Archivi delle etichette: Israele

ripubblico, per i nuovi lettori, un altro post( 28 marzo 2011) necessario a capire la situazione del Levante e che ha innescato l'”unrest” in Siria provocando l’esodo di duecentomila contadini siriani . L’uso delle acque dell’area. Adesso la crisi investe anche l’Etiopia . di Antonio de Martini

La prossima guerra sarà per l’oro blu: l’acqua. Nel Medio Oriente e Nord Africa, è già un casus belli. Il paese più ricco è l’Albania… di Antonio de Martini

Con un attacco nucleare si può mettere in ginocchio anche un grande paese in trenta giorni. Con la Bomba A ( alimentare) una nazione crolla in una settimana. Se privata di acqua, bastano due giorni.

Secondo un rapporto dell’Unicef (“population without improved drinking water sources by region in 2002“WHO/UNICEF,2004), 1,1 miliardo di persone nel mondo non ha accesso all’acqua e 2,6 miliardi ha accesso ad acque non potabili.

I continenti più problematici sono l’Asia e l’Africa e il maggior consumatore di acqua è l’attività agricola ( utilizza il 70% della disponibilità mondiale). L’allevamento fa la parte del leone dato che serve una quantità 15 volte maggiore per produrre un chilo di bovino, rispetto a quella necessaria per produrre un chilo di grano. Continua a leggere

REPRINT: Shimon Peres si dichiara contrario ad attaccare l’Iran senza la partecipazione USA ( questo post l’ho pubblicato il 19 agosto e lo ripubblico a riprova della nocività di Netanyahu anche per i suoi compatrioti). di Antonio de Martini

Scoppia una bomba atomica sulla testa del duo Netanyahu-Barak: il presidente della Repubblica di Israele e ultimo dei padri della Patria ancora vivente, ha reso alla TV israeliana alcune dichiarazioni che hanno distrutto il castello di bugie pazientemente messo assieme

Continua a leggere

COME IL PROBLEMA IDRICO INFLUISCE SULLA GUERRA IN SIRIA ( dal post del 23 marzo 2011 ” la prossima guerra sarà per l’acqua”). di Antonio de Martini

Con un attacco nucleare si può mettere in ginocchio anche un grande paese in trenta giorni. Con la Bomba A ( alimentare) una nazione crolla in una settimana. Se privata di acqua, bastano due giorni.

Secondo un rapporto dell’Unicef (“population without improved drinking water sources by region in 2002“WHO/UNICEF,2004), 1,1 miliardo di persone nel mondo non ha accesso all’acqua e 2,6 miliardi ha accesso ad acque non potabili.

I continenti più problematici sono l’Asia e l’Africa e il maggior consumatore di acqua è l’attività agricola ( utilizza il 70% della disponibilità mondiale). L’allevamento fa la parte del leone dato che serve una quantità 15 volte maggiore per produrre un chilo di bovino, rispetto a quella necessaria per produrre un chilo di grano. Continua a leggere

SONDAGGIO TRA I GOVERNANTI NATO: L’AFGANISTAN È UN FALLIMENTO, IN SIRIA NON SI PUÒ INTERVENIRE, LA GRECIA DOVREBBE ESSERE ESPULSA…

LASCIO IN INGLESE IL TESTO INTRODUTTIVO DI UNA RICERCA EFFETTUATA TRA I GOVERNANTI E DIRIGENTI DEI PAESI DELLA NATO PUBBLICATA DALLA NEWSLETTER DELLA N.A.T.O. E I CUI RISULTATI PRINCIPALI HO CONDENSATO NEL TITOLO DEL POST. Continua a leggere

PANORAMICA SUL LEVANTE E AFRICA DEL NORD NELL’ULTIMO GIORNO DELLA “PRIMAVERA ARABA” E IN PREPARAZIONE DEL RAMADAN PIU’ CALDO DEL DECENNIO. di Antonio de Martini.

Israele: Netanyahu mostra la sua leadership anche verso i coloni israeliani. 30 famiglie di coloni che si erano impadroniti di terre di proprietà palestinese sulla collina di BEIT AL in Cisgiordania, hanno ricevuto l’ordine di sfratto da parte della Corte Suprema di Israele.

Erano attese le solite resistenze, ma dopo un lungo colloquio tra il rabbino della comunità e alcuni inviati dello staff del premier Israelino, la situazione si è sciolta con una dichiarazione di sottomissione delle 30 famiglie che desiderano evitare divisioni nocive e riserbare la creatività per fini nazionali.

Forse si avvicina il momento dell’apertura di un dialogo , visto che anche il ministro della Difesa Mofaz, ha ammesso che si potrebbe colloquiare senza pre-condizioni. Sarebbe la prima volta. L’8 luglio ( se il traduttore mantiene l’impegno) pubblicheremosu questo tema un intervento di Menachem Navot, già vice capo del Mossad che i lettori del CORRIERE DELLA COLLERA già conoscono .

Continua a leggere

DOMANI INIZIA IN MESSICO IL G 20. PARLERÀ DI PACE , SVILUPPO E PROSPERITÀ ‘ O DI GUERRA E DISTRUZIONI NEL MEDITERRANEO?

Domani e dopo domani si riunisce in Messico il G20 . Una sorta di direttivo auto convocato del condominio-mondo che serve a cercare di dare al pianeta la sensazione di essere rappresentato e governato con saggezza. I partecipanti sono:

Continua a leggere

ISRAELE-TURCHIA: INIZIA IL RIAVVICINAMENTO IN FUNZIONE ANTI SIRIA di Antonio de Martini

Un nuovo rapporto sulla strage di otto attivisti turchi filo palestinesi e un turco-americano sulla nave ” MAVI MARMARA” il 31 maggio 2010, è stato pubblicato nei giorni scorsi e le sue conclusioni  permettono di porre le basi di una conciliazione tra Israele e la Turchia che chieste le scuse se le vide rifiutare dal premier Netaniahu. Continua a leggere

NEL LEVANTE MEDITERRANEO STA PER NASCERE UN NUOVO GOLFO PERSICO PIENO DI PETROLIO E DI GAS. Di proprietà USA. di Antonio de Martini

Il più grande giacimento di petrolio e di gas del mondo, si trova in Siberia ed ha 18.200 miliardi circa di metri cubi di gas sfruttabile.
È ormai chiaro che il secondo si trova nelle acque del Levante mediterraneo, è costituito da più sacche che coprono l’est mediterraneo dal delta del Nilo alla Grecia e tutti cercano di impadronirsi della più grossa fetta possibile.

Continua a leggere

UNA RICERCA DELLA BBC A LIVELLO MONDIALE MOSTRA CHE IL MONDO NON APPREZZA ISRAELE

Ogni anno la BBC fa un sondaggio a livello mondiale, intervistando ventiquattromila persone sparse in ventidue paesi diversi scelti scientificamente, per comprendere meglio il clima mondiale, i nuovi trend che affiorano e i temi da trattare nelle trasmissioni che, come noto, sono indirizzate al mondo intero.
I paesi più impopolari del mondo, risultano essere Iran, Israele, il Pakistan e la Corea del Nord.

Continua a leggere

TO BOMB OR NOT TO BOMB. THIS IS THE PROBLEM. Israele si spacca : un altro capo del Mossad non è d’accordo a bombardare l’Iran e sostiene che la Bomba è al di la da venire.

E due! Con questa intervista rilasciata alla CBS, sta uscendo allo scoperto la prima grossa spaccatura pubblica all’interno del governo israeliano nel corso della sua storia.

Il tema è quello che tiene banco in questi giorni: l’atteggiamento da tenere con l’Iran.

Mi perdonerete se non vi traduco i punti salienti, limitandomi a tre considerazioni base:

a) anche questo capo del Mossad insiste sulla follia di attaccare l’Iran, mettendosi contro tutto il Medio oriente. ” Le guerre si sa come cominciano, ma non si sa come finiscono”.

b) i siti da bombardare non sono quattro, bensì “alcune dozzine” il che vuol dire la certezza di subire perdite e rappresaglie, non solo da parte di Hezbollah dal Libano e da parte di Hamas dalla striscia di Gaza, ma anche da paesi come la Siria ed anche l’Egitto, in cerca di un nemico contro cui compattare i loro popoli.

c) E’ falso che il momento in cui l’Iran avrà la bomba sia vicino ( ed è il secondo capo dell’intelligence a dirlo).

In questa situazione, Israele rischia di fare in realtà la guerra per conto dell’Arabia Saudita – che è il vero rivale dell’Iran – e di essere attaccato contemporaneamente da ogni azimuth – non sarebbe la prima volta nella sua storia – ma questa volta sarebbe visto da tutto il mondo come l’aggressore.

Clikkate il link sottostante.

http://www.cbsnews.com/8301-18560_162-57394904/the-spymaster-meir-dagan-on-irans-threat/?pageNum=3

Per non perdere questa ed altre notizie importanti, “abbonatevi” gratuitamente al”Corriere della Collera” clikkando in alto a sinistra accanto allla testata, dove è scritto “iscrivimi“.

Antonio de Martini