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L’EUROPA NELLA TORMENTA. JUNKER DEVE DIMETTERSI SUBITO. SI APRA UNA NUOVA FASE. di Antonio de Martini

Il Regno Unito di Gran Bretagna e Irlanda, unito non è più: hanno votato per restare nell’Unione sia la Scozia ( al 62%) che l’Irlanda ( al 55%). Ma mettiamo da parte l’emotività e vediamo i fatti importanti.

Tutti danno l’Europa per morta, ma in realtà è morta la democrazia rappresentativa come è stata intesa in questo dopoguerra. E’ finita l’Epoca della rappresentanza indiretta e andiamo verso forme di democrazia partecipata di cui non possiamo ancora  conoscere le forme o il calendario. Continua a leggere

LA GERMANIA E LA RUSSIA SEGUONO LA POLITICA DI BISMARK, NON LE SANZIONI. I LANDER VANNO A MOSCA PER FARE AFFARI. di Antonio de Martini

La politica delle sanzioni impedisce al presidente della DUMA, il Parlamento russo, Sergey Naryskin,  di viaggiare ed essere ricevuto in occidente.

Per questa ragione, gli occidentali vanno da lui. In processione. Tedeschi in testa.               Naryschin, ha appena ricevuto una  folta rappresentanza di deputati  eletti tedeschi molto nutrita alla quale ha assicurato che l’Ucraina non è nelle mire russe ” altrimenti la occuperemmo in quattro giorni”. Continua a leggere

PASQUA DI RISURREZIONE ANCHE PER LA SIRIA E L’IRAK? COMINCIAMO A PARLARE DI RICOSTRUZIONE? CHI SE NE OCCUPERA’? di Antonio de Martini

La quantità di disinformazione che viene paracadutata quotidianamente sulla pubblica opinione, specie italiana, è impressionante. La maggior parte del tempo cerco di non leggere per non scoraggiarmi e lasciar perdere.

Oggi, Pasqua, ho deciso di leggere i giornali sperando in una tregua, ma – tranne un pezzo del “Corriere della sera”che pettegolava su Auun Su Ky  o come cavolo si chiama quella che definisco da sempre ” l’Arpia Birmana”, per il resto mal me ne incolse. Continua a leggere

GUERRA DI SIRIA: ERRORI ED OMISSIONI. GLI ULTIMI FUOCHI PRIMA DEL GRANDE BUSINESS. di Antonio de Martini

All’indomani della prima Guerra Mondiale, anche un bambino di dieci anni avrebbe capito che imporre condizioni di pace troppo onerose alla Germania avrebbe provocato a breve una nuova guerra.

Il solo che sembrò capirlo veramente fu John Maynard Keynes ( l’inventore della macroeconomia) che si dimise dalla delegazione inglese in polemica con le decisioni draconiane prese contro i tedeschi e consegnò i suoi pensieri, nel dicembre 1919, ad un pamphlet dal titolo provocatorio ” Le conseguenze economiche della pace” tradotto e pubblicato in Italia da Adelphi.( reperibile).

Egli illustrò la concatenazione di scelte suicide e ipocrite che portarono, appena venti anni dopo, al bagno di sangue più copioso della storia dell’uomo.
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NON CONSENTIRE  PIÙ DEBITI PER ACQUISTO DI ARMAMENTI. RIDURRE IL DEBITO DELL’AREA EURO È POSSIBILE SENZA TRAUMI.  ( video  di “club mad “di 9 minuti).

La maggior carenza della UE è di moralità . Con atteggiamenti come questo verso la Grecia, si perde ogni legittimazione a governare. 

 

IL DOCUMENTO DELLA UNIONE EUROPEA ( MOGHERINI) SUI MIGRANTI PUBBLICATO DA WIKILEAKS. LA GUERRA PER DIFENDERE IL PETROLIO DIVENTA UN INTERVENTO UMANITARIO.

Anche l’Italia avrà il suo Vietnam.

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