Archivi Categorie: Medio Oriente

Guerra di Libia e altri paesi arabi. gli USA ammettono sull’Herald Tribune: siamo stati noi. di Antonio de Martini

Sulle prime ho pensato a un pesce d’Aprile in ritardo Sulla prima pagina dell’ International Herald Tribune  del 15 Aprile  – ultima colonna a destra della prima pagina – campeggia un titolo ” US groups trained Key leaders of Arab revoltsContinua a leggere

Guerra di Libia. ESCLUSIVO: “volontari” egiziani stanno combattendo assieme agli insorti nella zona est. di Antonio de Martini

 Oltre ai  duecento “volontari” spagnoli che dopo aver compiuto un intervento “umanitario” hanno deciso volontariamente di rimanere a combattere in Libia dalla parte degli insorti, Continua a leggere

La primavera araba, dopo un mese perde le prime foglie. di Antonio de Martini

Più di un  amico, incontrandomi ha espresso dubbi sul mio conto  e,  celiando,  ha detto che sono diventato comunista.  Più semplicemente, cerco di analizzare i fatti e condivido  quel che so  e quel che capisco Continua a leggere

La nuova rivolta in Siria mette in luce un’altra comunità del mosaico del Levante : i Drusi. di Antonio de Martini

 E’ impossibile spiegare la rivolta in Siria senza illustrarne- spero brevemente –  gli iniziatori e  le motivazioni dei  suoi più tenaci combattenti: i Drusi.

Alcune religioni del Levante hanno assunto caratteri razziali marcati ( naso grifagno, biondismo) a causa dell’ endogamia rigorosamente praticata.  Gli Alaouti e i Drusi sono tra questi. Continua a leggere

Barak Obama: a quanti “stalli” ha diritto prima di precipitare? di Antonio de Martini

Aremmo dovuto capirlo quando rischiò lo stallo con Hillary Clinton ( 1)ai tempi delle primarie, ma attribuimmo la ragione al fatto di essere il primo candidato di colore. Continua a leggere

Africa- Libia. I Politici: ormai insabbiati . I Militari: vigliaccheria a visiera alzata. L’ONU ? di Antonio de Martini.

Gheddafi,  dopo aver spaccato la  NATO e la UE , rischia di far affondare anche l’ONU che  – con le sue risoluzioni – produce regolarmente  effetti contrari a quelli che si propone e si mostra ormai  palesemente succuba degli   interessi USA. Continua a leggere

GUERRA DI LIBIA. Può Obama accettare lo stallo? Farà una escalation come in Viet Nam e in Irak?

Abbiamo tutti seguito con interesse la campagna per le primarie per la designazione del candidato democratico alla casa Bianca ed in particolare il duello tra Obama e la Clinton.

A favore di Obama ha giocato certamente il fattore raziale, ma anche l’apparenza maggiormente  “posata” rispetto alla Clinton. Aveva l’aria di uno che non ifa cogliere alla sprovvista dagli eventi, che poi è quel che si chiede ad un capo. Continua a leggere

La guerra di Libia entra in Stallo davanti a Tripoligrad. Causa “the human factor”

La Guerra  di Libia sta diventando  la  dimostrazione che la teoria del generale Giulio Douhet sulla supremazia aerea, ha una falla di recente costruzione.

Per chi non lo sapesse, Douhet è un generale italiano  ( di Caserta, classe 1869) che negli anni trenta ha scritto un bel libro Continua a leggere

LA GALASSIA ARABA:Ci sono molti tipi di arabi. Ad esempio Gheddafi è uno sperduto di Allah, Tantawi un modernista. Ma il significato di questi termini non è lo stesso sulle due rive del Mediterraneo. di Antonio de Martini

La grande ripartizione tra gli arabi è quella tra nomadi e stanziali.  I nomadi hanno  prodotto, dicono,  gli elementi chiave della civiltà: il fuoco, le lingue, la religione, l’equitazione, l’allevamento, la metallurgia, la navigazione, la ruota, il mercato.

Gli stanziali hanno invece inventato le fortezze, le tasse, le epidemie. Parleremo dei Beduini, degli sperduti di Allah e dei modernisti, rimandando a miglior momento il resto. Continua a leggere

Syriana : può essere una occasione per Bashar Assad, ma non si piegherà al timing imposto dall’estero.

Questi ripetuti ultimatum alla Siria possono rivelarsi un vantaggio politico non indifferente per Bashar El Assad, almeno nel breve periodo, almeno questo è il parere di una giovane ed acuta analista dell’area che declina la possibilità di fare il suo nome come condizione per spiegarsi. Continua a leggere