Archivi Categorie: economia internazionale

GIAPPONE:IL NUOVO PREMIER SHINZO ABE STANZIA 175 MILIARDI DI EURO PER IL RILANCIO ECONOMICO E SI APPRESTA A SVALUTARE LO YEN PER SOSTENERE L’EXPORT. di Antonio de Martini

Il Premier Shinzo Abe, defenestrato e riemerso grazie alla vittoria elettorale, ha presentato il piano di rilancio economico del Giappone adottando la prassi anglosassone del ” Quantitative easing” ossia di inondare di denaro le industrie per creare posti di lavoro per rilanciare i consumi. Continua a leggere

BCE: FINALMENTE STAMPA MONETA, MA CON IPOCRITA ESPEDIENTE PERCHÈ IL 20 LA MERKEL HA LE ELEZIONI. di Antonio de Martini

Dopo la moneta di platino da tre miliardi di dollari coniata dagli Stati Uniti , dove il problema è che hanno troppa esigenza di stampa e non riescono a star dietro alla produzione, abbiamo la BCE che non potendo ritardare ancora il “quantitative easing” ( aumento delle banconote in circolazione per contrastare la deflazione) senza correre il rischio di doverne poi rispondere, ha iniziato a stampare nuove banconote. Continua a leggere

SIRIA: GLI EROI SONO STANCHI (DI RACCONTARE BALLE) E LA GUERRA SI IMPANTANA. SI VA VERSO LO STALLO E IL NEGOZIATO. di Antonio de Martini

La coalizione composta da Stati Uniti, Francia, Inghilterra, Arabia Saudita, Egitto, Libia, Turchia e Katar in quasi due anni di macelleria e propaganda non sono riusciti ad aver ragione della Siria di Bashar el Assad , l’oculista reclutato a forza alla politica dalla morte prematura del fratello.

Gli USA sono stati ingannati da illusioni autoprodotte, dalla sopravvalutazione della volontà di potenza della Turchia, la sottovalutazione della capacità di resistenza dei siriani.
Stanno imparando a conoscere un vicino oriente che non conoscevano: i libanesi hanno un governo filo Hezbollah e sono riusciti a demolire una rete CIA di diciassette persone, tutte arrestate, accecando il Dipartimento di Stato in un momento decisivo. I siriani hanno ” esportato” i non combattenti , come profughi, oltreconfine, ottenuto – a inizio guerra – una sovvenzione importante dall’Iran ( si parla di trenta miliardi di dollari) e sopratutto bloccato la propaganda via internet che si rivelò esiziale per Hosni Mubarak. Continua a leggere

DOCUMENTO ESCLUSIVO: LE PREVISIONI IN TUTTI I CAMPI DEL GOVERNO AMERICANO A TUTTO IL 2030 !

Il confuso finale di quest’anno bisestile ci spinge a tentare di  immaginare cosa accadrà nel prossimo FUTURO.

offro alla meditazione  spero intelligente di ciascuno dei lettori un documento eccezionale: ALTERNATIVE WORLD edito dal National Intelligence Council ( la famosa intelligence community  di cui fa parte la più famosa C.I.A.).

Si tratta di una previsione lungamente elaborata a tutto l’anno 2030.

Devo dire che l’analoga valutazione al 2020 – pubblicata  cinque o sei anni fa in Francia dal politologo Adler – si è rivelata finora valida quanto l’oroscopo del mago Otelma. Continua a leggere

VI SEMBRA NORMALE CHE LE BANCHE PRIVATE PRENDANO IL DENARO AL TASSO DELLO ZEROVIRGOLAQUALCOSA PER CENTO E GLI STATI IN CRISI SIANO COSTRETTI A PAGARE TASSI 600 VOLTE PIÙ ELEVATI?

Vi sembra normale che gli Stati paghino 600 volte più caro che le banche private ?
Recentemente, abbiamo saputo, e scritto, che la Riserva federale americana ha prestato alle banche in difficoltà la gigantesca somma di 1.200 miliardi al tasso incredibilmente basso dello 0.01%.

Nello stesso momento, in numerosi paesi tra cui l’Italia, i popoli subiscono in pieno gli effetti dei piani di austerità, dato che i mercati finanziari prestano i soldi a certi Stati – lo hanno fatto con noi italiani – a dei tassi del 6% . Continua a leggere

AFRICA OCCIDENTALE : MENTRE TUTTI GUARDANO AL MALI E AI TOUAREG, IL GOLFO DI GUINEA DIVENTA IL PARADISO DEI PIRATI. di Antonio de Martini

La scoperta di numerosi giacimenti di petrolio e gas “off shore” nel golfo di Guinea ha provocato un aumento di interesse da parte delle potenze ex colonizzatrici e la solita ” privatizzazione” della rendita petrolifera coi proventi limitati ai governi centrali, le compagnie petrolifere e le caste locali, ha provocato dapprima malcontento, in seguito piccola criminalità che si limitava agli ” spillages ” (succhiare petrolio dai ” pipeline” ad uso commerciale improprio) .

Col progressivo crescere del giro di affari illegale

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INVESTIMENTI : COME ATTIRARE LE AGENZIE DELLE NAZIONI UNITE A ROMA ( segue da togliamoci l’elmetto secondo intervento)

Roma ha sempre avuto una vocazione universale anche prima di avere in sorte di diventare il centro della religione con più seguaci al mondo.
Attualmente Roma ospita nel suo seno quattro agenzie delle Nazioni Unite ( FAO, IFAD, PAM, e quella per la giustizia a via Giulia) e due Stati sovrani ( Vaticano e Ordine di Malta).
In città esistono quindi ben tre corpi diplomatici tutti felici del trattamento offerto dalla città, del clima, del cibo e della centralità della sede ai fini della carriera. Continua a leggere

USA. IL GOVERNATORE DELLA FEDERAL RESERVE BEN BERNANKE IMMETTE NUOVA LIQUIDITÀ NEL SISTEMA E SIAMO A 4 TRILIONI DI DOLLARI.

Arriva Babbo Natale, ma si ferma negli USA.
Il Federal Open Market Committee presieduto da Bernanke sta per fare una iniezione di ulteriore liquidità ( il quantitative easing di cui continuo, invano, a fare cenno).
l’obbiettivo è abbassare la percentuale di disoccupazione – attualmente al 7,7%, che magari l’avessimo noi.
l’obbiettivo generale è mantenere il tasso di interesse attorno allo zero a tutto il 2015 e sostenere il mercato immobiliare e dell’auto.

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PESCA MIRACOLOSA AL MINISTERO DELL’AGRICOLTURA E DELLA PESCA

Proprio una bella retata: undici arrestati – di cui cinque ai domiciliari – e altri ventisette signori , si fa per dire, incriminati.
Ho raccontato in qualche post della mia esperienza all’URI ( ufficio relazioni internazionali) del Ministero dell’Agricoltura e come segretario generale al “Comitato Nazionale Italiano per il Collegamento tra il Governo Italiano e l’Organizzazione delle Nazioni Unite per l’Alimentazione e l’agricoltura”( FAO, IFAD, PAM).

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LA CINA RIPRENDE LA CRESCITA CON LA RICETTA OPPOSTA A QUELLA ITALIANA. di Antonio de Martini

La Banca Centrale Cinese (The People’s Bank of China ) ha tagliato il tasso di interesse ben due volte: a giugno e a luglio scorsi.
inoltre, nel periodo 2011/12 ha ridotto per tre volte consecutive la riserva obbligatoria che le banche devono accantonare su istruzione del governatore, liberando così 1,2 trilioni di yuan – pari a 193 miliardi di dollari- che sono affluiti a finanziare il circuito economico delle industrie.
Le conseguenze non si sono fatte attendere: l’ufficio nazionale di statistica ha comunicato che a novembre 2012 ha rilevato che la produzione industriale è aumentata del 10,1% rispetto all’anno precedente.
Altra sorpresa: Continua a leggere