Archivio autore: antoniochedice

Vivo a Roma. Ho fatto un figlio, piantato un albero e non mi decido a scrivere un libro.
Detesto matrimonio e democrazia, ma non trovo di meglio.

Chuck Hagel: un “game changer” in soccorso di Obama di Antonio de Martini

Chuck Hagel ( che mi ostino a chiamare Hagen) sta iniziando a imprimere le sue idee politiche sul Pentagono ed i suoi  strateghi, alcuni dei quali inseriti da Donald Rumsfeld e Richard Pearle ( soprannominato l’angelo della morte dai suoi stessi amici).

La prima unghiata, il nuovo segretario alla Difesa l’ha data alla Cina mostrando al mondo che questa sta quietamente cercando di cambiare la sua strategia assumendone una piu offensiva, grazie  all’omissione di una semplice frase dalla dottrina ufficiale.

Il presupposto per l’uso di missili balistici era di risposta ad un primo colpo inferto da un ipotetico nemico.  Nella nuova libretta dttrinaria ( un white paper), il concetto di risposta al colpo non c’è piu. Se ne può dedurre sia che la Cina stia rispondendo strategicamente all’accerchiamento americano in atto da ormai due anni,  sia che d’ora in poi, i cinesi terranno le mani libere per – ad esempio – un eventuale intervento a favore di un paese alleato, anche in assenza di un attacco diretto al territorio nazionale.

Questa ambiguità di interpretazione, sta suscitando perplessità in seno agli Stati Maggiori. e ormai anche la  recente decisione del governo australiano –  di dare il via a un programma di riarmo navale con la costruzione di dodici sottomarini ( nucleari?) ed altro naviglio minore –   non si sa piu di quale valenza strategica ( difensiva o offensiva) sia parte.

La seconda unghiata di questo spirito indipendente ( gli americani dicono “maverick” ossia un vitello che rifiuta la marchiatura) è ancora più significativa in quanto tocca il nervo scoperto di Israele, ma sempre improntata al più rigido professionalismo.

Nell‘Annual Report on the Military Power of Iran di quest’anno, il documento del Pentagono che valuta il potenziale militare di ogni paese  strategicamente interessante –  dopo aver confermato che l’Iran espande la propria sfera di influenza – specie tra i paesi un tempo  cosiddetti non allineati  –  conferma:

a) che il finanziamento di movimenti e gruppi guerriglieri nel mondo fa parte da anni di una strategia di guerra asimmetrica che non risulta essere stata abbandonata;

b) che entro il 2015 l’Iran testerà un missile balistico intercontinentale suscettibile di essere adattato per veicolare armi nucleari

c) che la Marina iraniana è certamente in grado di bloccare lo stretto di Hormuz come ha ripetutamente minacciato, ma non in grado di mantenere il blocco impedendo il traffico marittimo;

d) che gli studi e le sperimentazioni nucleari non sono passati al livello di realizzazione, ma si mantegono a quello di studi di aggiornamento, essendo i tentativi di realizzazione cessati nel 2003.

e) che il tipo di addestramento della FFAA e di indottrinamento delle milizie mostrano che la strategia iraniana è di tipo difensivo e mira essenzialmente alla difesa del territorio nazionale da una possibile invasione.

Non si tratta evidentemente di una frasetta con significato eminentemente militare. Il senso politico è chiaro: il Pentagono d’ora in poi inizia una fase di disintossicazione dalla disinformazione praticata dalla “Israeli lobby” e consente ai tecnici del Pentagono di mettere in luce elementi ben noti che finora non venivano messi in evidenza, dato che la comunicazione con i media non era di loro pertinenza.

Siamo al centesimo giorno del rinnovo del mandato presidenziale di Barak Obama e sembra che soltanto il Pentagono sia governato da un ministro attivo. Su tutto il resto delle attività di governo, l’Amministrrazione, a partire dal piano di assistenza sanitaria , sembra essere in ritirata.Ad opporsi alla nomina di Chuck Hagel i repubblicani avevano le loro ragioni.

LA BCE ABBASSA ALLO 0,50% IL TASSO DI SCONTO COME PREVISTO. BENE, ORA CI DICA COSA È CAMBIATO RISPETTO ALLA SCORSA VOLTA .

Attendiamo spiegazioni. Semmai vista la crisi Slovena, la situazione è peggiorata, visto che Moody’s ha abbassato il rating di due tacche e adesso l’Austria è esposta per circa 12 miliardi e l’Italia per quasi otto miliardi di euro.
( Banca Intesa tramite una partecipata al 97% e Unicredit).
Più tempo passa e più mi viene da credere che le decisioni le prende il chiromante di fiducia.

SLOVENIA: RICOMINCIA LA MANFRINA FINANZIARIA. MOODY’S ABBASSA IL RATING

(hptt://corrieredellacollera.com
approfitto di questa notizia per correggere un mio errore . sul post per Cipro, avevo detto che i piccoli paesi erano finiti ed una eventuale crisi avrebbe colpito paesi del calibro della Spagna.
avevo dimenticato la Slovenia. imperdonabile.
la Slovenia è governata da una coalizione di centro sinistra, da poco impersonata da una donna Alenka Bratuscek , 42anni, e Moody’s l’ha appena colpita con un abbassamento del
Rating di ben due gradini e con out look negativo.

Continua a leggere

VATICANO: INCONTRO CON SHIMON PEREZ. IL PAPA AUSPICA SOLUZIONE POLITICA ANCHE AL CONFLITTO SIRIANO. di Antonio de Martini

http://corrieredellacollera.com
Il Presidente israeliano Shimon Perez è stato in visita al Vaticano. Un incontro di mezz’ora, al termine del quale il presidente e Padre della Patria israeliana ha invitato Papa Francesco a Gerusalemme.
Si tratta del terzo invito a Gerusalemme che il Papa ha ricevuto dal giorno della sua elezione.
Il primo invito il Papa lo ha avuto

Continua a leggere

GUERRA DI SIRIA: È IL MOMENTO DELLA SCELTA TRA COMPROMESSO POLITICO E ALLARGAMENTO DEL CONFLITTO. PRESSIONI SU OBAMA E DISINFORMAZIONE SUL PUBBLICO. di Antonio de Martini

http://corrieredellacollera.com
Più di un amico mi ha espresso dubbi circa la mia analisi della attuale fase della crisi siriana.
” Dici che i militari siriani hanno vinto la partita sul terreno e la tregua è vicina, ma i recenti attacchi dinamitardi a Damasco e le dichiarazioni di Obama di ieri, fanno pensare il contrario.
Se gli Americani intervengono in forma diretta, per la Siria è la fine.”
So per esperienza che se tre persone ti fanno una obiezione, gli obiettori sono cento.

Come sempre quando c’è uno scontro militare tra una forza armata che dispone di aerei ed una che non li ha, la prima prevale anche se la seconda dispone di importanti sponsors che non mettono ” The boots on the ground”.

Continua a leggere

FRANCIA: UN ALTRO MINISTRO DEVE SPIEGARE MEZZO MILIONE RICEVUTO DALL’ESTERO. di Antonio de Martini

Il ministro dell’interno di Sarkozy, è incappato nella rete tesa al suo presidente.
La magistratura, indagando sulla denunzia fatta da un faccendiere franco-libanese – tale Takieddine – a carico di Nicolas Sarkozy che avrebbe ricevuto cinquanta milioni di dollari dalla Libia di Gheddafi, si è imbattuta in un bonifico estero da 500.000 euro inviato a Claude Guéant nel 2008.

Continua a leggere

SIRIA : LA SPAGNA SI DICHIARA FAVOREVOLE A UNA SOLUZIONE POLITICA

Il ministro degli esteri e della cooperazione spagnolo José Manuel Garcia-Margallo nel corso di una tournée nel Levante mediterraneo si è incrociato a Beirut ( Libano) con il vice ministro degli esteri Mikhail Bogdanov il 24 Aprile ed hanno entrambi constatato una convergenza di vedute sul tema della crisi siriana.
Nello stesso giorno e luogo, hanno dichiarato di privilegiare una soluzione politica della crisi .
Bogdanov è il negoziatore che a Ginevra ha predisposto il dossier col collega americano, poi trasmesso a John Kerry.
Anche la Spagna, oltre all’Inghilterra di William Hague, si sta insinuando nel vuoto lasciato dall’Italia nel Levante.

Continua a leggere

LA GUERRA MEDITERRANEA INIZIATA DUE ANNI E MEZZO FA, ESPLODE ALLO SCOPERTO. NON C’È ODORE DI GAS, MA PUZZA DI IMBROGLIO. di Antonio de Martini

http://corrieredellacollera.com
Il 25 Aprile ho pubblicato un post dal titolo lungo e complicato ” I paesi francofoni iniziano a contrastare il reclutamento di volontari per la guerra di Siria. i paesi arabi anglofoni continuano. ecc. “

Il titolo interminabile e me ne scuso, serviva per iniziare a far capire una delle grandi differenze tra il mondo multipolare vissuto in Europa tra il 1945 e il 1992 ( resa dell’impero sovietico all’Inghilterra della Tatcher) e il mondo unipolare e globalizzato che si è affacciato col nuovo secolo.

Non mi stanco di ripetere che dal 2000 in poi, i sistemi di alleanze non hanno più senso.
Con la globalizzazione e la competizione economica, ogni paese diventa rivale di ogni altro.
Le alleanze durano fino a che conviene per togliere il mercato a un terzo paese e la guerra è essenzialmente guerra per la prevalenza economica.
I campi in cui ci si misura sono il cibo, l’acqua, le risorse minerali essenziali, l’energia, la demografia..

Continua a leggere

A ROMA SE COLPISCI LA FANTASIA, TI DEDICANO UNA POESIA.

Ricevo da un caro amico lontano una poesia in romanesco dedicata all’elezione del Pontefice composta da un carmelitano. La pubblico sapendo che non verrà considerata pubblicità occulta anche se è fuori tema col blog.

Continua a leggere

FAVE E PECORINO

Ogni tanto mi ritrovo a dover mangiare un classico piatto povero romano consistente in una “abboffata” di fave ( crude) con il formaggio pecorino.
Non mi piace particolarmente, specie se il formaggio è stagionato, ma è come la vaccinazione obbligatoria, ogni tanto tocca passarci.
La conseguenza la conosco: dopo la bevuta, ho difficoltà a dormire e ad onta di lunghe sorsate d’acqua vengo perseguitato da un persistente senso di bocca impastata che mi fa pensare di aver esaurito la saliva in bocca una volta per tutte.
Ho provato la stessa sensazione ieri sera quando ho saputo che nel nuovo governo il ministro della Difesa sembra sia ancora una volta, Gian Paolo Di Paola.
Comincia male.