Archivi Categorie: economia internazionale

ALLA CAMERA E SUI MEDIA SUCCEDE DI TUTTO TRANNE PARLARE DELL’ORO DEPOSITATO ALLA BANCA D’ITALIA. NESSUNO SI CHIEDE DI CHI SIANO 2450 TONNELLATE DI ORO . NAPOLITANO FIRMERÀ SENZA LEGGERE? Il PD SCAMBIA L’AMICIZIA DI QUATTRO BANCHIERI CON TRE MILIONI DI VOTANTI ? di Davide GIacalone

La rumorosa opposizione ortottera ha un merito: ha stanato tutti sulla sorte
di Banca d¹Italia. Il deputato Giorgio Sorial, del Movimento 5 Stelle, ha
dato il suo insperato contributo ad evitare che, anche oggi, i giornali si
soffermino sul merito della questione, che è enorme, e c¹è riuscito dando
del ³boia² al presidente della Repubblica. In più di una banca, di una
redazione e di una sede (indebitata) di partito gliene saranno grati. Ma sta
di fatto che la, pur tardiva (potevano pensarci al Senato, noi battiamo il
tasto da novembre!), determinazione nell¹opporsi all¹osceno trasloco di
patrimonio, da pubblico a privato, ha costretto tutti a uscire allo
scoperto.

Continua a leggere

UNA RISPOSTA MEDITATA ALLA RELAZIONE DI LUIGI ZINGALES DA GIORGIO VITANGELI

Http://corrieredellacollera.com
Pubblico con grande piacere e un pizzico di pigrizia il commento di Giorgio Vitangeli alla relazione che Luigi Zingales ha fatto, che Il Foglio ha pubblicato avant’ieri, alla Commissione Finanze della Camera dei Deputati. Condivido personalmente ogni punto e spero che ciascuno dei lettori lo commenti e lo faccia circolare.
“Caro Tonino, grazie della citazione, ma non scherziamo:  Zingales è un noto economista, alfiere di un liberismo che da sempre avverso, e, che si diletta a volte di fare il giornalista; io sono semplicemente un giornalista economico, anche se quasi tutti ormai, dopo cinquant’anni che scrivo, mi chiamano “professore”, e mi presentano come economista. Ma io ci tengo sempre a chiarire. Son mica un Oscar Giannino….

Gli economisti, peralro, spesso  sono solo dei ragionieri in grande (attento Zingales…), con tutto il rispetto per i ragionieri, specie quelli di un tempo

Continua a leggere

LA BANCA D’ITALIA CONFESSA NEL SUO SITO CHE L’ORO È SOLO IN DEPOSITO, MA SCONFESSA NEI FATTI CHE NE POSSA DISPORRE. di Luca Tribertico

Una confessione della natura pubblica, non privata, delle riserve auree e una considerazione.

La stessa Banca d’Italia, in una pagina del suo sito http://www.bancaditalia.it (http://www.bancaditalia.it/sispaga/riserve/nazionali) riconosce che essa “gestisce” – non “è proprietaria” – le riserve “nazionali” – non “private” – in valuta e in oro.

Buona parte delle nostre riserve auree nazionali sono custodite dalla Federal Reserve (presumibilmente dalla Federal Reserve Bank of New York, quindi a Manhattan).
Secondo il diritto italiano – e secondo il diritto mercantile o Lex Mercatoria internazionale – il deposito di denaro o altre cose fungibili, come l’oro, comporta l’obbligazione del depositario di restituire non le stesse cose ma altrettante della stessa specie e qualità.

Continua a leggere

ZINGALES ALLA CAMERA. AMMETTE TUTTO DICE QUALCOSA E AFFIDA AL SEMESTRE EUROPEO LA RINASCITA SOTTO FORMA DI CASSA INTEGRAZIONE CONTINENTALE di Antonio de Martini

http:corrieredellacollera.com

Pubblico – da IL FOGLIO – l’intervento con cui la Commissione Finanze della Camera pensa di farsi assolvere in una Norimberga prossima ventura.  
Hanno interrogato Luigi Zingales , noto economista e giornalista, per sapere cosa fare, anche se non mi risulta avesse previsto il cataclisma come invece ha fatto Giorgio Vitangeli.
L’intervento è comunque interessante per due versi: da una parte dice chiaramente, sussurrando si intende, che il dividendo dell’Euro è stato dilapidato sia dalla destra che dalla sinistra invece di usarlo per ridurre il deficit e che se l’avessero fatto adesso avremmo il deficit all’80%.  Fa il parallelo da me spesso fatto con l’unità italiana ( siamo la Calabria della situazione) .
Dice anche una cosa molto importante, ma “en passant” : una via percorribile è l’uscita dall’ Euro dall’alto  ( ossia uscita della Germania e soci) mentre dal basso ( ossia dell’Italia) sarebbe rovinosa.

Ora bisogna che qualcuno dica a costoro e non solo alla commissione Finanze, se necessario brutalmente, che il semestre europeo non può esser loro affidato. E dica a brutto muso ai partners europei che si è partner nella buona e la cattiva sorte o non lo si è per niente.

Zingales, nel testo, cita un aneddoto russo che ricorda come i contadini durante le epidemie uccidessero i medici. Lo tenga a mente al momento in cui tira fuori il ricettario.

RELAZIONE ZINGALES ( non rivista dall’autore)

“Vorrei cominciare la mia presentazione con fatti molti semplici, ma spesso dimenticati nel dibattito politico. Se voi guardate la prima slide (vedi grafico numero 1, qui a lato) che presento, questa è una illustrazione molto semplice di cosa è successo ai principali paesi europei – ci sono anche Stati Uniti e Giappone – nel periodo che va dall’ introduzione dell’euro a oggi.

Continua a leggere

LA CONFERENZA DI PACE SULLA SIRIA E’ ARRIVATA. ARRIVERA’ ANCHE LA PACE? NON PER ADESSO. SERVONO ALTRI MORTI E UN’ALTRA GINEVRA, LA TERZA. di Antonio de Martini

http://corrieredellacollera.com

NO IRAN, NO PARTY.

Basta dare un’occhiata al fittissimo calendario degli impegni internazionali  fissati  in questo periodo, per capire che quasi nessuno si aspettava la convocazione della conferenza di Pace sulla Siria.

Continua a leggere

SETTIMANA DECISIVA PER LA RIUSCITA DELLA TRUFFA DELLA BANCA D’ITALIA E DELLA NOSTRA RISERVA AUREA. MOLTO DIPENDE DA MATTEO RENZI CHE QUANDO IL DECRETO PASSO’ AL SENATO, NON ERA IL SEGRETARIO. LO FERMERA’ ALLA CAMERA? di Davide Giacalone

http://corrieredellacollera.com

Questa è una settimana decisiva per la sorte della Banca d’Italia, quindi per il più gigantesco trasferimento di patrimonio dalla collettività a dei privati.

Il decreto legge, già illegittimo di suo e già demolito dalla Banca Centrale Europea ( negli aspetti relativi all’  immediata patrimonializzazione delle banche, ce ne siamo ripetutamente occupati), deve essere convertito entro mercoledì 29.

Meglio sarebbe se non accadesse.

Il punto politico, che si aggiunge alle altre considerazioni già svolte, è questo: quando il Partito democratico ha votato a favore, facendo coincidere la propria posizione con quella (sventurata) del governo, Matteo Renzi non ne era ancora il segretario; da allora a oggi è passato poco tempo, ma molta acqua sotto i ponti della politica; sul punto il nuovo segretario non ha profferito verbo; la domanda è: cosa intende fare?

Far finta di niente, acconsentire alla scelleratezza o prendere una posizione che sarebbe, oltreche seria, meritoria, fermandolo? Continua a leggere

QUESTA E’ LA ZONA IN CUI HANNO TROVATO IL GIACIMENTO DI GAS E PETROLIO.

bacino petrolifero

bacino petrolifero

IN CASO DI GUERRA STARE FUORI. IN CASO DI PETROLIO, STARCI IN MEZZO

cari amici, ecco una mia intervista a “la Finanza sul web ” che cerca di spiegare perché dobbiamo interessarci al Levante mediterraneo ed ai suoi problemi e perché in caso di guerra sarebbe saggio evitare di partecipare ai giochi delle grandi potenze planetarie che – dopo aver combattuto fino all’ultimo iugoslavo prima  e siriano poi  –  cercano altri destinati al sacrificio.

PERCHE’ L’ORO DI BANKITALIA APPARTIENE AL POPOLO ITALIANO E NON ALLE “BANCHE PARTECIPANTI”. ( seconda parte) di Mario Esposito

http://corrieredellacollera.com

continua dal post di ieri col medesimo titolo.

 L’ORO E’ ANCHE UNA GARANZIA PER RECEDERE DALL’ EUROSISTEMA

L’oro rappresentava – e rappresenta oggi ancora , se è vero, come pare non possa smentirsi, che l’Italia potrebbe recedere dall’ Eurosistema ( diversamente, il conferimento della funzione monetaria  nel SEBC non sarebbe tale, trattandosi, pur a dispetto di ogni evidenza normativa di una cessione definitiva) –  un bene strumentale  all’esercizio di un ufficio sovrano, delegato alla Banca mediante la sua stessa istituzione e, poi,  ulteriormente regolato con le modifiche successivamente intervenute. Continua a leggere

PERCHE’ L’ORO BANKITALIA APPARTIENE AL POPOLO ITALIANO E NON ALLE “BANCHE PARTECIPANTI. ( prima parte) di Mario Esposito”

Pubblichiamo la prima parte di un intervento ben argomentato di Mario Esposito, avvocato, professore straordinario di diritto costituzionale presso l’Università del Salento. La parte successiva ( l’ingresso del nostro paese nel SEBC)  seguirà domani.

Con un linguaggio professorale, ma senza peli sulla lingua, il professor Esposito ci spiega pazientemente e con serene argomentazioni quale sia la natura della Banca d’Italia e le caratteristiche proprietarie del deposito dell’ oro Bankitalia. L’articolo riprodotto è tratto dalla rivista ” LA FINANZA”  redatta da specialisti di dodici grandi università sparse per il mondo e coordinati dal prof Vittorangelo Orati rettore dell’International  Institute of Advanced Economics and Social Studies.

Come ha rammentato su queste pagine Giorgio Vitangeli, nel 2009 Claude Trichet allora Governatore della Banca Centrale Europea si domandò se essa non appartenesse al popolo italiano piuttosto che all’Istituto centrale. Continua a leggere