Archivi Categorie: Politica Estera

Barak Obama: a quanti “stalli” ha diritto prima di precipitare? di Antonio de Martini

Aremmo dovuto capirlo quando rischiò lo stallo con Hillary Clinton ( 1)ai tempi delle primarie, ma attribuimmo la ragione al fatto di essere il primo candidato di colore. Continua a leggere

Africa- Libia. I Politici: ormai insabbiati . I Militari: vigliaccheria a visiera alzata. L’ONU ? di Antonio de Martini.

Gheddafi,  dopo aver spaccato la  NATO e la UE , rischia di far affondare anche l’ONU che  – con le sue risoluzioni – produce regolarmente  effetti contrari a quelli che si propone e si mostra ormai  palesemente succuba degli   interessi USA. Continua a leggere

AFRICA: Guerra di Libia: salvate il soldato Alighieri.

Una serie di attacchi isterici hanno costellato  lo stillicidio degli arrivi di audaci navigatori improvvisati che solcano il Mediterraneo con navigli più fragili di quelli di Ulisse tremila anni fa.  Sono giustificati gli attacchi di isteria o gli sbarchi?  Rispondo prima  con un aneddoto e poi coi numeri. Continua a leggere

AFRICA :dalla seconda guerra di Libia , alla nuova guerra d’Etiopia: l’attacco è all’Italia o alla Cina ? di Antonio de Martini

L’altra settimana  c’è stata la “giornata  mondiale dell’acqua ” in tutto il mondo. ” Il  Corriere della collera ” ha approfittato di un minimo di  pubblica attenzione  per  iniziare gli amici alla  conoscenza dei meccanismi che rischiano di essere usati come strumenti di pressione politica e strategica nel grande gioco , per  quello che Mussolini, con felice intuizione giornalistica,  chiamo’   ” un posto al sole“. Continua a leggere

GUERRA DI LIBIA. Può Obama accettare lo stallo? Farà una escalation come in Viet Nam e in Irak?

Abbiamo tutti seguito con interesse la campagna per le primarie per la designazione del candidato democratico alla casa Bianca ed in particolare il duello tra Obama e la Clinton.

A favore di Obama ha giocato certamente il fattore raziale, ma anche l’apparenza maggiormente  “posata” rispetto alla Clinton. Aveva l’aria di uno che non ifa cogliere alla sprovvista dagli eventi, che poi è quel che si chiede ad un capo. Continua a leggere

La Camera dei Deputati commemorerà Randolfo Pacciardi il 19 aprile

 L’Unione Democratica per la Nuova Repubblica e la Famiglia , nella persona del dott Franco Pacciardi, hanno qualche mese fa , conferito all’Archivio Storico della Camera dei Deputati, alcune casse di documenti e corrispondenze  politiche e personali , allo scadere del ventesimo anniversario della morte. Continua a leggere

La guerra di Libia entra in Stallo davanti a Tripoligrad. Causa “the human factor”

La Guerra  di Libia sta diventando  la  dimostrazione che la teoria del generale Giulio Douhet sulla supremazia aerea, ha una falla di recente costruzione.

Per chi non lo sapesse, Douhet è un generale italiano  ( di Caserta, classe 1869) che negli anni trenta ha scritto un bel libro Continua a leggere

LA GALASSIA ARABA:Ci sono molti tipi di arabi. Ad esempio Gheddafi è uno sperduto di Allah, Tantawi un modernista. Ma il significato di questi termini non è lo stesso sulle due rive del Mediterraneo. di Antonio de Martini

La grande ripartizione tra gli arabi è quella tra nomadi e stanziali.  I nomadi hanno  prodotto, dicono,  gli elementi chiave della civiltà: il fuoco, le lingue, la religione, l’equitazione, l’allevamento, la metallurgia, la navigazione, la ruota, il mercato.

Gli stanziali hanno invece inventato le fortezze, le tasse, le epidemie. Parleremo dei Beduini, degli sperduti di Allah e dei modernisti, rimandando a miglior momento il resto. Continua a leggere

Syriana : può essere una occasione per Bashar Assad, ma non si piegherà al timing imposto dall’estero.

Questi ripetuti ultimatum alla Siria possono rivelarsi un vantaggio politico non indifferente per Bashar El Assad, almeno nel breve periodo, almeno questo è il parere di una giovane ed acuta analista dell’area che declina la possibilità di fare il suo nome come condizione per spiegarsi. Continua a leggere

“Dieci piccoli indiani” d’Arabia. E un iraniano. O un turco? di Antonio de Martini

Chiariamo subito una cosa: le dittature sono inaccettabili.  Anche le dittature “borghesi” o  quelle collettive di una oligrarchia.  Quando però  si cominciano a scegliere le dittature da abbattere e quelle da risparmiare,  mi viene a mente la scelta Continua a leggere