http://corrieredellacollera.com
Questo post l’ho ribloggato a marzo 2014 da un post precedente. Poiché non mi è possibile ribloggare più volte, l’ho trascritto col copia e incolla. Rudimentale, ma efficace. Penso sia utile farlo leggere al maggior numero.
Cominciamo col distinguere le differenti azioni che nella nostra povera Patria del diritto vanno tutte assieme rubricate in maniera raffazzonata, come “Colpo di Stato”. L’ignoranza regna . Continua a leggere →
Maggio 31, 2014 – 2:15 PM
Categorie: disinformazione, guerra tecnologica, Presidente della Repubblica, Storia
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EtichettatoAlfonso Armada Comyn, Antonio Tejero, Benito Mussolini, Charles De Gaulle, Felix Gaillard, Francisco Franco de Bahamondes, Gaetano Gifuni, Jacques Massu, Leonardo Gallitelli, Réné Coty, Rolando Mosca Moschin, Rolando Mosca Moschini
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L’Europa post elettorale – meglio, il sogno europeo – mi ha dato l’impressione di essere ancora fortemente desiderata dai popoli del Vecchio Continente, ma molti la considerano pericolosa e inadatta al matrimonio, un po’ come una bellissima donna sterile e con l’AIDS.
Tentante ma potenzialmente mortale e inutile.
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Maggio 29, 2014 – 5:29 am
Categorie: banks and finance, Berlusconi, economia internazionale, elezioni, Federalismo, Politica, Politica Estera, Storia
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EtichettatoCandidati alla commissione europea., Carlo Cadorna, Francois Hollande, Gennaro Migliore, Giovani Ceccarelli, Manuel Barroso, mario draghi, Matteo Renzi, Ortega y Gasset, una politica per l'Europa
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Quando si tratta di percentuali, il mondo politico assume un duplice atteggiamento interessante ai fini della comprensione della psiche criminale.
Nel campo degli affari, il sistema mostra capacità di elaborazione degne dei computer della NASA, e le usa in maniera disonesta per ottenere illeciti vantaggi economici .
Quando si passa alla verifica delle percentuali elettorali le capacità di esercitare il calcolo numerico cambiano radicalmente, ma la disonestà rimane intatta.
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“Sotto sotto mi considerano un lungimirante propositore di leggi; una quarantina di anni fa, con Rodolfo Pacciardi, scrivemmo, su invito dell’allora presidente Giovanni Leone, il cosiddetto Piano R., di Rinascita nazionale.” Continua a leggere →
Maggio 25, 2014 – 5:21 PM
Categorie: costume, disinformazione, Politica
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Etichettato" IL Fatto", Alberto Sordi, Domenico Russo, editore marsilio, Giovanni Leone, Giuseppe Maranini, Gustavo Raffi, Licio Gelli, luciano Violante, Luigi Bisignani, Massimo Bordin, Massimo Teodori, Paolo Scaroni, Pietro Ingrao, Primo Greganti, Randolfo Pacciardi, Riforme della costituzione
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Le votazioni sono in corso. Per aggiornarsi in diretta clikkate sul sito della Unione Europea:
http://www.electionsnight2014.eu
L’isola di Gavdios è la più meridionale delle isole greche. Per protesta contro l’eliminazione dell’arsenale siriano di gas nervini ha deciso di astenersi in massa dal voto per le elezioni europee per protesta contro l’inerzia delle autorità di Bruxelles ( e di Strasburgo) Continua a leggere →
Messe da parte le richieste di carattere “nazionale” dobbiamo immaginare quale sarà il risultato e quali le conseguenze politiche di questa elezione. Continua a leggere →
Di recente ho citato in un post Mario Vinciguerra e mio figlio Francesco si è chiesto – e me lo ha detto – come mai avessi il toupet di citare uno dei coinvolti nella strage di piazza Fontana come persona perbene. Mi sono detto che se anche mio figlio ignorava chi fosse il vero Mario Vinciguerra, era il momento di dedicargli un minuto. Continua a leggere →
Tom Enders, presidente del gigante aeronautico francese ha scritto una lettera ai suoi 130.000 impiegati per chieder loro di recarsi alle urne a votare. Non mi risulta che qualche “capitano coraggioso” della sinistra o bieco capitalista della destra si sia esposto per aiutare il governo o le istituzioni. Quando la nave affonda i topi scappano per primi.
Il governo francese ha raggiunto con i farmacisti un accordo che definire storico è poco: d’ora in poi , i farmacisti non saranno più pagati per le loro prestazioni sulla base dei prezzi della medicine, ma sulla base del numero di medicine vendute. In Italia l’agio che i farmacisti ottengono è il 33% del prezzo….. Se applicato in Italia questo accordo produrrebbe un risparmio di qualche miliardo sulla spesa sanitaria.
Da queste due spigolature colte al volo vediamo che ci sono paesi credibili le cui istituzioni vengono difese sia dai cittadini che dalla burocrazia e paesi come il nostro in cui nessun membro della classe dirigente prende posizione a favore delle istituzioni ” mettendoci la faccia” come si usa dire oggi. Lasciano solo il capo dello Stato a fare appelli che in un paese ben gestito farebbero tutti.
Inoltre la burocrazia italiana invece di , almeno, copiare le decisioni di risparmio prese nei paesi vicini, fanno resistenza passiva – più volte lamentata anche da questo premier – forti del fatto che i politici passano, la burocrazia resta.
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Papa Francesco ha esortato gli italiani a non cedere allo scoramento. Ha ragione, c’è di che abbattersi. L’astensione dal rito delle urne, non è un sintomo di scoraggiamento, bensi di quel virile pessimismo che deve sempre accompagnare le scelte politiche.
Conosciamo tutti una serie di detti popolari che suonano come il famoso saggio ” I Ladri di Pisa di giorno litigano e di notte rubano assieme”. Ebbene, dalla scorsa settimana, il sondaggio che è proibito divulgare al popolo, ma noto a lor signori ha dato il responso: la gente non segue la campagna, rifiuta di informarsi, non se ne parla nemmeno al bar. La politica non solo non appassiona più, ma nemmeno incuriosisce. Continua a leggere →