VATICANO: INCONTRO CON SHIMON PEREZ. IL PAPA AUSPICA SOLUZIONE POLITICA ANCHE AL CONFLITTO SIRIANO. di Antonio de Martini

http://corrieredellacollera.com
Il Presidente israeliano Shimon Perez è stato in visita al Vaticano. Un incontro di mezz’ora, al termine del quale il presidente e Padre della Patria israeliana ha invitato Papa Francesco a Gerusalemme.
Si tratta del terzo invito a Gerusalemme che il Papa ha ricevuto dal giorno della sua elezione.
Il primo invito il Papa lo ha avuto

dal Patriarca latino Fouad Twal, il secondo dal Patriarca Ecumenico di Costantinopoli Bartolomeo I che gli ha proposto di rinnovare l’incontro nel cinquantenario di quello tra Anassagora e Paolo VI. ( gennaio 1964).

Il comunicato finale della Santa Sede recita testualmente: «è stata affrontata la situazione politica e sociale del Medio Oriente, dove perdurano non poche realtà conflittuali.
Si è auspicata una pronta ripresa dei negoziati tra israeliani e palestinesi affinché, con decisioni coraggiose e disponibilità da ambedue le parti, nonché con il sostegno della comunità internazionale, si possa raggiungere un accordo rispettoso delle legittime aspirazioni dei due Popoli e così contribuire risolutamente alla pace e alla stabilità della regione.
Non è mancato un riferimento all’importante questione della città di Gerusalemme”.
Il comunicato continua:
«Si è manifestata particolare preoccupazione per il conflitto che affligge la Siria per il quale si è auspicato una soluzione politica, che privilegi la logica della riconciliazione e del dialogo».

Continua dunque lo sforzo diplomatico combinato del Vaticano e della Chiesa ortodossa che – eccezion fatta per la Gran Bretagna – sta toccando tutti i protagonisti del conflitto.
Il portavoce Vaticano ha espresso ” la felicità” del Papa per l’invito ricevuto, ma non l’accettazione.

Ritengo che il Pontefice potrebbe decidere di andare prima in Libano, dove però la situazione potrebbe precipitare dopo le esternazioni di Hezbollah. Quanto a Gerusalemme, il Papa potrebbe aspettare a “scegliere” tra gli inviti ricevuti quello “preferito” in segno di approvazione o meno per l’eco riservata alle istanze fatte sul tema della Pace.

In Italia, il paese dove non ci si smentisce mai, si sono comportati come ” ogni villan che parteggiando viene.”
La citta di Assisi ha dato la cittadinanza onoraria a Shimon Perez, mentre Napoli la concede quasi in contemporanea a Abu Mazen, il Presidente palestinese.
Una occasione di coadiuvare gli sforzi di pacificazione, sarebbe consistita nel dare a entrambi la stessa cittadinanza onoraria, ma per far questo ci sarebbe voluta intelligenza politica in uno dei nostri rappresentanti.
È più facile trovarne uno onesto.

I trackback sono chiusi, ma puoi postare un commento.

Commenti

  • robertobuffagni  Il Mag 2, 2013 alle 4:19 pm

    In fatto di cittadinanze onorarie e intelligenza politica, forse il vertice fu toccato qualche mese fa da Milano, che in occasione di una visita del Dalai Lama propose di concedergli la cittadinanza onoraria, e poi, di fronte alla dichiarazione del consolato cinese “Se gli date la cittadinanza onoraria noi non veniamo all’EXPO” si è rimangiato la parola. Bravi ragazzi, così ci si fa rispettare.

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo di WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google photo

Stai commentando usando il tuo account Google. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: