Archivi Categorie: Storia

IL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA DI FRONTE A DUE STORTURE DELLA MAGISTRATURA ( SALLUSTI E MORI) IMBOCCA LA DEMAGOGICA STRADA DELLA TELEPOPOLARITÀ A BUON MERCATO. UN’OCCASIONE PERSA E NON GLIENE RESTANO MOLTE ALTRE. di Antonio de Martini

Grottesco. Il giornalista Alessandro Sallusti ha deliberatamente violato la legge sulla stampa, ha diffamato un cittadino consentendo a un collaboratore di scrivere un articolo contro il querelante, ha evitato ostinatamente di rettificare , ha evitato di cercare di comporre la lite e adesso si offre in olocausto come ” il primo giornalista a finire in galera” per un reato di opinione.
Il collaboratore per cui si è sacrificato, è il famoso ” Agente Betulla” del SISMI del generale della GDF Nicolò Pollari. All’anagrafe Renato Farina. Continua a leggere

LUTTWAK AVVERTE AVVERTE LA CINA:SE CRESCETE TROPPO E VI ARMATE SAREMO COSTRETTI AD OPPORCI . di Antonio de Martini

Per meglio inquadrare il problema potete vedere i “Post” del 4 agosto, 28 settembre e 5 ottobre ed altri del primo semestre.

Uno dei pregi che apprezzo di più in Edward Luttwak é il parlar chiaro.
Lo fa da suo pari nel libro edito da Rizzoli dal titolo ” IL RISVEGLIO DEL DRAGO” con il sottotitolo ” La minaccia di una Cina senza strategia” .
Non si tratta di un saggio di sinologia, ma di un pamphlet che sostiene una tesi di fondo che possiamo condensare in un principio strategico – che a mio parere é valido per quasi tutti i paesi, ma non per la Cina – che lui considera assoluto: una politica di crescita economica sostenuta ed una politica di riarmo importante non sono sostenibili perché contrarie

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UN ANONIMO BENEFATTORE HA TRADOTTO IN SPAGNOLO IL CORRIERE DELLA COLLERA. GRACIAS.

EL CORREO DE LA RABIA
Por la República de mañana
COMO ARGENTINA Y “SALIDA DE LA CRISIS A TRAVÉS DE UNA POLÍTICA QUE LEJOS DE QUE quieren imponer. El Premio Nobel Stiglitz EE.UU. LE RECOMENDAMOS LA ARGENTINA SOLUCION. Antonio de Martini

La guerra de la independencia de Argentina de las políticas económicas del FMI (Fondo Monetario Internacional) y el cálculo de costes de “sólo” 40 muertos (aquellos que mueren en Italia en una borrachera de fin de semana en accidentes de tráfico que causan conocido como cinco mil muertes por año) en los movimientos de Navidad 2001 (19 y 20 de diciembre)
Lo primero es lo primero.

En los años 90, la Argentina sigue servilmente las políticas económicas restrictivas dictadas por el Fondo Monetario Internacional. – Los mismos que están oyendo de nosotros y los griegos ahora – pomposamente llama “políticas de ajuste”. Continua a leggere

IL TRIBUNALE DI TRANI AVANZA NELL’INCHIESTA INCRIMINANDO LE AGENZIE DI RATING. di Antonio de Martini

Intanto , tredici municipi australiani hanno trascinato in tribunale la STANDARD AND POORS che gli ha rifilato titoli che han provocato perdite.
In Italia il tribunale di Trani sta procedendo per una ipotesi di reato più impegnativa.
Aver manipolato i mercati per recare danno alla comunità nazionale.
Vorrei dare una mano al tribunale fornendo due elementi – a mio parere importanti – per dimostrare che si tratta di autentiche associazioni a delinquere che hanno collaudato un sistema di speculazioni sistematiche:

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GIULIANO È CANDIDATO. SI CREDE AMATO. di Antonio de Martini

Ernesto Rossi , il creatore della locuzione ” i padroni del vapore” , nel 1948 disse una frase passata alla storia costituzionale italiana: ” mille volte meglio un mediocre Presidente della Repubblica che un geniale dittatore”.
Se vogliamo la democrazia, dobbiamo essere d’accordo con questa dichiarazione che col tempo si è rivelata saggia.
Giovanni Gronchi, Giuseppe Saragat e Sandro Pertini, Francesco Cossiga, uomini brillanti, sono stati più un problema che una risorsa per la fragile Democrazia italiana.
Luigi Einaudi, Giovanni Leone, Oscar Luigi Scalfaro, persone “tranquille”, hanno assolto al loro compito con ” dignità ed onore”.

La Democrazia è in realtà, cultura dei controlli. Controlli di legalità, di merito, di procedure.
Sotto questa luce, l’Italia è certamente una democrazia zoppa. C’è la libertà, ma non basta per farne una Democrazia, così come in Cina c’è il Capitalismo, ma non è un paese democratico.
Napolitano, dopo un periodo di ” tranquillità ” – in questo simile a Cossiga – ha preso in mano una situazione altrimenti ingestibile e sta facendo del suo meglio, considerando che ha 87 anni, non è in salute, ha problemi di vista ed è mal circondato.

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2010 GLI ALBORI DELLA CRISI E DELLE RETICENZE SULLE TRANSAZIONI IN ORO.

La Bundesbank e la Federal Reserve americana hanno congiuntamente – in sedi distinte – dichiarato che non intendono commentare eventuali scambi di oro tra le due entità.
In risposta alle 13 domande del giornalista Lars Schall , la prima delle quali concerneva l’esistenza di eventuali accordi di swap tra Bundesbank e la Federal Reserve degli Stati Uniti, l’ufficio stampa di Buba ha così risposto Continua a leggere

ELEZIONI REGIONALI SICILIANE : 47 MORTO CHE PARLA di Antonio de Martini

Gli affamati di risultati elettorali saranno per qualche giorno alle prese con la loro libbra di carne da consumare in TV.
Ci spiegheranno come mai Pinco abbia avuto una buona affermazione, Pallino sia stato la sorpresa dell’evento e Grillo la delusione del momento.

Il solo dato che tutti tenteranno di sviare è che per la prima volta nella storia delle elezioni italiane , la maggioranza dei cittadini ( 52, 58%) se ne è rimasto a casa rifiutando l’illusione del proverbio che recita che comandare è meglio che fottere. Continua a leggere

GERMANIA-ITALIA . IL NAZISMO NON MUORE MAI . ORMAI È CACCIA AI CENTENARI.

Il sottotenente Hans Georg Karl Winkler (90 anni) e i sergenti Alfred Luhman (90 anni) e Wilhelm Stark (87 anni) hanno avuto confermata dalla Corte d’appello militare di Roma, la condanna all’ergastolo già comminata dal Tribunale di prima istanza nel luglio 2011.

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13 GIORNI FAMOSI DELL’ OTTOBRE 1962: ” LA CRISI DI CUBA” TRA RUSSIA E STATI UNITI

http://microsites.jfklibrary.org/cmc/oct16/.

Clikkando ( in realtà riscrivendo ) questo link, i più anziani potranno rivivere la grande crisi dei missili cubani del 1962 in ogni fase, esaminando i documenti autentici dell’epoca.
I più giovani resteranno meravigliati della primitività dei caratteri della macchina da scrivere del Presidente degli Stati Uniti, ma scopriranno quanto è facile e banale rischiare una guerra.
I più scettici di come sia passato alla storia un episodio, magari non di portata enorme, grazie all’uso sapiente dei media.
I ” tecnologici” di come si possano creare con poco dei documenti storicamente completi con mezzi non eccezionali. Continua a leggere

USCIRE DALL’EUROPA? CASOMAI DALLA N.A.T.O. SUPERATO E COSTOSO GIOCATTOLO DI MORTE ( replica del 13 aprile2011 per i nuovi lettori)

Uscire dall’Europa? Casomai dalla NATO. UE e Patto Atlantico sono scelte di civiltà, la NATO no ed è superata e costosa. di Antonio de Martini

Fin da piccolo sono stato abituato a non minacciare mai. La minaccia è una confessione di incapacità a immaginare cosa succederà e quindi ci si prefigura una reazione e , per scongiurarla, i deboli proferiscono minacce inattuabili.

La minaccia in genere è direttamente proporzionale alla paura che si ha dello scenario temuto.

Evidentemente , sia il presidente del consiglio Berlusconi che il ministro dell’interno Maroni, , temono molto l’arrivo dei nord africani ( in Frrancia vi sono oltre 200.000 tunisini, 600.000 algerini e più di un milione di marocchini) e non sapendo come negoziare e non fidandosi di Frattini ( gli dareste torto?), hanno lanciato la loro bomba atomica: uscire dall’Europa. Segno di un complesso di inferiorità. Non si esce dalla propria casa. Si chiama l’idraulico o i muratori. Continua a leggere