Archivi Categorie: Politica Estera

Guerra di Libia: l’atteggiamento italiano? ma non è una cosa seria !

 Pietro Badoglio non è morto,  è come il Che. E vivo  e lotta  con noi ! Anzi chiede un armistizio. No è cobelligerante.  ma no, pare stia approntando reparti di liberazione che saranno passati in rivista dal primo ministro tra una bordata di fischi e l’altra.   In cambio ha chiesto che a Roma via Bruxelles  dove c’è villa Badoglio, venga intestata a suo nome. Continua a leggere

La guerra di Libia: Mezzo mondo si allea con Cina, India e Russia in attesa di errori alleati.

Quando su questo blog il 2 febbraio scivevo di “Mediterraneo in fiamme” molti  hanno storto la bocca.Oggi la farsa della eroica guerra di liberazione della Libia  sta per passare dalle chiacchiere ai fatti.

Il Consiglio di sicurezza  ha approvato una risoluzione  ( la 1973) che  istituisce la NO FLY ZONE , ma lascia aperte tutte le possibilità: dal non fare nulla , alla guerra.  Ad onta di tanta ambiguità, metà del mondo si è astenuta, segno evidente che c’è qualcosa che non convince e non coinvolge. Continua a leggere

Guerra di Libia. Inizia la no fly zone o la guerra? Qualcosa ricorda Saraievo.

L’ONU, ha varato il provvedimento di istituzione della NO FLY ZONE sulla Libia. Il Canada ha annunziato che sposta i suoi bombardieri  verso la Libia. Come,  se non ha  portaerei ? Semplice, con la fantasia. Continua a leggere

Libia – Bahrain- Giappone : le correlazioni pericolose (inglesi). Si può voler bombardare la Libia e restare amici del Bahrain, quando i comportamenti sono identici? E si può subire un ulteriore salasso di cinquanta miliardi nell’area assicurativa in Giappone e restare una grande potenza? Analisi a cura di Antonio de Martini

Adesso che il sangue scorre anche a Bahrain, gli USA si trovano in quello che i francesi chiamano “un guepier” e che noi italiani, più modestamente , diciamo in un vicolo cieco. Continua a leggere

Bahrain: arrivate le truppe saudite il re Hahmad proclama lo stato d’assedio dando i poteri al capo delle FFAA. Ucciso il primo militare saudita

Ieri nel blog su Bahrain,  avevamo aggiornato l’analisi della situazione prevedendo scontri. Oggi , alle 09,50 abbiamo un ulteriore aggiornamento. Il re Ahmad ben Isa Al Khalifa  ha proclamato tre mesi di “Stato di sicurezza nazionale” ( in pratica stato di assedio)  e l’esercito – appoggiato dai sauditi –  ha ricevuto  l’incarico di ripristinare “legge e ordine”. Continua a leggere

Truppe saudite entrate in Bahrain. Gli USA: “non lo sapevamo”. Ma, ovviamente, non è vero. Ecco le prove.

La Stampa , vedi” il Corriere della sera”, di oggi, in un articolo a firma Davide Frattini informa la pubblica opinione italiana che  un cospicuo  ( 200) numero di blindati e mille militari ( cinque militari  a blindato ?ndr) è entrato in Bahrain  per dare man forte al re alle prese con  i contestatori che usano il sistema di occupare la piazza principale  della capitale Manama e di andarsene solo se ottengono soddisfazione o se costringono le forze dell’ordine a delegittimarsi agli occhi della opinione pubblica mondiale, sparando. Continua a leggere

Libia: tempo di saldi. Cameron e Sarkosi non se la prendano: alla prima crociata disertò anche Pietro L’Eremita. di Antonio de Martini

Il fatto che Buttiglione e Formigoni, politici accorti, siano volati in soccorso della Libia con altrettante dichiarazioni stampa, e Frattini si sia azzittato,  sembra essere  la dimostrazione che per Gheddafi il peggio è passato. Il fatto che l’Agence France Presse  (  l’ ANSA  francese) insista Continua a leggere

Guerra di Libia: che strategia userà Gheddafi. I ribelli si limiteranno alla tattica. di Antonio de Martini

 Il riferimento più calzante è sempre più quello della guerra di Spagna, con in più quel minimo di sofisticazione che la realtà e la  modernità ha imposto. Naturalmente  lungi da me fare paragoni etici , mi limito agli aspetti tecnici. Continua a leggere

Le prime vittime illustri della guerra di Libia

Questa guerra di Libia rischia di fare più vittime  tra i nomi illustri che tra  poveri diavoli. I diecimila morti massacrati  dalle  truppe di Gheddafi si sono rivelati inesistenti, mentre le vittime inglesi tendono ad aumentare e,  come tutte le vittime  illustri, cadono a una a una nel silenzio della stampa italiana. Continua a leggere

Il Contagio Sciita tocca l’Arabia Saudita, ma la prima linea è a Bahrain.

Il regno è stato unificato nel 1928 dal fondatore della dinastia  attuale, ABD EL AZIZ, che come ultimo  esploit  del processo unitario , conquistò la sua capitale Riad  alla testa di un gruppo di sette uomini ( e otto di riserva per coprire la ritirata in caso di insuccesso). Il colpo, audacissimo, riuscì. Continua a leggere