Archivio autore: antoniochedice

Vivo a Roma. Ho fatto un figlio, piantato un albero e non mi decido a scrivere un libro.
Detesto matrimonio e democrazia, ma non trovo di meglio.

INTERVALLO PER PARENTESI ONOMASTICA E REMINISCENZA STORICA CON DOMANDA FINALE. di A de M

Il nuovo primo ministro francese, meglio, il suo cognome, sta creando una serie di imbarazzi nel Vicino Oriente e in particolare nel mondo giornalistico del Levante dove una serie di professioniste appartenenti al gentil sesso vivono la professione con difficoltà a causa del già imperante scetticismo machista dell’ambiente.

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LA POSTA IN BALLO AL POKER DEL G 8 E’ LA SOPRAVVIVENZA. di Antonio de Martini

Se passa la parola d’ordine della crescita, senza quella della moratoria sul debito e dell’adozione di una politica inflattiva pilotata, la soluzione che resta è una: vendere tutte le nostre ricchezze ai paesi che dispongono di denari in quantità : Stati Uniti, Gran Bretagna Francia e – per ragioni diverse – la Germania. Continua a leggere

AL VERTICE NATO DI OGGI SI DECIDE L’ATTACCO ALLA SIRIA. E/O ALL’IRAN. di Antonio de Martini

Quest’oggi, le TV Al Arabia e Al Jazira hanno annunziato la morte di sei ministri siriani e del fratello del Presidente Bashar el Assad, Maher.
Naturalmente la notizia è falsa e la TV siriana ha immediatamente intervistato in diretta i sei morti.
Probabilmente lo scopo

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BRINDISI E MORTE : GEOPOLITICA DI UN DELITTO. di Antonio de Martini

La mafia colpisce sempre individui. Il suo esplosivo classico è la dinamite o il tritolo da cava del quale é facilmente giustificabile il possesso o il trasporto. Gli assassini hanno usato le bombole per ottenere schegge dagli involucri. Serviva sangue, perché la notizia dell’attentato doveva varcare i confini e interessare i media internazionali.

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UNA RICERCA DELLA BBC A LIVELLO MONDIALE MOSTRA CHE IL MONDO NON APPREZZA ISRAELE

Ogni anno la BBC fa un sondaggio a livello mondiale, intervistando ventiquattromila persone sparse in ventidue paesi diversi scelti scientificamente, per comprendere meglio il clima mondiale, i nuovi trend che affiorano e i temi da trattare nelle trasmissioni che, come noto, sono indirizzate al mondo intero.
I paesi più impopolari del mondo, risultano essere Iran, Israele, il Pakistan e la Corea del Nord.

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DEI DELITTI E DELLE PENE. UNA PROPOSTA PER IL PAPA E IL PRESIDENTE

Negli Stati Uniti d’America, la popolazione carceraria é arrivata ai duemilioni e trecentomila persone ristrette nelle patrie galere.
Nemmeno nella Unione Sovietica al tempo di Stalin, si erano registrati numeri tanto elevati.

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HOLLANDE A OBAMA. LA FRANCIA HA DECISO SI RITIRERÀ DALL’AFGANISTAN ENTRO L’ANNO. TERZA PROMESSA ELETTORALE MANTENUTA. di antonio de Martini

Terza promessa elettorale mantenuta e siamo nella prima settimana dall’insediamento del presidente francese. Continua a leggere

ANCHE I TURCHI DIFENDONO LA GRECIA. SOLO I TEDESCHI SI OSTINANO. COME A STALINGRADO. di Antonio de Martini

Ricordiamo tutti Castellorizo, l’isola in cui fu girato il bel film di Gabriele Salvatores “Mediterraneo”. L’isola é vicinissima al continente anatolico, in mano turca dalla presa di Costantinopoli( 1453).
Il Mediterraneo unisce più che dividere. Il fatto é stato provato da un avvenimento più unico che raro: un abitante di , Castellorizo, Tsikos, ha sposato una cittadina turca – Hurigiour abitante a Kas sulla costa prospiciente. Continua a leggere

AFRICA. LIBIA: DALLA GUERRA CIVILE AL TUTTI CONTRO TUTTI. CHI PERDE E’ L’ITALIA. di Antonio de Martini

 Sapete l’ultima barzelletta che circola in quel di Tripoli?

Che differenza c’è tra Gheddafi e la confusione ? Risposta: Gheddafi era colonnello, mentre la confusione è generale.

Sei mesi dopo la morte di Gheddafi, la Libia si trova sotto l’influenza di tre forze politico-militari in forte attrito tra loro: Continua a leggere

Un’altra delusione USA : La Tunisia difende la propria sovranità nazionale e rifiuta le condizioni poste dalla Banca Mondiale per dare assistenza economica. di Antonio de Martini

Tunisi ha respinto le condizioni dettate dalla Banca Mondiale e dalla UE per la concessione di aiuti  economici alla Tunisia. Un portavoce del governo ha dichiarato oggi che quest’ultimo reputa inaccettabile  qualunque ingerenza straniera nella politica interna tunisina, giudicando ” fuori luogo” la richiesta di una stampa libera da parte della comunità internazionale. Continua a leggere