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Guerra di Libia: La comunicazione al pubblico della coalizione alleata fa pena.

Ormai la sequela di gaffes dei responsabili della propaganda  “ONU &  co” si è dipanata come  le commedie degli equivoci di un cartone animato di “Tom e Jerry“. Continua a leggere

Gli inglesi ammettono: le SAS erano sul posto già da tre settimane. Falso erano li dal 2 febbraio. La CIA accetta in Pakistan quel che non accetta in Libia.

 Lo avevamo scritto nel post del 24 febbraio scorso. Elementi della SAS ( i commandos britannici) erano giò in Libia dal 2 febbraio. Con loro c’erano anche  elementi della Delta Force americana. Erano sul posto ad addestrare i futuri ribelli ed armare le tribu’ dell’interno che avrebbero dovuto svolgere la parte del cittadino che anela alla libertà. Continua a leggere

Ecco le prime crepe dell’alleanza. Sarkosi fa la figura del cioccolataio. A quando il nuovo dibattito al Consiglio di Sicurezza?

La prima a smarcarsi è stata l’organizzazione dell’Unità Africana, precisando che , contrariamente a quanto dichiarato dai francesi, L’OUA non ha partecipato al vertice di Parigi di ieri Continua a leggere

La dichiarazioni di due capi di Stato Maggiore italiani sui missili SCUD contro Lampedusa: Mai saputo nulla

Al nostro amico GERONIMO ( che non vuole essere nominato ed ha scelto questo pseudonimo, ma di cui abbiamo l’indirizzo) due dichiarazioni rispettivamente del genrale  Basilio Cottone  resa  a Clara Salpietro ( riv it di difesa) il 20 settembre 2005  ” Personalmente non ho mai creduto che siano stati lanciati dei missili da partelibica  contro il territorio italiano. Ma, poichè tutti lo credevano, ho ritenuto di operare di conserva. La notizia del lancio dei missili per me era falsa e le azioni messe in atto, volevano accreditarla. Molte organizzazioni extranazionali erano allora interessate al fatto che il governo italiano  adottasse una politica  di più forte chiusura  nei confronti della Libia.” .

Il generale Mario Arpino  , anche lui capo di SM dell’aeronautica e poi Capo di Stato Maggiore della Difesa nella guerra del Golfo del ’91 ( Bush padre) ha dichiarato all’Espresso: ” Dubbi sulla vicenda ci sono sempre stati. Non abbiamo mmai trovato prove evidenti dell’attacco:nemmeno una scheggia.” Poco dopo gli USA bombardarono il Gheddafi.

Geopolitica primaria: nella guerra di Libia, gli Usa si stanno battendo per sopravvivere. La posta in gioco è il controllo sulla Cina. E c’entra anche lo Tsunami giapponese…… di Antonio de Martini

Il  Nord Africa  comprendente Egitto, Libia e Tunisia ha quasi quattromila Km di coste di fronte all’Italia e  non  si è mai trovato in  uno stato di rivoluzione-guerra senza che questa  si ripercuotesse su di noi, paese ponte tra Europa,  Africa e Levante. Continua a leggere

Guerra di Libia: La Francia ha agito di propria iniziativa, senza concertazione NATO. Il Vaticano dopo la riunione della segreteria di stato finita un’ora fa, lascia trasparire la delusione per la mancata concertazione con l’Italia

Sarkosi ha potuto finalmente iniziare la campagna elettorale per la sua rielezione, mandando qualche aereo a bombardare alcune camionette per il trasporto truppe. Gli aerei, specie nelle ore notturne, non corrono rischi, dato che Continua a leggere

Guerra di Libia: l’atteggiamento italiano? ma non è una cosa seria !

 Pietro Badoglio non è morto,  è come il Che. E vivo  e lotta  con noi ! Anzi chiede un armistizio. No è cobelligerante.  ma no, pare stia approntando reparti di liberazione che saranno passati in rivista dal primo ministro tra una bordata di fischi e l’altra.   In cambio ha chiesto che a Roma via Bruxelles  dove c’è villa Badoglio, venga intestata a suo nome. Continua a leggere

La guerra di Libia: Mezzo mondo si allea con Cina, India e Russia in attesa di errori alleati.

Quando su questo blog il 2 febbraio scivevo di “Mediterraneo in fiamme” molti  hanno storto la bocca.Oggi la farsa della eroica guerra di liberazione della Libia  sta per passare dalle chiacchiere ai fatti.

Il Consiglio di sicurezza  ha approvato una risoluzione  ( la 1973) che  istituisce la NO FLY ZONE , ma lascia aperte tutte le possibilità: dal non fare nulla , alla guerra.  Ad onta di tanta ambiguità, metà del mondo si è astenuta, segno evidente che c’è qualcosa che non convince e non coinvolge. Continua a leggere

Guerra di Libia. Inizia la no fly zone o la guerra? Qualcosa ricorda Saraievo.

L’ONU, ha varato il provvedimento di istituzione della NO FLY ZONE sulla Libia. Il Canada ha annunziato che sposta i suoi bombardieri  verso la Libia. Come,  se non ha  portaerei ? Semplice, con la fantasia. Continua a leggere

Bahrain: arrivate le truppe saudite il re Hahmad proclama lo stato d’assedio dando i poteri al capo delle FFAA. Ucciso il primo militare saudita

Ieri nel blog su Bahrain,  avevamo aggiornato l’analisi della situazione prevedendo scontri. Oggi , alle 09,50 abbiamo un ulteriore aggiornamento. Il re Ahmad ben Isa Al Khalifa  ha proclamato tre mesi di “Stato di sicurezza nazionale” ( in pratica stato di assedio)  e l’esercito – appoggiato dai sauditi –  ha ricevuto  l’incarico di ripristinare “legge e ordine”. Continua a leggere