Gli Stati Uniti sono angosciati per il loro fedele pupillo Mohammed el Baradei che nella sua ricerca di una sistemazione politica in seno al nuovo ordine egiziano, sembra la Sora Camilla ( Tutti la vogliono, nessuno la piglia).
Per parlare a suocera perché nuora intenda, hanno detto che potrebbero non pagare il loro consueto obolo ( che in gran parte torna a casa sotto forma di acquisti di armamenti per mantenere l’equilibrio bellico con Israele, paese che gli Egiziani si sono impegnati a non attaccare) a meno che non si dimostri la volontà di ripristino di un poco di democrazia.
Ad esempio prendendo el Baradei al governo.
I due Presidenti della Repubblica che hanno costruito le proprie fortune politiche sulla leva religiosa con l’elettorato meno avvertito, Moncef Marzouki ( Tunisia, semi moderato) e Recep Tajip Erdoghan ( Turchia, ultramoderato), sotto pressione dei propri eletti e alleati, sono stati costretti a stigmatizzare il colpo di Stato che ha defenestrato Mohammed Morsi..
http://corrieredellacollera.com “Caro Antonio, mi limito a fare un breve commento relativo agli F35.
Io sono stato contrario a quel programma fin dall’inizio, ma chi avrebbe dovuto non mi ha voluto ascoltare. Ora però è troppo tardi per uscirne. Perderemmo troppi soldi già spesi,vanificheremmo investimenti già fatti, annulleremmo posti di lavoro creati, rinunceremmo a programmi di ricerca già avviati. Senza alcuna contropartita.
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Un milione di persone in piazza sono l’1,5% della popolazione egiziana. Come dire un comizio di seicentomila persone in Italia. Non bastano.
A riprova dell’ovvietà che il governo del “corrotto Mubarak” era la loro situazione ideale, gli Yankees tornano sui loro passi e decidono che tutto sommato è meglio lasciare i religiosi islamici dove stavano e trattare coi militari come avevano sempre fatto. Il progetto POMED ( Project on Middle East Democracy) ha fatto un altro buco nella sabbia.( Stephen McInerney, se non ricordate il mio post, vedete wikipedia).
I militari vedono premiata la politica attendista che ha fatto loro sopportare due anni di “passaggi democratici elettorali”, una autentica pagliacciata in un paese in cui l’analfabetismo è la regola e l’istruzione un optional.
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nella ” puntata” precedente abbiamo esaminato una serie di momenti e di eventi, alcuni in nuce che segnalano l’allontanamento degli alleati tradizionali degli Stati Uniti e il lento processo di isolamento cui la politica estera degli USA sta sottoponendo il paese.
La dirigenza americana sembra non rendersi conto della differenza tra isolazionismo del XIX secolo ( voluto e richiamabile) e isolamento del XXI secolo ( subìto e di difficile richiamabilità).
Oggi, 27 giugno 2013, abbiamo la prova scientifica della mancanza di qualsivoglia coordinamento tra Italia e partners europei, della dannosa inutilità del governo Monti e del suo atteggiamento repressivo verso chi in val di Susa non voleva la ferrovia, nonché della funzione semi decorativa della Corte dei Conti italiana.
Da quanto tempo gli USA sapevano della presenza dell’enorme giacimento di gas e petrolio nel Levante mediterraneo?
Alcuni elementi di fatto già li abbiamo: nel 2009 i pozzi sul confine del corridoio di Gaza già erano stati perforati e la compagnia incaricata aveva già disposto il trasferimento delle attrezzature di ” freaking” dall’Azerbaijian verso Israele. Per giungere alla fase di “freaking” bisogna aver finito la perforazione del pozzo che porta via anche sei mesi. Continua a leggere →
UNA PROPOSTA DI SVILUPPO ECONOMICO A COSTO ZERO dal post del
ottobre 20, 2011 – 6:20 am
Dalle indiscrezioni dei media trapelano notizie sul decreto sviluppo. La
Idea meno peregrina he si e’ ventilata e’ la garanzia statale ai mutui delle giovani coppie.
Non e’ una cattiva idea, ma oscilliamo tra la rassicurante banalità e il favore alle banche. Serve di piu’ e di meglio. La prudentissima Merkel, proprio ieri ha dichiarato la necessita’ di iniziative fuori dall’ordinario per far fronte ad una situazione fuori dall’ordinario.
Duecento anni fa, i pellerossa scotennavano i nemici. Oggi lo fanno gli alleati della NATO, portando via tutta la testa come souvenir.
Chi è debole di stomaco o normalmente sensibile si astenga dal vedere.
Questi sono i ributtanti amici della Regina Elisabetta II che invocano gli interventi umanitari a favore dei loro amici massacratori immortalati in questo orrendo video che deve circolare per fermare il masscro.
. Il Governo inglese, per ammissione dello stesso David Cameron ha organizzato assieme ai sauditi ed all’emiro del Katar questa strage insensata mirante a distruggere la florida economia siriana e ad ottenere la spartizione della Siria in piu staterelli non in grado di costituire un “pericolo strategico” per i paranoici della Geopolitica.
Francamente non pensavamo possibile che un Presidente USA, eletto dal popolo americano potesse voler partecipare ad un tale selvaggio vilipendio di vivi e di morti assieme agli attentatori dell’11 settembre 2001.
Questo video è stato cancellato piu volte con la motivazione che violava i diritti di autore di qualche complice dei – stavo per dire assassini – macellai.
Fatelo circolare velocemente perché durerà poco on line. Mostratelo a tutte le persone che potete, a favore di chi viene invocato l’intervento umanitario a spese dei contribuenti italiani ( spese NATO) ed europei ( sempre a spese nostre).
C’è anche una scena di esecuzione di ribelli contro un camion militare da parte dei lealisti. La revolverata sembra un gesto di cortesia al confronto.
clikkate sul link e tenete a portata di mano un bacile per vomitare, poi mandate il video a Deputati, Presidenti delle Camere e Tribunale Penale Internazionale, prima che diano il premio Nobel per la pace anche a Cameron o al compagno di merende che ha messo agli esteri.
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Abituati ormai a vedere i paesi del sud mediterraneo ad andare in crisi uno alla volta, siamo rimasti interdetti nel vedere la Turchia in preda alla febbre politica mentre la crisi siriana è ancora in corso.
C’è chi ha esplicitato la domanda che tutti abbiamo sulla punta della lingua; la solita domanda paranoica: chi c’è dietro?
Tutti e nessuno. Vinceranno i contestatori? No, ma hanno innescato un processo di emarginazione delle tesi islamizzanti piu ipocrite, fatte di piccole rivincite rituali, di limitazioni al bere, di sottomissione femminile spacciata per virtù. Ora che I Turchia Hannover Imperatori a ribellarsi, nulla sarà come prima.