Archivi Categorie: economia internazionale

LA RASSEGNA DELLA STAMPA INTERNAZIONALE DEL SABATO 21 FEBBRAIO , di Gianni Caccarelli

Un rapporto del McKinsey Global Institute di questo mese (feb 2015) evidenzia che tutte le maggiori economie hanno oggi un rapporto di prestiti (rispetto al PIL) più elevati rispetto al 2007. Continua a leggere

I VANDALI IN ITALIA NON SONO QUELLI CHE CREDETE E NEMMENO ALL’ESTERO. di Antonio de Martini

Come non ho partecipato alla crociata contro i fanatici mussulmani, così non parteciperò a quella contro gli hooligan olandesi.
I colpevoli sono tra noi e siamo noi che li abbiamo eletti e incaricati di proteggerci. Adesso dobbiamo decidere dI cacciarli. Continua a leggere

DISTRUTTA LA GRANDE INDUSTRIA ITALIANA, VOGLIONO DISTRUGGERE ANCHE LAE PICCOLE IMPRESE SOFFOCANDO LE BANCHE COOPERATIVE DI TERRITORIO. di Mario Lettieri e Paolo Raimondi

I due economisti autori dell’articolo forniscono una asettica descrizione del delitto che si vuole compiere, ma non forniscono il movente, ne riconoscono le colpe delle future vittime. Provvedo.
Certo le Banche Popolari sono delle sentine di affari ci poco puliti tra compari. Furti di caramelle rispetto ai su prime e il truccaggio degli indici LIBOR e consimili mascalzonate planetarie.
Spessissimo la dirigenza di queste banche si auto perpetua e si trasmette in via ereditaria. Tutte pecche rimediabili un limite di mandati e la proibizione di assumere parenti fino al quarto grado.
Ma si dimentica che da Ferrari a Della Valle sono tutti stati artigiani.
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IL KATAR RICHIAMA L’AMBASCIATORE AL CAIRO A CAUSA DELLE BOMBE SULLA LIBIA. E SI SCOPRONO GLI ALTARINI. di Antonio de Martini

A seguito del bombardamento egiziano sulla Libia degli scorsi due giorni, l’Emirato del Katar ha richiamato il proprio ambasciatore al Cairo ” per consultazioni”.
Si tratta di una formula di convenienza che fa parte di una escalation consistente in ritiro per consultazioni, seguito dal ritiro tout court ed infine dalla rottura delle relazioni diplomatiche. Continua a leggere

VERSIONE COMPLETA DI” ELEMENTI EGIZIANI DI GEOPOLITICA”. di Antonio de Martini

La Geopolitica studia la competizione che gli Stati o gli individui Ingaggiano per impadronirsi del potere o di un territorio o delle risorse in esso contenute.
La Libia è un territorio vastissimo, semivuoto, ricco di petrolio nella parte est del paese: la Cirenaica. Continua a leggere

ELEMENTI EGIZIANI DI GEOPOLITICA. di Antonio de Martini

Vedere testo completo nel post omonimo. Grazie.

LIBIA: CHI VUOLE LA GUERRA E PERCHE’. NON SONO UN PACIFISTA, MA ORA NON E’ NELL’INTERESSE NAZIONALE. NON CI RENDEREBBE QUEL CHE ABBIAMO PERSO. di Antonio de Martini

http://corrieredellacollera.com

Se la frase  quos deus vult perdere demementat rispecchia il vero, mi pare evidente che anche il Padreterno non ne possa più di questo manipolo di persone capaci di autoaccusarsi di omicidio pur di apparire sui media.

La guerra, da impossibile che era è diventata inevitabile a dire di persone che il primo ministro Matteo Renzi dovrebbe sostituire o almeno  azzittare formalmente. Oggi è lunedì e quindi sul menù c’è  la guerra alla Libia. Continua a leggere

LA RASSEGNA STAMPA DI NOTIZIE DAL MONDO ( settimana dall’8al14 febbraio 2015) di Gianni Ceccarelli

NOTIZIE DAL MONDO ( ovvero, quando c’è la salute….)
8-14 febbraio

In Cina, il 62% dei soggetti con una malattia polmonare da inalazione di polveri viene da una miniera di carbone e la mortalità ad essi connessa è di gran lunga superiore a quella dovuta ad incidenti in miniera. Oltre 720 mila lavoratori con pneumoconiosi sono censiti dalla Fondazione Cinese per la prevenzione e il trattamento della malattia (malattia del polmone nero) e di essi 440 mila sono minatori. Continua a leggere

IRAN E I 5+1: TUTTI SONO CONVINTI CHE PER CONCLUDERE L’INTESA SUL NEGOZIATO NUCLEARE , MANCA SOLO UN BRICIOLO DI FIDUCIA DA PARTE DI ENTRAMBI. di Antonio de Martini

I cinque membri del Consiglio di sicurezza dell’Onu con l’aggiunta della Germania stanno negoziando con la delegazione iraniana, da mesi con crescente interesse da ambo le parti, ma sembrano non in grado di concludere.
Anche in questo caso, come nel contenzioso GRECIA-UE , marzo sembra la data entro la quale dover definire l’accordo, mentre entrambe le controparti indicano giugno come la nuova data limite per evitare che i tesori di ingegnosità negoziale dispiegati vadano persi. Continua a leggere

GRECIA-UNIONE EUROPEA. QUALCOSA È CAMBIATO. di Antonio de Martini. ( video)

Sul contenzioso con la Grecia, la Germania è isolata. Il patto fondante dell’Unione Europea non si basa sull’austerità.
Il governo greco manterrà i suoi impegni finanziari , ma le sue ragioni negoziali prevalgono. Continua a leggere