Archivi Categorie: costume

IL PAPATO E LA COMUNICAZIONE DI MASSA. Di GiC.

I mezzi di informazione di massa creano i personaggi e questa non e una novita. Giovanni XXIII che riesumò dopo secoli il tradizionale camauro divenne il Papa buono e innovatore.
Pio XII che tutti quelli della mia eta e altri ringraziarono con adunate oceaniche per il gesto a S. Lorenzo e forse anche a s. Giovanni divenne a poco a poco il Papa amico dei nazisti.
Paolo VI fu l intellettuale colto e pensoso che si inginocchio davanti ai brigatisti, dimenticandosi della Humane Vitae e della chiusura ravvvicinata del Concilio .
Giovanni Paolo I fu un gigante della Storia e non ci si ricordo piu che aveva scomunicato Lefebvre e i suoi accoliti. Giovanni Paolo I il buon parroco e basta.
Benedetto XVI il Papa teologo intransigente e restauratore e non colui che aveva tolto la scomunica ai lefevriani. E cosi via. Continua a leggere

LA MAGISTRATURA È UN ORDINE AUTONOMO, NON UN POTERE INDIPENDENTE. di Carlo Cadorna

L’acuirsi del conflitto tra alcuni rappresentanti del popolo ed alcuni magistrati ha riportato
in primo piano l’urgenza di una riforma; tempo fa sono intervenuto su questo giornale per
sostenere che i principali problemi del nostro paese sono la corruzione, la classe dirigente
e la giustizia. Scrissi che occorre togliere ai politici ogni privilegio e valutare i magistrati
secondo il loro rendimento.

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TRIPLICATO NEL MONDO IL NUMERO DEI MILIARDARI IN DIECI ANNI. ECCO DOVE E’ FINITA LA LIQUIDITA’.

milliardaires evolution

Preso da “Le figaro” l’elenco pubblicato da Forbes annualmente dei miliardari esistenti al mondo. Continua a leggere

ELEZIONE PAPALE: CONTROFFENSIVA PROTESTANTE, MA ANCHE QUI UNA GERMANIA INOPPORTUNA. di Antonio de Martini

Abito in Roma a ottocento metri da Piazza San Pietro. Oggi, domenica, avevo deciso di marinare gli amici del Blog e mi stavo crogiolando nella vasca da bagno meditando sulla elezione del nuovo Pontefice Massimo.
L’attacco immediato con la preghiera e con la meditazione, pensavo, avrebbe esercitato un richiamo per la miriade di persone che in questi anni – da Paolo VI in poi. – hanno disertato le schitarrate rock e l’ostentazione caritativa In TV per coltivare una schiva religiosità personale oppure per collegarsi ai filoni orientali o di sette le più variegate.

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SIRIA: GLI USA TENTATI DA UN’ULTIMA OFFENSIVA. DARANNO LE ARMI ANCORA UNA VOLTA ALLE PERSONE SBAGLIATE. PERCHÉ …. di Antonio de Martini

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Quando a dicembre Valdimir Putin e Tajip Erdoghan si incontrarono a Istanbul , Putin fu lapidario ” non stiamo proteggendo la Siria e non siamo il loro avvocato difensore, ma siamo e restiamo preoccupati circa il futuro del paese”. La preoccupazione consiste nel timore dalla nascita di un altro regime islamista fanatico.

Non è il solo. Re Abdallah II di Giordania ha rilasciato una intervista depressa e deprimente a un giornalista israelo-americano ( Jeffrey Goldberg il 18 marzo su ” The Atlantic”) in cui ha definito incapaci persino i suoi collaboratori ed i fedelissimi beduini che

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L’ ANALISI MARXISTA GIUNGE A MAZZINI CON 165 ANNI DI RITARDO. ECCO UN ARTICOLO DELL’ UNITÀ SCRITTO DA ALFREDO REICHLIN DI AUTOCRITICA. MEGLIO TARDI CHE MAI?

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RIPRENDO DAL SITO http://leorugens.wordpress.com/ UN ARTICOLO APPARSO SU L’UNITA’ DEL 12 MARZO SCORSO SCRITTO DA ALFREDO REICHLIN CHE È SEMPRE STATO VICINO A GIORGIO NAPOLITANO. NON CI CREDERETE, MA PARLA DI MAZZINI GIUSEPPE , DA GENOVA. RICORDIAMOCI DI RINGRAZIARE GRILLO GIUSEPPE, DA GENOVA. REICHLIN, CORAGGIO, UN ALTRO PASSETTO: AMMETTERE CHE AVETE ELIMINATO PACCIARDI PROPRIO PER QUESTO E AVRAI PACE CON LA TUA COSCIENZA.
I ” neretti ” nel testo non sono dell’autore. A de M

Le spiegazioni che cerchiamo di dare del terremoto elettorale sono tante, e vanno approfondite. Io, almeno come metodo, cercherei di partire, prima ancora che dalle nuove soggettività (la Rete, Casaleggio, e simili) da un abbozzo di analisi della realtà italiana, cioè da quella che a me sembra la questione veramente nuova, storicamente inedita che interroga la politica. La crisi della nazione italiana.

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VATICANO CONNECTION. di Piero Laporta

Lascio la parola all’interessato che sta conducendo una inchiesta sugli accadimenti vaticani. Io non ne ho conoscenza adeguata.

http://www.pierolaporta.it/il-calvario-di-bxvi-non-praevalebunt-6/

http://www.pierolaporta.it/il-calvario-di-bxvi-non-prevalebunt-6/

PER BERSANI IL PROBLEMA PIÙ URGENTE È IL MATRIMONIO GAY. FORSE MISCHIA IL POLITICO E IL PERSONALE…. di Antonio de Martini

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Sono rimasto molto colpito dal contrasto evidenziato da Marco Reis, nel post pubblicato oggi, tra la dichiarazione, condivisa da tutti noi, circa l’ enorme gravità della situazione economica e i provvedimenti urgenti che Il candidato premier vuole adottare: matrimonio gay, conflitto di interesse ecc.
Inverosimile che un epigono del materialismo storico si sia ridotto a fare da ruffiano agli omosessuali in fregola di regolarizzazione.

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L’IMPATTO DELL’ETÀ SULL’ARTE DEL COMANDO. di Antonio de Martini

È un fatto positivo che il nuovo Parlamento sia ringiovanito o che i due uomini piu potenti d’Italia siano Giorgio Napolitano e Joseph Ratzinger? Entrambi rimpiangono i bei tempi di quando avevano solo 85 anni. Il terzo tra cotanto senno è Silvio Berlusconi che coi suoi 76 anni può aspirare all’iscrizione al movimento giovanile degli uomini politici.

Eccezionale la scelta dell’ ex Papa di ritirarsi dalla scena, ma poiché non ne conosciamo le motivazioni, nel dubbio mi astengo.

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RAPPORTI ITALO TEDESCHI: VEDASI ALLA VOCE TESTOSTERONE O ALLA VOCE UMORISMO. di Antonio de Martini

Ha fatto bene il Presidente Napolitano a non incontrare Steinbruck. Ci sarebbe voluto troppo tempo per spiegargli la situazione e in Italia lo aspettano entro il 15 Marzo.
I tedeschi amano l’Italia, ma non la stimano. Gli italiani stimano la Germania, ma non la amano.
Ogni sforzo collaborativo è destinato a fallire, come fallirebbe ogni matrimonio che poggiasse su basi analoghe.
Il primo contatto tra Latini e Germani, avvenne con Caio Giulio Cesare, un altro con un eccessivo carico di testosterone come direbbe Steinbruck; in questa definizione sta un’altra differenza antropologica importante che necessiterà, tra breve, di una illustrazione lampo.

Cesare, giunto in riva al Reno, ordinò di costruire un ponte.
Vista quella meraviglia sorta dal nulla , i Germani dell’altra sponda pronti al combattimento, fuggirono immediatamente ( cfr De bello gallico) . Non avevano mai immaginato che si potesse attraversare il fiume in modalità semplice.

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