Archivi del giorno: febbraio 22, 2013

PRETI E MARÓ’ IN SOCCORSO DI MARIO MONTI. MA NIENTE MARETTA !

In soccorso di un Mario Monti apparso ai più, boccheggiante e deconcentrato , arrivano i Marines sotto forma dei due Marò, ormai pendolari di lusso.
Mi dicono dalla regia che hanno ottenuto un permesso per venire a ….votare e per chi se non per colui che permette loro “di essere tecnici e girare il mondo” con trattamento di indennità di missione all’estero, invece che stare , a paga grama e di corvée su una caffettiera a Taranto?

In SudAfrica – legislazione anglosassone come l’India – Pistorius ha accoppato la fidanzata, ha confessato, contestato il poliziotto accusatore ed è uscito di prigione in tre giorni.
I nostri marò , benché le incombenze istruttorie in India siano terminate da un pezzo, restano a Nuova Delhi.
Tornano a due giorni dalle elezioni ( ma non ci sono le circoscrizioni per il voto all’estero? Un anno di residenza non bastava? ) , mentre avrebbero potuto restare in Italia in attesa del processo, vista anche la mega cauzione pagata.
Ma sarebbe mancato lo spot elettorale a favore del governo in periodo di silenzio elettorale ( che vale doppi punti).
Chi ha pagato il trasferimento? Se alla corte dei conti c’è qualcuno, batta un colpo.

Visto che siamo in tema di aiutini al governo, il cardinal Bertone – ministro di uno stato estero – dopo aver incassato l’esonero dall’IMU per gli immobili ecclesiastici e ” un primo lascito” di quattro milioni di euro per l’ospedale genovese Gaslini, sempre di proprietà ecclesiastica, ha ritenuto di far distribuire nei conventi, ospizi di anziani , parrocchie fedeli qui a Roma, i fac simile delle schede di votazione con già stampato il voto a favore di Mario Monti.
Poiché i soldi sono i nostri, la riconoscenza andava mostrata agli italiani.
Ma chi sono io per lamentarmi di questo voto di scambio rateale se Italo Calvino nel suo ” un giorno da scrutatore” ( immaginava nel pamphlet un seggio in un ospizio coi vecchietti “accompagnati” a votare da preti solerti) concludeva il testo mostrando serena accettazione?

Annunci

SENTENZA FULMINANTE DEL GIUDICE CIVILE A NAPOLI: IL REDDITOMETRO NON E’ SOLO ILLEGALE, MA NULLO. CONTRASTA CON LA COSTITUZIONE ITALIANA E CON L’ORDINAMENTO EUROPEO. di Antonio de Martini

In assenza di un giudice a Berlino, ci accontentiamo di un magistrato napoletano.

Il giudice Antonio Lepre di Pozzuoli, sollecitato da un ricorso dell’avvocato Roberto Buonanno contro il redditometro, ha ingiunto all’Agenzia delle Entrate ” di non intraprendere alcuna ricognizione, archiviazione o comunque attività di conoscenza o utilizzo dei dati, di cessarla se iniziata e di distruggere i relativi archivi, se già formati”. Il decreto ” è radicalmente nullo e fuori dalla legalità costituzionale e comunitaria”.

Continua a leggere

Per Presidenti e Segretari di seggio: istruzioni per le operazioni degli uffici elettorali di sezione. Elezioni politiche 2013

Pubblico, per spirito di servizio, il manuale del presidente di seggio edito dal ministero dell’Interno. Ho pensato di aggiungervi anche i compensi spettanti in maniera da dare una panoramica completa.  Per la Sicilia, che ha fatto le regionali lo scorso anno, la pubblicazione è leggibile su un sito privato. La Regione ha evidentemente pensato di risparmiare…

Ecco il manuale da scaricare:

Elezioni_politiche_Camera_e_Senato_Istruzioni_per_le_operazioni_degli_uffici_elettorali_di_sezione_Edizione 2013

Il compenso economico per i Presidenti di seggio, per i Segretari e per gli Scrutatori sarà:

Continua a leggere

Elezioni regionali 2013. Per Presidenti e Segretari di seggio: istruzioni per le operazioni degli uffici elettorali di sezione

Ecco il manuale da scaricare per i presidenti di seggio ed i loro segretari relativamente alle elezioni regionali:

Elezioni_Presidente_della_Giunta_Regionale_e_Consiglio_Regionale_Istruzioni_per_le_operazioni_degli_uffici_elettorali_di_sezione_Edizione 2013

fonte:

Sito del ministero degli Interni ( link):

DIZIONARIO ENCICLOPEDICO ELETTORALE. di Mario Nanni. ( U.V. W. Z.)

UNO CHE DIVENTA CINQUE
– E’ il destino subito da AN, il partito fondato a Fiuggi e poi confluito insieme a Forza Italia nel Pdl. Ora Fini considera quella fusione il suo più grave errore politico.
Quello che era stato un partito a due cifre si è scisso in cinque parti: quelli che sono rimasti con Berlusconi nel Pdl; la Destra di Storace, che fu la prima a staccarsi; quelli che si sono accasati con Monti; quelli che stanno con Fini; quelli che hanno fondato Fratelli d’Italia.

Continua a leggere

DIZIONARIO ENCICLOPEDICO ELETTORALE di Mario Nanni (S. T. )

SCHERMITRICE
Valentina Vezzali, la pluricampionessa olimpionica di scherma, è in lista con Mario Monti. Quando ha appreso la notizia,
Iosefa Idem, campionessa mondiale ed olimpica di canoa, candidata nel Pd, ha commentato: Ah sì?! Io ero rimasta al ‘tocco’ di Berlusconi.
La campionessa di canoa si riferiva a una trasmissione tv- ospiti la Vezzali e Berlusconi – in cui a un certo punto la campionessa di scherma dice rivolgendosi al Cavaliere: ‘’ Io da lei mi farei ‘toccare’’ ‘’.
Honni soit qui mal y pense ( sia vituperato chi pensa male, citato sopra in un’altra ‘’voce’’ del dizionario). Motto dell’ordine inglese della Giarrettiera, istituito, secondo una tradizione leggendaria, dal re d’Inghilterra Edoardo III in onore della propria amante, la contessa di Salisbury, alla quale durante un ballo era caduta una giarrettiera; il re si precipitò a raccoglierla e rimproverò con tali parole i cortigiani che sorridevano dell’episodio.

Continua a leggere

DIZIONARIO ENCICLOPEDICO ELETTORALE. di Mario Nanni. (O. P.Q. R.)

OSSIMORO – Ce n’è più d’uno. Rivoluzione civile, per esempio, lo è, se pensiamo alla carica semantica della parola rivoluzione, che non evoca certo il festival delle buone maniere. Poi c’è il movimento di Samorì, l’imprenditore che ha fondato ‘’Moderati in rivoluzione’’ ( Mir), un partito che ricorda, quale ossimoro, la formazione politica che attualmente governa il Messico: il PRI; che non è il partito repubblicano di La Malfa redivivo, ma il ‘’partito rivoluzionario istituzionale’’.

PARIGI (VAL BENE UNA MESSA)
Candidare o no gli inquisiti? E se certi inquisiti eccellenti portano voti, si deve scegliere la moralizzazione , che porterebbe a escluderli dalle liste, o tenersi i voti imbarcando i candidati chiacchierati o indagati turandosi il naso? Continua a leggere

DIZIONARIO ENCICLOPEDICO ELETTORALE. di Mario Nanni. (L. M. N. )

LINGUAGGIO
Non solo i contenuti, ma anche il linguaggio ha determinato polemiche e impennate del contrasto elettorale. Certe espressioni, in particolare, non sono risultate gradite.
E’ accaduto quando Monti ha usato il termine ‘’silenziare’’ , giudicato allarmante ; ‘’silenziare’’ , cioè ridurre al silenzio, togliere la parola ( riferito alle ali estreme dello schieramento Pd-Sel, Vendola e Fassina).
Ma poi è toccato a Monti reagire alla frase di Bersani ‘’Non vorremmo trovare, una volta al governo, polvere sotto il tappeto’’( a proposito dei conti pubblici’’); e ha invitato il segretario del Pd per due volte con toni da ‘’avvertimento ‘’ a ‘’non usare certe espressioni che potrebbero allarmare i mercati’’.
Con ciò dimostrando, il premier, una certa allergia terminologica. Come quando, nel discorso alla Camera sulla fiducia al suo governo tecnico, pregò Berlusconi di non usare la frase ‘’staccare la spina’’ al governo. Perché non si sentiva un elettrodomestico.
E infatti Berlusconi per un po’ smise di usare questa formula ma poi ricominciò. Fino a quando a staccare la spina ci pensò Alfano con un discorso alla Camera, che segnò la fine del governo dei tecnici.

Continua a leggere

DIZIONARIO ENCICLOPEDICO ELETTORALE di Mario Nanni ( G.H.I.)

GAFFE
‘’Fassina in Parlamento ha prodotto poco’’. Il responsabile economico del Pd, sempre molto critico verso Monti, è quasi un incubo per il premier che lo vede anche in Parlamento. Ma l’esponente Pd non è ancora parlamentare ( ora è candidato).
Ah non è deputato? Strano, perché contava così tanto. Però, questi bocconiani sono forti’’: e così Monti si è salvato in calcio d’angolo.
‘’ Il Quirinale? Non l’ho considerato tra le mie aspirazioni perché non considero quella carica incidente in modo decisivo sui destini del Paese ‘’
Non si è mai saputo quali possano essere stati i commenti del presidente Napolitano a questa osservazione del Premier, al limite di una gaffe istituzionale.

Continua a leggere

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: