Archivi Categorie: economia internazionale

GIOVEDÌ LA BANCA CENTRALE EUROPEA POTREBBE INCORAGGIARE LA CRESCITA ABBASSANDO IL TASSO DI SCONTO. SE DOVETE FIRMARE UN MUTUO, ASPETTATE QUARANTOTTO ORE. di Antonio de Martini

La prima conseguenza del vertice di Bruxelles è stata l’annunzio che la Finlandia – nota per aver dato al mondo miss Universo 1953- opporrà il suo veto

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FRANCIA:AUDACIA, ANCORA DELL’ AUDACIA

Incurante del calo di popolarità del 7% e dei primi attacchi alla compagna del Presidente Hollande, oggi il primo ministro Francese Ayrault ha incassato una fiducia scontata in Parlamento con un programma di politica generale che da noi non sarebbe votato nemmeno dall’estrema sinistra.

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DUE SOCIETA’ ITALIANE CAMBIANO BANDIERA. SENZA TROPPI RIMPIANTI. di Antonio de Martini

A settembre Alitalia si integrerà con KLM-Air France e, novità , con Ettihad la linea aerea degli Emirati arabi Uniti che metterà i fondi necessari al matrimonio.

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ASIA: DA DAMASCO A ISLAMABAD A SHANGHAI GLI STATI UNITI IN AFFANNO. LE AMBIZIONI NON SONO ALL’ALTEZZA DELLE CAPACITA’.di Antonio de Martini

I giornali di oggi fanno del loro meglio per attenuare lo scacco tedesco a Bruxelles e quello americano a Ginevra, quest’ultimo avvenuto nel negoziato USA- Russia sulla Siria.
Il succo della vicenda è che Bashar el Assad non dovrà essere costretto da stranieri a lasciare l’incarico. Dunque, sarà lui a assicurare la transizione. Vittoria netta delle tesi russe.
Non è detto che i contraenti mantengano l’impegno, ma certo avrebbero fatto volentieri a meno di prenderlo..

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COSA E’ CAMBIATO E COSA PUO’ CAMBIARE. TORNA LA POLITICA E I CONSERVATORI SONO ORMAI FUORI GIOCO IN TUTTA EUROPA. . di Antonio de Martini

Nel Post che ho scritto il 25 Marzo Scorso ” Perché liberarsi di Sarkozy è essenziale per il futuro dell’Europa mediterranea” ipotizzavo fosse necessario liberarsi dell’alleato acritico della Merkel per ridare speranza all’Europa, specie quella mediterranea.
Il nuovo Presidente francese , un politico a tempo pieno , ha capito che la via dell’Europa e quella del mercato coincidono solo in tempi di vacche grasse. Nei momenti di difficoltà lo spirito europeo è fatto più di solidarietà cattolica che di meritocrazia e rigorismo protestante.

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IL PROSSIMO PASSO NON SARA’ ATTINGERE AI FONDI, MA ACCETTARE UN CONTROLLORE SU TUTTI I CONTI PUBBLICI DELLA EUROZONA. DOV’ È LA VITTORIA? di Antonio de Martini

Poiché è il tono che fa la canzone, possiamo lasciar cantare vittoria. Fa bene al morale.
Per la prima volta l’Italia ha alzato la voce, trascinato la Spagna in una iniziativa politica, ottenuto l’appoggio francese e proposto di varare il principio dell’ accesso diretto ai fondi del ” fondo salva stati ” non più condizionato a obbedienze e verifiche umilianti per una nazione medio grande.

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COME SALVARE LA GRECIA E LA FACCIA DELLA MERKEL. di Antonio de Martini

I lettori affezionati ricorderanno che una ventina di giorni fa annunziammo che anche La Repubblica di Cipro, che si era esposta in favore dalla madrepatria greca, avrebbe chiesto l’intervento della BCE ( banca centrale europea) per oltre 1,8 miliardi di euro di Bond Greci e che avrebbe chiesto aiuto alla Unione Europea. Continua a leggere

PANORAMICA SUL LEVANTE E AFRICA DEL NORD NELL’ULTIMO GIORNO DELLA “PRIMAVERA ARABA” E IN PREPARAZIONE DEL RAMADAN PIU’ CALDO DEL DECENNIO. di Antonio de Martini.

Israele: Netanyahu mostra la sua leadership anche verso i coloni israeliani. 30 famiglie di coloni che si erano impadroniti di terre di proprietà palestinese sulla collina di BEIT AL in Cisgiordania, hanno ricevuto l’ordine di sfratto da parte della Corte Suprema di Israele.

Erano attese le solite resistenze, ma dopo un lungo colloquio tra il rabbino della comunità e alcuni inviati dello staff del premier Israelino, la situazione si è sciolta con una dichiarazione di sottomissione delle 30 famiglie che desiderano evitare divisioni nocive e riserbare la creatività per fini nazionali.

Forse si avvicina il momento dell’apertura di un dialogo , visto che anche il ministro della Difesa Mofaz, ha ammesso che si potrebbe colloquiare senza pre-condizioni. Sarebbe la prima volta. L’8 luglio ( se il traduttore mantiene l’impegno) pubblicheremosu questo tema un intervento di Menachem Navot, già vice capo del Mossad che i lettori del CORRIERE DELLA COLLERA già conoscono .

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NASCE IN FRANCIA L’INIZIATIVA ROOSEVELT 2012 LANCIATA DA MICHEL ROCARD, EDGARDO MORIN, DOMINIQUE MEDA E TANTI ALTRI. SCOPO : NON CALMARE I MERCATI, DOMARLI.

Il richiamo storico al “New Deal ” di Franklin Delano Roosevelt è quanto mai appropriato e consente di dare all’iniziativa un respiro mondiale che spero sia effettivamente nelle intenzioni degli organizzatori.
A chi conosce la lingua francese consiglio di leggersi tutto il sito. È scritto benissimo, intelligente e condensa in quindici punti un programma che trovo condivisibile in toto.

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I 4 GRANDI EUROPEI SONO D’ACCORDO. PRESENTERANNO A BRUXELLES UN PIANO DI CRESCITA DELL’1% DEL PIL EUROPEO ( 130 MLD) E PROPORRANNO PER CHI VUOLE, LA TASSA SULLE TRANSAZIONI FINANZIARIE. HOLLANDE VINCE SU TUTTA LA LINEA , LA MERKEL RIFIUTA LO SCONTRO .

La prima priorità della UE sarà la crescita ( tutti) in una cornice di solidità finanziaria ( Merkel), ma con aumento della solidarietà ( Hollande).
In questa frase si compendia l’accordo raggiunto dalle quattro economie del continente.

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