L’ultima pubblica manifestazione di Oscar Luigi Scalfaro e’ stata la commemorazione , da me organizzata, di Randolfo Pacciardi, tenuta nella sala della lupa alla Camera dei Deputati il 19 aprile scorso.
Il dirigente della Camera al quale dissi che avrei invitato l’ex presidente della Repubblica per commemorare la bestia nera della sinistra, ebbe un educato sorriso scettico ” se ci pensa lei….”
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Di antoniochedice
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Cosa e’ cambiato in Italia col cambio di governo? Mi viene in mente principalmente il bacino di reclutamento dei ministri, specie di sesso femminile, ma poco di più.
In Italia abbiamo numerosissimi centri di eccellenza. Tra questi, l’istruzione non figura.
L’università sforna una serie di polli in batteria con livelli culturali da Senegal, senza offesa per Leopold Senghor, ma adesso,
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Di antoniochedice
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Un mini esempio di disinformazione? Eccolo.
Il sito “Mercato Libero news” ha ripubblicato il mio post sulla disinformazione. Peccato che lo abbia riprodotto fino a che ho scritto di Bertoldo, tagliando le considerazioni fatte sulla Sicilia e senza citare la fonte. Continua a leggere →
Di antoniochedice
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Il 23 dicembre scorso, il parlamento argentino – ne da notizia il quotidiano economico “Ambito Financiero” – ha approvato una riforma del codice penale che prevede l’incorporazione nel codice, dei ” principali comportamenti punibili che, assieme al riciclaggio di denaro, colpiscano l’ordine economico e finanziario del paese.”
La legge, equipara questo genere di reati identificati con la speculazione finanziaria, agli atti di terrorismo per cui gli argentini non sono mai stati teneri.
Il 25 ottobre scorso misi on line un post ” quel che Berlusconi non ha fatto, lo ha fatto una donna con gli attributi”. Alludendo alla presidentessa argentina che ha preso con energia le difese dei suoi cittadini contro gli speculatori.
Adesso , benché menomata da un tumore che l’ha colpita di recente, la Presidentissima , che e’ stata rieletta trionfalmente, ha aggiornato il codice penale, prevedendo come reati gli attacchi speculativi contro la moneta nazionale.
Aveva proprio ragione don Abbondio” se uno non ha coraggio, mica se lo può dare” .
No, ma non e’ nemmeno obbligato a fare il primo ministro. Vero, Silvio? Vero Mario?
Dopo aver contribuito a restaurare lo scosso prestigio del nostro paese, Pensavo che il governo del professor Monti, dopo tanto travaglio ed attesa, avrebbe , alla peggio, partorito il solito topolino e invece gli e’ uscito un un peto dal quale emana puzza di gas.
Infatti, con l’aumento del costo del petrolio che la crisi iraniana provocherà inevitabilmente, il consumo e la distribuzione del gas rischia di diventare il business del secolo e mi meraviglio molto che si parli, proprio in questo momento, di cedere la rete SNAM che distribuisce il gas all’Europa.
Equivale a cedere un chiosco di bibite fredde nel deserto, mentre stanno arrivando carovane di turisti.
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Di antoniochedice
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Nove ore a Londra e sei appuntamenti. Più che di una missione diplomatica, mi ha fatto l’impressione di una tournée.
Una intervista al Financial Times ( al Die Welt l’intervista la diede il giorno prima) , dunque non in tempo per arrivare sul tavolo di David Cameron prima del meeting. Un incontro con il vice Clegg e uno com Millibrand del partito laburista, utili ma non utilizzabili.
Una lezione alla London School of Economics e un discorso a cento investitori della city ( cento investitori sulla piazza di Londra, sono uno sputo), in cui ha parlato bene dell’Italia.
L’incontro con Cameron ha fruttato solamente il commento che ” il governo e’ forte” punto.
Il pacchetto liberalizzazioni e’ miserevole al punto di assomigliare a una delle ” lenzuolate”di Bersani.
Se Monti credeva di poter vendere – rimettendoci, ma risolvendo – Finmeccanica, si sarà visto offrire di acquistare le attività missilistiche inglesi che sono in via di dismissione come l’ultima portaerei britannica che si avvia al disarmo. Ci sarà rimasto male.
Restano quattro giorni per impostare una politica seria e aggressiva da portare alla riunione dell’Eurogruppo dei ministri economici, ma credo che sarà Sarkosy a rubargli la scena.
Il risultato ottenuto mi pare sia quello di aver dato ai suoi interlocutori il senso della sua personale durata, ma temo che gli mancherà il tempo di rivendicare una politica europea da farsi a cura di Bruxelles.
I giornali hanno approfittato del naufragio della Costa Concordia ( NON DIMENTICHIAMO CHE E’ ORMAI DI PROPRIETÀ DELLA CARNIVAL AMERICANA) per distrarre l’opinione pubblica dal fiasco politico del presidente del consiglio e dalla notizia che in settimana la Grecia chiederà un altro taglio del debito alle banche private creditrici che già hanno accettato un taglio del50%.
Evidentemente andremo al settanta per cento o al fallimento.
Il problema e’ la spesa pubblica. Negli ultimi venti anni il prelievo del fisco e’ cresciuto dell’uno per cento all’anno. E la spesa non e’ diminuita mai.
Gli attentati a Equitalia sono arrivati a quota sette.
Lo scorporo tra Eni e rete gas ha suscitato molte perplessità, ma niente soldi.
L’unico ad averceli e’ Sarkosy.
Napoleone diceva che è meglio un esercito di pecore comandato da un leone che un esercito di leoni comandato da una pecora. Vedremo a Londra ( il 21) se il caso Monti è della prima o della seconda categoria. Sarkosi, messo a dura prova dagli insuccessi in casa( vanno tutti meglio di lui nei sondaggi) e fuori ( il Vescovo di Aleppo, Siria, francese purosangue, Mons Jeanbart, si è pronunziato contro la Francia e la sua politica aggressiva nei confronti di Assad), ha rovesciato il tavolo europeo e si è ritirato sotto la tenda.
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Di antoniochedice
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Da domani, l’acquisto di BOND italiani avra’ un ostacolo in più.
Secondo i protocolli di numerose tra le più prudenti istituzioni finanziarie, i traders sono liberi di comprare solo i titoli AAA o comunque con valutazione almeno A.
Per acquisti di titoli classificati con la B – semplice o tripla che sia – serve una delibera di un organo collegiale o comunque di più di una persona.
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Di antoniochedice
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Si parla di risparmiare riducendo il numero della “auto blu”. E’ come chiudere i rubinetti sul Titanic.
Si può migliorare il provvedimento, cedendo le auto ai 14.000 autisti in conto liquidazione assieme ad una licenza di autonoleggio e/o di taxi. in tal modo si riducono i tassisti a più miti consigli e si mostra anche che non lo Stato non cede ai ricatti.
E si risparmierebbero le spese di custodia del parco auto.
Le ASL sono centri di corruzione immodificabili. Se si stabilisse che alle gare di fornitura possono partecipare solo le imprese produttrici ( in massima parte multinazionali) e non Agenzie create ad hoc, vedreste che i mega Presidenti e legali rappresentanti eviterebbero di offrire mazzette per interposta persona e il costo delle forniture si abbatterebbero mediamente del 6 % senza contare la commissione dell’Agenzia per il “rischio gara”.
Alcuni comuni hanno la loro compagnia di assicurazione. Chiuderla.
Il governo degli Stati Uniti se ha bisogno di difendersi in tribunale, prende un avvocato.
Da noi c’e l’avvocatura dello Stato, quella del Comune di Roma e molte società’ hanno l’ufficio legale che, visto che c’è e il costo e’ fisso, passa il tempo a creare lacci e laccioli con clausole assurde a carico dei fornitori e costituiscono un incentivo a fare causa ” tanto l’avvocato lo pago comunque” .
Gli ufficiali dell’esercito hanno una strozzatura nella carriera al grado di tenente colonnello che li manda a riposo a cinquanta anni. Potrebbero essere trasferiti alle attività organizzative della ASL con doppio beneficio per l’erario.
I prezzi della maggior parte dei medicinali sono stati fissati da Poggiolini e signora, vogliamo darci un’occhiata da più vicino?
Ogni commissione non potrà essere composta da più di tre persone.
” Tutto nella busta paga” dovrebbe essere il motto di un governo che elimini tutte le indennità e diarie che oggi sono un veicolo di corruzione in mano ai capi dipartimento ed ai gabinetti di ministero ed hanno costi vertiginosi e ingiustificati.
Il finanziamento pubblico ai partiti deve essere dato “in natura” se un partito fa un convegno, gli si da la dal riunioni, non il denaro.
Se un partito stampa un giornale, lo fa il poligrafico, invece di fare surreali monografie.
Ai parlamentari , si da un impiegato statale di sua scelta per l’attività di segreteria, non il denaro da passare all’amante.
Snellire le Poste scorporando il Banco Posta e privatizzandolo, consentirebbe una più sana concorrenza ( oggi il banco posta non ha criteri di vigilanza e controllo con lo standard bancario, ma suoi propri) specie nei comuni che oggi non hanno uno sportello bancario ( tremila?).
La guardia Costiera – altra aberrazione targata PSI- sia incorporata nella marina militare e l’arma dei Carabinieri torni ad essere la prima arma dell’Esercito, invece che una Forza Armata autonoma.
Gli unici precedenti di un corpo armato autonomo equiparato alle FFAA ( con costi enormi) sono il KGB dell’URSS e le SS. della Germania hitleriana.
Si possono abolire tutte le riduzioni fiscali offerte ai cavalieri del Lavoro: anche qui e’ il solo caso al mondo dove , come premio, si esonerano gli imprenditori da una serie di imposte.
Nelle grandi città , coordinare gli interventi di polizia e pronto intervento, creando una sola sala operativa e non una per ciascun potentato.
Si moltiplicherebbero le forze operative, migliorerebbe l’efficienza e ridurrebbero le spese della meta’ .
I denari sequestrati a qualsiasi titolo invece di essere ….. Dovrebbero essere immediatamente investiti in BTP o in BOT.
Sono certo che ognuno di noi può continuare l’elenco e propongo che lo faccia.