Archivi delle etichette: Hilary Rodham Clinton

TURCHIA: IL PKK APRE UN ALTRO FRONTE GRAZIE ALLA INFLUENZA IRANIANA SUL NUOVO IRAK. ARIA DI CRISI. di Antonio de Martini

La segretaria di Stato Clinton si è detta ” oltraggiata” per una salva di artiglieria – siriana – che ha fatto cinque morti e tredici feriti in territorio turco ed è stata indetta una riunione ( è la seconda) urgente della NATO in base all’art 4 del trattato , ossia quando sia in pericolo ” l’integrità territoriale” di uno stato membro.
Che la Turchia sia uno stato membro della NATO, nessuno lo contesta.
Che sia in pericolo l’integrità territoriale della Turchia dovrebbe essere una palese sciocchezza anche per personaggi dalla cultura geopolitica approssimativa .
Nessun dubbio nemmeno su chi sia l’aggressore e chi l’aggredito. Continua a leggere

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ERRORE MIO. IL PADRE DEL DISERTORE E’ ANCORA VIVO. IN CAMBIO KOFI ANNAN DISERTA LE FILE OCCIDENTALI E CRITICA CON ACCORTE PAROLE L’ATTEGGIAMENTO DELLA CLINTON. di Antonio de Martini

Mustafa Tlass, ministro siriano della Difesa per oltre un trentennio, è vivo, si trova a Parigi dove soggiorna per cure mediche – quindi può parlare liberamente – e intervistato da France 24, ha detto

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ASIA: DA DAMASCO A ISLAMABAD A SHANGHAI GLI STATI UNITI IN AFFANNO. LE AMBIZIONI NON SONO ALL’ALTEZZA DELLE CAPACITA’.di Antonio de Martini

I giornali di oggi fanno del loro meglio per attenuare lo scacco tedesco a Bruxelles e quello americano a Ginevra, quest’ultimo avvenuto nel negoziato USA- Russia sulla Siria.
Il succo della vicenda è che Bashar el Assad non dovrà essere costretto da stranieri a lasciare l’incarico. Dunque, sarà lui a assicurare la transizione. Vittoria netta delle tesi russe.
Non è detto che i contraenti mantengano l’impegno, ma certo avrebbero fatto volentieri a meno di prenderlo..

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LA CLINTON E LA MERKEL SI INDIGNANO E DIFENDONO LA TIMOSCENKO ( UCRAINA) MA SUL DISSIDENTE CIECO CHIUDONO UN OCCHIO. E RESTITUISCONO CHEN ALLA CINA CHE RILANCIA E ADESSO VUOLE ANCHE LE SCUSE. di Antonio de Martini

Milioni di dollari buttati al vento nella campagna per i diritti umani, per salvare miliardi di dollari di Bond americani.

Con che faccia continuerà adesso Hilary Clinton a difendere i “dissidenti” Ucraini, Siriani o Egiziani o Russi o Venezuelani o cubani o Yemeniti?

Quando in Etiopia cadde il sanguinario regime di Menghistù, tre membri del DERG ( Comitato centrale) che si erano macchiati di atroci delitti, incluso quello di seppellire il vecchio Negus ( Haile Sellasié) nelle fondamenta del palazzo in una colata di cemento, si rifugiarono nell’ambasciata italiana in Addis Abeba e vi restarono per almeno quattro anni, mangiati , bevuti e dormiti.

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