda

  • Tony  Il maggio 1, 2011 alle 3:30 pm

    sono costretto a farle le pulci nuovamente :
    l’attacco yanqui in cui peri’ la figlia adottiva di Gheddafi avvenne nel 1986 e non nel 1987.
    Inoltre per quanto riguarda le responsabilita’ libiche nell’attentato di Lockerbie permangono MOLTI E GROSSI dubbi.
    Si legga ad esempio quanto scrisse a suo tempo William Blum ,ancora online qui :
    http://killinghope.org/bblum6/panam.htm

    Per il resto sono perfettamente d’accordo con Lei.
    C’e’ da vergognarsi e basta.

    cordiali saluti
    Tony

    • antoniochedice  Il maggio 1, 2011 alle 3:50 pm

      Ho allungato ancora una volta la vita alla ragazza. Per Lockerby, Gheddafi ha pagato il prezzo del sangue con pi’ di 2 miliardi di dollari. Comunque il problema e’ la vergogna che si abbatte su di noi. Concordo.

  • Tony  Il maggio 1, 2011 alle 7:01 pm

    Lockerbie e’ stata una false flag per proteggere un traffico di droga della CIA dalla valle della Bekaa ai tempi degli ostaggi in Libano.
    Legga i link che le ho segnalato.
    Gheddafi ha accettato di fare la parte del cattivo e di pagare la penale a cui Lei accenna (i 2mld di $) perche’ questo era funzionale alla sua riammissione ai salotti che contano.
    Ora il vento e’ girato dato che non e’ stato abbastanza ubbidiente e soprattutto non consenziente a farsi schiavizzare dal FMI col solito trucco dei ‘prestiti’ che poi diventano debito eterno e percio’ ora lo ammazzano.
    Cos’e’ che non capisce?

    Tony

    • antoniochedice  Il maggio 1, 2011 alle 7:24 pm

      Legga il suo post e si rendera’ conto che non l’ha detto. Inoltre avra’ notato che valuto i rapporti di forza tra i paesi e non seguo interpretazioni pi’ o meno reali di eventi non chiariti o non chiaribili. Cercare piste su attentati non fa parte dei miei interessi. La situazione politica ( e geo) si puo’ definire anche senza elucubrazioni.

  • andrea  Il maggio 1, 2011 alle 8:56 pm

    “proprio come fanno i criminali per cautelarsi contro le denunzie hanno preteso che tutti partecipassero e nessuno potesse dirsi innocente di questa intenzionale mascalzonata.”

    l’Italia non è TUTTI, conta poco anche a livello europeo, tante altre nazioni europee molto più influenti, non partecipano attivamente

    • antoniochedice  Il maggio 1, 2011 alle 9:20 pm

      Hai ragione. Ho semplificato. Nella NATO germania e Turchia si sono chiamate fuori fin dall’inizio e quindi non le ho considerate. Dicendo tutti intendevo tutti i partecipanti alla coalizione ad hoc creata per l’occasione di cui l’Italia fa parte a giorni alterni

      • andrea  Il maggio 1, 2011 alle 9:30 pm

        Ok, insomma quello che volevo dire, è che l’Italia non è costretta a partecipare, se ci fosse una classe politica leggermente più dignitosa(o meno scandalosa), credo che si poteva anche evitare qualsiasi intervento, e rimanere neutrali.

        Cmq non ho capito benissimo i motivi di questa guerra, è solo per il petrolio e i gasdotti? o c’è dell’altro?perchè mi pare di aver letto che Gheddafi, ha dichiarato che sarebbe disposto a firmare qualsiasi contratto petrolifero, in cambio di una tregua

  • antoniochedice  Il maggio 1, 2011 alle 9:47 pm

    Il problema non è il petrolio o non è solo il petrolio. Legga il post della scorsa settimana sulla Guerra di Libia “spiegazione inedita ma convincente”

  • Orazio  Il maggio 1, 2011 alle 11:17 pm

    Prego di leggere il testo riportato, chiarisce molto bene le vere cause o, ci avvicina terribilmente-
    http://vocidallestero.blogspot.com/2011/04/la-guerra-di-libia-il-potere-americano.html

  • raymond issa  Il maggio 2, 2011 alle 6:11 pm

    Qualsiasi traffico di droga dalla Bekaa non vale i milliardi . La fantasia Italiana non ha limiti. Se tutta la Bekaa era coltivata a Hashish ed oppio non produrrebbe tanto

  • gianpieroasaracottu  Il maggio 18, 2011 alle 6:06 am

    Non entro nello spinoso e complicatissimo problema della guerra. Mi limito ad apprezzare la tua sapiente ironia: “Gli eroici piloti della NATO bombardano e uccidono tre nipotini di Gheddafi”.

    • antoniochedice  Il maggio 18, 2011 alle 6:31 am

      Se ti piace l’ironia vai a vedere il post “erotismo e politica. Contaminazioni italo francesi”

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