LA SIGNORA CON GLI ATTRIBUTI COLPISCE ANCORA. L’ARGENTINA METTE FUORI LEGGE I MAGHI DELLA FINANZA.

Il 23 dicembre scorso, il parlamento argentino – ne da notizia il quotidiano economico “Ambito Financiero” – ha approvato una riforma del codice penale che prevede l’incorporazione nel codice, dei ” principali comportamenti punibili che, assieme al riciclaggio di denaro, colpiscano l’ordine economico e finanziario del paese.”
La legge, equipara questo genere di reati identificati con la speculazione finanziaria, agli atti di terrorismo per cui gli argentini non sono mai stati teneri.
Il 25 ottobre scorso misi on line un post ” quel che Berlusconi non ha fatto, lo ha fatto una donna con gli attributi”. Alludendo alla presidentessa argentina che ha preso con energia le difese dei suoi cittadini contro gli speculatori.
Adesso , benché menomata da un tumore che l’ha colpita di recente, la Presidentissima , che e’ stata rieletta trionfalmente, ha aggiornato il codice penale, prevedendo come reati gli attacchi speculativi contro la moneta nazionale.
Aveva proprio ragione don Abbondio” se uno non ha coraggio, mica se lo può dare” .
No, ma non e’ nemmeno obbligato a fare il primo ministro. Vero, Silvio? Vero Mario?

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Commenti

  • gicecca  Il gennaio 21, 2012 alle 4:52 pm

    Una domanda semplice: 10 anni fa l’Argentina fece default, come si dice. Oggi viaggia bene. Cosa impedisca di seguire la ricetta che l’ha portata fuori del baratro, visto che ha funzionato.
    Una seconda domanda semplice: Monti ha veramente parlato di un possibile aumento del PIL del 10% in seguito alle sue misure economiche ? Se lo ha fatto, é cosciente di quello che ha detto ? GiC

    • antoniochedice  Il gennaio 21, 2012 alle 4:59 pm

      Caro Stefano e caro Gic,
      Le elezioni non risolverebbero nulla, come e’ accaduto spesso in questi cinquanta anni.
      L’Argentina ha rifiutato di pagare il debito e poi ha pagato solo gli argentini. Gli stranieri – italiani compresi – li ha pagati al 30%. Ciononostante, il FMI ha continuato a prestarle soldi ( il primo anno ricordo una tranche di 150 milioni di dollari.
      Cosa ci impedisce di seguire la strada degli argentini?
      A mio avviso, nulla se non la mancanza di coraggio.
      Monti a mio avviso e’ stato colto da una crisi da alta quota di potere. Ormai pensa di potersi permettere tutto.
      Ritenere che i provvedimenti presi possano produrre il 10% di incremento del PIL equivale al credersi irresistibile di Berlusconi.

    • Cristian  Il gennaio 21, 2012 alle 6:54 pm

      il sig Monti è sotto effetto di psicofarmaci quando enuncia certi dati, non c’è altra spiegazione 😀 ( vabbè quella reale la sapete, le provano tutte per indorarci il suppostone e per continuare a salvare banche e finanzan sulla pelle nostra )

  • Armando Stavole  Il gennaio 21, 2012 alle 6:45 pm

    Il coraggio, è ciò che manca ad una buona quota di connazionali, quindi siamo rappresentati dai pavidi che fanno la voce forte con i deboli e belano con i forti.

  • rosa bruno  Il gennaio 21, 2012 alle 7:30 pm

    il signor Monti oggi e in Libia a cercare qualche briciola lasciata da inglesi e francesi, che misera figura,assieme ai tagliagole libici.

  • Mario Maldini  Il gennaio 22, 2012 alle 11:54 am

    Il Presidente del Consiglio italiano ha sottoscritto un Trattato di Amicizia e Coo-
    perazione con il nuovo Governo della Libia; se io fossi uno di loro, mi toccherei
    freneticamente sotto il burnus.

  • ff0rt  Il gennaio 22, 2012 alle 5:50 pm

    Speculatori? Certo, si può anche inventare un reato nuovo, ma noi non riusciamo a mandare in galera nemmeno i peggiori evasori fiscali.

    • antoniochedice  Il gennaio 22, 2012 alle 11:19 pm

      La differenza e’ che gli speculatori lasciano tracce per forza di cose. Gli evasori, non e’ detto.
      La seconda differenza e’ che il grande evasore evade, chesso’, un miliardo. Gli speculatori cento volte tanto.

  • Edoardo  Il gennaio 23, 2012 alle 3:06 pm

    Coraggio? Il nostro eroe venderà ciò che rimane delle aziende pubbliche italiote. Il suo “”coraggio”” cercatelo qui, non andate oltre.

  • Roberto  Il gennaio 23, 2012 alle 4:05 pm

    Secondo me il problema è un altro: Monti nasce come tecnico ma è stato colpito dal morbo del potere. Cerca consenso come uno che vuole continuare a fare il Presidente del Consiglio o quello della Repubblica. Non a caso non taglia veramente i costi della politica.

  • covolo@alice.it  Il gennaio 24, 2012 alle 2:32 pm

    Un mio semplice parere, è che essendo alla frutta, sotto tutti i punti di vista, stante il fatto che dovremmo rinnovare una montagna di soldi per la truffa del debito pubblico, in pochi mesi, è stato posizionato Lì, con il solo scopo di far cassa per gli amici speculatori… e ne ha tanti!
    Per dirla in forma semplificata, è un guardiano “volpe” nel pollaio… ovviamente travestito.

    • antoniochedice  Il gennaio 24, 2012 alle 3:39 pm

      Bada che se avessero avuto anche il solo sospetto di non essere pagati, non ci avrebbero dato una lira.
      In realtà vogliono di più. Molto di più. Leggi il post sulla disinformazione.

  • ANGELO PINOTTI  Il gennaio 25, 2012 alle 5:16 pm

    PER RISOLVERE IL PROBLEMA IN ITALIA E’ SUFFICIENTE TAGLIARE LO SPRECO ENORME DELLA POLITICA FATTO DI PERSONAGGI CHE DA ASSOLUTI INCOMPETENTI,RIEMPIONO LE SEGGIOLE DI 6500 ENTI STATALI INUTILI CREATI AD ARTE, NEGLI ANNI PASSATI, DALLE VARIE CLASSI POLITICHE PER CREARE POSTI DI LAVORO TANTO INUTILI QUANTO COSTOSI CHE SONO SERVITI A PARCHEGGIRE AMICI, PARENTI E POLITICI TROMBATI PER AVERE IN CAMBIO I VOTI CHE HANNO LORO CONSENTITO DI AFFONDARE I LORO FONDOSCHIENA NELLE COMODE POLTRONE DI PALAZZO EQUINDI DI AVERE ACCESSO A TUUTTI PREVILEGI DI CUI TUTTI NOI SAPPIAMO…. MANDIAMOLI A CASA TUTTI QUANTI QUESTI DELINQUENTI FARABUTTI LADRI E CORROTTI CHE CON LE LORO FACCE DI BRONZO CI STANNO PROMETTENDO DA ANNI BENESSERE E LAVORO MENTRE IN REALTA’ PER MANTENERE TUTTI ILORO PREVILEGI CI HANNO PORTATI ALLA MISERIA PIU’ NERA DEGLI ULTIMI 100 ANNI

  • lucio  Il gennaio 25, 2012 alle 6:30 pm

    Dopo il default centinaia di migliaia di argentini ridotti alla fame, s’industriarono a vendere le poche cose che erano in grado di produrre lungo le grandi strade che attraversano il paese. Una singola famiglia può fallire, ma quando è un intero paese a fallire è una tragedia. I debiti vanno pagati senza accampare a pretesto che i debiti sono stati contratti da governi ostile ai propri convincimenti.

    • antoniochedice  Il gennaio 25, 2012 alle 6:40 pm

      Legga il post di oggi che parla proprio di questo. La crsi Argentina e’ durata tre anni. Quanto durera’ la nostra? Mi pare che possiamo solo indebitarci di pi’.

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