Archivi Categorie: Politica Estera

Africa e Mondo Arabo: l'”unrest” si sparge a macchia di leopardo e c’è già un nuovo stato che ha adottato la Sharia: l’Irak.

 In questo articolo troverete uno zibaldone di  eventi che aiutano a capire lo sviluppo delle situazioni nei vari paesi arabi e due capitoli  di un mio libro di prossima pubblicazione ( vorrei farne un instant book on line e accetto prenotazioni) che aiuti sopratutto a capire gli arabi: quanti tipi di arabi ci sono e quali siano i fattori principali di condizionamento dei loro comportamenti (  come e perché si infiammano facilmente).

Vi prego di rispettare il copyright e  Buona lettura.Arabi & Islam cap1   Arabi&Islam cap2

TUNISIA: l’UNREST continua e dopo le dimissioni del primo ministro di Ben Alì si registrano solo piccoli scontri. La spinta rivoluzionaria si è spenta oppure i rivoluzionari si sono arruolati nelle truppe libiche anti Gheddafi.

Egitto: Amr Mussa segretario generale della Lega Araba ha annunziato che accetta la candidatura  alla presidenza dell’Egitto. Questo  potrebbe significare le dimissioni di Mussa dalla lega ed un conseguente ritardo nella ventilata dichiarazione di contrarietà dell’organismo rappresentativo del mondo arabo verso  ingerenze negli affari interni della Libia. Continua a leggere

Yemen: Il presidente Saleh accusa apertamente Barak Obama ” sei il presidente degli USA o del Mondo?”

 Oggi, durante una conferenza all’Università di Sanaa nello Yemen, Il presidente  Ali Abdallah Saleh –  al potere da trenta anni e contestato da dimostranti  a tempo pieno da  più di due settimane – ha accusato apertamente gli Stati Uniti Continua a leggere

ARABIA SAUDITA: Il Re vara un programma di assistenza da 37 miliardi di dollari a imitazione dello Sceicco del Kowait, Ma Reuter apre la caccia al principe.

 Con  tempismo  peloso, la Reuter pubblica oggi un estratto di Wikileaks risalente al 1996 in cui fa i conti intasca alla famiglia reale saudita. I conti li ha già fatti il Re che ha stanziato 37 miliardi di dollari per sovvenire ai bisogni dei suoi cittadini meno ricchi  a imitazione dello Sceicco del Kowait( vedi blog scorse settimane). Continua a leggere

Lo spirito di rivolta degli sciiti è contagioso: L’Irak riprende l’unrest

Il primo bilancio è di diciannove morti e alcune decine di feriti nella manifestazione nazionale tenutasi  ieri in Irak. Due morti a Mosul , uno a Ramadi e gli altri a Baghdad. Gli advisor USA sono soddisfatti Continua a leggere

Africa : Il Sudan riapre le frontiere con la Libia e si dichiara pronto a ricevere anche i sudanesi del Darfur che hanno militato nelle milizie mercenarie africane di Gheddafi. Khalil Ibrahim smentisce, ma resta ospite della Libia.

Il confine tra Sudan e Libia – chiuso dal luglio dello scorso anno – è stato riaperto ieri per consentire l’ingresso ai numerosi cittadini sudanesi che si stanno rifugiando in Patria a seguito dell’unrest nell’est libico

Ali Karti ministro degli esteri del Sudan. Ha dichiarato che le frontiere del Sudan le hanno fissate gli inglesi. Non sono dunque intangibili. I profughi sudanesi , passano in Egitto.

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Flotta USA : prossimo scalo Gibuti. Africa.

 con  meno di un milione di abitanti ( 900.000),  Gibuti sta ai paesi Africani come San Marino sta all’Italia.

La repubblica  fa parte della Lega Araba e della OUA ( Organizzazione dell’Unitò africana), ed  è  anche un paese associato all’UE , tramite i suoi legami con la Francia.

In più il porto di Gibuti è il solo tramite dell’Etiopia con mondo esterno per via di mare, da quando l’Eritrea ha dichiarato la propria indipendenza  nel 1993.

A testimonianza del legame con Gibuti, la Francia mantiene un reparto della Legione straniera Continua a leggere

Libia: cartina di tornasole per Unione Europea, Lega Araba, Russia e Cina e…Arabia saudita

La crisi libica  sta  provocando  una serie di effetti  che produrranno ulteriori complicazioni a livello Europa e paesi Arabi e Africani. Vediamoli rapidamente: Continua a leggere

Libia Ultimo atto. L’intervento diretto dei commandos inglesi potrebbe cambiare l’equilibrio delle forze a favore dei rivoltosi. Ma il vescovo di Tripoli dice che la calma si rompe solo la sera.

          Berlusconi aveva  ingenuamente creduto di acquisire i punti premio  del supermercato  NATO mandando qualche migliaio dei nostri giovani migliori   in Afganistan a sostegno  di questa  palese violazione del diritto delle genti , compromettendo un secolo  di amicizia coi popoli mussulmani nostri vicini. ( la guerra di Libia fu contro l’impero Ottomano).

Mons Innocenzo Martinelli, francescano, Vescovo di Tripoli " la farnesina mi ha chiesto di partire, io resto. " Restano anche le suore. Intervistato ha detto. La situazione è calma i media ne raccontano di balle, Si sentono spari solo la sera e la notte"

 L’agenzia ASCA ha pubblicato la testimonianza  del vescovo di Tripoli, che prima di parlare avrà certo interpellato la Santa Sede. Continua a leggere

La crisi libica di Antonio de Martini

Le principali caratteristiche della rivolta libica non hanno nulla in comune con quanto è avvenuto in Tunisia, Egitto, Bahrain .

 All’estero : Diplomatici che chiedono asilo politico ( India, BanglaDesh, USA, e ONU), piloti che fuggono portando il loro aereo in un paese “neutrale”, ricordano i tempi in cui era l’URSS a essere vittima di queste operazioni Continua a leggere

Petrolio e Oro salgono di prezzo. Ma che c’entra il Brent ? E chi sta combattendo in Libia?

 Come è noto, il prezzo del petrolio si costruisce  su un barile nominale  che è composto di vari tipi di petrolio estratti in varie parti e che sono destinati a vari utilizzi finali. Insomma come il paniere dell’Istat: c’è un po di tutto.

Ad esempio,  il petrolio libico è in prevalenza “arabian light”  ricercatissimo a causa della scarsità di zolfo nel composto. Quello Venezuelano è il “Bachequero” e così via.

L'ammiraglio Michel Mullen capo degli Stati Maggiori Riuniti. Negli ultimi dieci giorni due volte nel mediterraneo.

 L’estrazione in Libia continua come al solito, con la defeziuone di una compagnia tedesca che  sottrae poco o nulla alla produzione abituale. Continua a leggere