Archivi delle etichette: Angela Merkel

INQUIETA VIGILIA ELETTORALE TEDESCA E INCERTEZZE DEL G20. ARRIVA L’AUTUNNO EUROPEO ? MA LA BANCA CENTRALE VEDE ROSA. di Antonio de Martini

http://corrieredellacollera.com
Si sta profilando una dura revisione dei conti dell’Eurozona finora lasciati in sospeso per non disturbare la Merkel nella sua campagna elettorale.
Il fatto che per il preavviso non abbiano potuto attendere i pochi giorni che mancano al 22 settembre, è già indicativo.
Ieri dopo la riunione del direttivo della BCE, Mario Draghi ha rilasciato tre delle sue frasette nel solito tono privo di enfasi cui va invece dato il giusto rilievo:

a) la BCE manterrà i tassi chiave invariati per quanto tempo sarà necessario ed è anche pronta ad abbassarli.
b) l’outlook di BCE sulla Eurozona è positivo
c) poiché lo statuto BCE esclude il finanziamento degli stati, non è possibile “abbuonare” parte del debito greco come fecero i creditori privati (che abbuonarono il 74% dei loro crediti per salvare il salvabile. Ndr).

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DA ” REPUBBLICA” DEL 29 APRILE.L’ ARTICOLO DI FEDERICO RAMPINI SPIEGA COME E’ SUCCESSO CHE DUE PROFESSORI ABBIANO FATTO LICENZIARE TRE MILIONI DI PERSONE IN ITALIA E IN FRANCIA E SEI IN SPAGNA (OLTRE A MEZZA GRECIA). MA NON SPIEGA CHI PAGHERA’ I DANNI.

http://corrieredellacollera.com Per celebrare il millesimo post di questo blog, pubblico , da un giornale che so poco letto dai lettori del blog, un articolo di Federico Rampini sul famoso errore dei due “scenziati” che ha provocato un disastro economico in dodici milioni di famiglie del continente europeo. L’OCDE , pagato solo per fare conti, non se n’è accorto, come non se ne sono accorti l’ISTAT e il FMI, La Banca Centrale Europea, BANKITALIA, la BUNDESBANK e compagnia cantante.

Chiediamo troppo se ai dodici milioni di disoccupati ( che hanno pagato per la svista E l’imbroglio) diciamo che a loro dovrebbero aggiungersi i capi economisti di questi istituti? Il Presidente dell’Istat e il direttore generale della Banca d’Italia sono già stati cacciati e relegati al governo in mezzo agli altri somari, ma non credo che ci accontenteremo.ndr

È apparso come star nel popolare talkshow di satira politica The Colbert Report. Se l’è meritata davvero questa fama Thomas Herndon, che prepara la sua tesi di Ph.D. alla University of Massachussetts di Amherst.

Il premio Nobel dell’economia Paul Krugman gli dà atto di avere «confutato lo studio accademico più autorevole degli ultimi anni». Scoprendovi degli errori banali, imbarazzanti per gli autori.

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PROBLEMA. ABBANDONARE L’EUROPA O RICONQUISTARLA? di Antonio de Martini

Il primo maggio è la festa dei lavoratori e il 5 la festa dell’Europa.

Anafesto ( nome orribile) chiede cosa dovremmo fare nella presente situazione politica di crisi generale. Gli ho risposto tra i commenti, ma trascrivo il tutto su una pagina del blog, in quanto credo che sia il cuore del problema italiano e quindi di interesse generale. Anche chi vuole votare o partecipare alle elezioni, vi trova la risposta: la nostra meta è l’Europa, ma non quella della Merkel ne quella trans.

Ecco la domanda di Anafesto che mi ha scatenato la risposta che seguirà:

” Che cosa dovremo fare?

Credo che almeno dai tempi del Macchiavelli si sappia che uno stato per essere tale deve fare 4 cose in croce:

1 – coniare moneta sovrana.

2 – gestire delle politiche interne per il bene della popolazione.

3 – avere delle politiche estere in sintonia con quelle interne.

4 – gestire un esercito per varie ed eventuali.

veniamo ai fatti:

1 – La moneta non è sovrana ma è presa a usura da privati (BCE).

2 – Un’entità non ben definita, chiamata Europa, decide le nostre politiche interne.

3 – Siamo una colonia e i colonizzatori decidono quali devono essere le politiche estere, vale anche il vecchio detto: se vuoi sottomettere un popolo, educane i figli (vediamo la pervasività dei film d’oltre oceano e pure delle metodologie di istruzione, con specializzazioni ossessive, senza il minimo retroterra culturale).

4 – L’esercito, pagato dal popolo italiano, è alle dipendenze di una inquietante entità chiamata NATO, comandata da oltre oceano e con un viscido portavoce europeo.

Sull’euro non ci è concesso di discutere, nemmeno su questa Europa (TINA), figuriamoci poi sulla NATO se, anche per l’Italia, esiste l’equivalente della “Die Deutsche Karte” citata più volte dal generale tedesco Gerd Komossa che sancisce che la Germania sarà colonia degli anglofoni fino al 2099.

Quali altre soluzioni ci sono concesse?

Ecco la mia risposta ( che forse allungherò). Continua a leggere

LE LODI AL TEMPO PASSATO SONO CONSOLATORIE, MA FANTASIOSE. di Antonio de Martini

Una nota per i lettori più giovani.
Quando si è scontenti del tempo presente – tutti i giovani lo sono – si tende a fantasticare su un passato reso mitico da professionisti con pubblicazioni e libri.
In realtà, i difetti dell’uomo sono sempre gli stessi.
Vi offro un unico esempio per non diventare barboso: avete tutti letto dello scandalo della ” sanità pugliese”. Ebbene, se andate sul ” Corriere della Sera” del 30 marzo 1995,

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LA GERMANIA CI OFFRE UNA VIA DI USCITA: NASCE UN PARTITO PER ABBANDONARE L’EURO CAPITANATO DAL PRESIDENTE DEGLI INDUSTRIALI. SAREBBE LA SALVEZZA PER TUTTI. di Carlo Massimo de Montis

Il primo effetto di paura tedesca provocato dal voto italiano è l’annunzio che ad aprile nascerà un nuovo partito con il programma di uscire dall’Euro.
Per noi è una buona notizia. L’Euro ” abbandonato” dalla Germania e da un paio di paesi satelliti, ma tenuto dagli altri paesi, subirebbe una svalutazione che si risolverebbe un un turbo per le esportazioni degli altri paesi ( Francia, Italia, Spagna, ecc). Sarebbe la fine di una costruzione finanziaria sbagliata, a mio giudizio, l’inizio della crisi delle esportazioni tedesche ( per la forte rivalutazione dell’Euro del nord e la contrapposizione internazionale con dollaro e rembimbi) e la salvezza dello stile di vita mediterraneo che è consustanziale alla nostra civiltà.
La frattura tra protestanti e cattolici si riprodurrebbe a livello economico e la Germania verrebbe risucchiata culturalmente dai paesi scandinavi e dai deliri della Walchiria Merkel.
A de M.

Questo post è tratto da rassegna.it.

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L’EUROPA INTERA PIANGE. GRECIA, SPAGNA,ITALIA SANZIONATE. GERMANIA, U.K. , FRANCIA, PERDONATE. di Antonio de Martini

Di Grecia e Cipro, ho già trattato pochi giorni fa.

SPAGNA.
Il 23 febbraio 1981 ci fu in Spagna il tentativo di colpo di Stato che molti ricordano: il popolo spagnolo manifestò in massa a Madrid, il re, benché sollecitato dal suo ex precettore il generale Alfonso Armada – nomen omen – e benché la seconda divisione corazzata fosse già in marcia, respinse la suggestione autoritaria.
Oggi, il movimento 23F funge da coordinatore di tutti i movimenti iberici che ieri hanno manifestato uniti contro “la brutale politica sociale del governo” e ” contro il colpo di Stato dei mercati”.

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CIPRO: VENERE E EUROPA SONO NATE QUI. LA GERMANIA NON LE VUOLE. di Antonio de Martini

Al vertice UE del 13 dicembre scorso e a quello successivo del 21 gennaio, non è stato trovato alcun accordo circa la risposta da dare a Cipro che da nove mesi aspetta di sapere se la sua richiesta di un prestito per uscire dalla crisi verrà accolta dagli egoisti di Bruxelles.

Il prodotto nazionale lordo di Cipro pesa per lo 0,2% ( zerovirgoladuepercento) di quello europeo e quindi non se ne fa una questione di denaro, ma di principio o se preferite, di razzismo anti mediterraneo, mascherato da anticomunismo.
Il presidente della Repubblica, Demetris Christophias, è il capo del partito comunista dell’isola e verrà sostituito domani per scadenza del mandato. Continua a leggere

TESI DI LAUREA COPIATE E CLASSE DIRIGENTE EUROPEA. COSÌ FAN TUTTI ?

La ministra dell’istruzione tedesca è stata privata del titolo di studio dall’università di Düsseldorf su denunzia del settimanale “Der spiegel” .
Ho dato notizia del fatto con un post del 25 dicembre scorso ( vedi).
Nel gabinetto Merkel è il secondo caso, dopo il ministro Karl-Theodor zu Guttenberg, cocco della cancelliera e da allora soprannominato ” Von Googleberg”.

Ieri ho intravisto in TV a fianco di D’Alema , il Premier Rumeno Victor Ponta che comparava Berlusconi a Ceausescu. ( ” Impensabile che ritornino”). Ha idee vaghe sulla storia.

Cercate di capirlo: è stato accertato che ha copiato ben 200 pagine della sua tesi di Laurea, anche se non risultano provvedimenti accademici a suo carico.
Anche questa cautela accademica di non sanzionare il plagio accertato è una eredità di Ceausescu.

IL 7 FEBBRAIO FALLIRÀ IL TENTATIVO DI COMPROMESSO SUL BILANCIO 2013-2020 DELLA UNIONE EUROPEA

Per il settennio 2013-2020 gli uffici competenti della Unione Europea avevano presentato un bilancio di 1060 miliardi di euro.
Ci fu una levata di scudi, specie contro gli aumenti ai 55.000 dipendenti ( il raddoppio in sette anni), da parte di quasi tutti i partners ” strangolati” fino a un mese prima.
Il premier britannico David Cameron ha subito annunziato il suo veto, dichiarando che era impensabile che l’Europa, dopo aver imposto l’austerità a tutti gli associati, facesse una eccezione per se stessa e i suoi dipendenti.
Il primo tentativo del presidente Barroso di proporre un ribasso a 985 miliardi non è stato preso in considerazione da nessuno. Continua a leggere

BCE: FINALMENTE STAMPA MONETA, MA CON IPOCRITA ESPEDIENTE PERCHÈ IL 20 LA MERKEL HA LE ELEZIONI. di Antonio de Martini

Dopo la moneta di platino da tre miliardi di dollari coniata dagli Stati Uniti , dove il problema è che hanno troppa esigenza di stampa e non riescono a star dietro alla produzione, abbiamo la BCE che non potendo ritardare ancora il “quantitative easing” ( aumento delle banconote in circolazione per contrastare la deflazione) senza correre il rischio di doverne poi rispondere, ha iniziato a stampare nuove banconote. Continua a leggere