L’intento iniziale con cui l’assise democristiana si e’ autoconvocata a Beirut, in Libano, era certamente pieno di ottime intenzioni, ma
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gennaio 28, 2012 – 11:59 PM
Categorie: antiterrorismo, guerra afganistan, Irak, Libano, Medio Oriente, Politica Estera, Presidente della Repubblica, Siria
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EtichettatoAmine Gemayel, Bashir Gemayel, Beirut, Cristiani del Levante, Franco Frattini, internazionale DC, Libano, Pier Casini, politica estera indiana
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Cosa e’ cambiato in Italia col cambio di governo? Mi viene in mente principalmente il bacino di reclutamento dei ministri, specie di sesso femminile, ma poco di più.
In Italia abbiamo numerosissimi centri di eccellenza. Tra questi, l’istruzione non figura.
L’università sforna una serie di polli in batteria con livelli culturali da Senegal, senza offesa per Leopold Senghor, ma adesso,
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gennaio 27, 2012 – 2:56 am
Categorie: Berlusconi, Politica
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Etichettato" Costa Concordia", addetti stampa di Berlusconi, ARD, Atteggiamento della stampa verso il governo, Capezzone, comandante Schettino, comunicazione politica, Jas Gavronski, Johan FAUST, Leopold Senghor, mario draghi, mario monti, naufragio Costa Concordia, Senegal, ZDF
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Il prossimo primo di Aprile, cadrà il trentesimo anniversario della guerra delle Falkland – o se preferite delle Malvinas – che consacrarono Margaret Tatcher come una signora con gli attributi come adesso molti, me compreso, considerano Cristina Kirshner presidentessa dall’Argentina fattasi notare per la trionfale rielezione alla presidenza, dopo essere succeduta al marito Nestor ed averne continuato la politica economica e sociale.
La Presidentessa, ha anche deciso , con un ricorso alla commissione per la decolonizzazione delle Nazioni Unite, di chiedere un tavolo negoziale con l’Inghilterra per discutere la vicenda delle isole Malvine, delle Sandwich del sud e della Georgia.
Ammaestrati dalla batosta subita, gli argentini hanno tenuto a precisare che il dossier non ha nulla a che vedere con le pregresse attività criminali del governo illegittimo dell’epoca e che non pensano minimamente ad atti di forza o dichiarazioni irredentiste.
Resta il fatto che come gli argentini del1982, avevano calcolato male la situazione e le alleanze ( pensarono di essersi assicurati la neutralità americana; che la vendita della portaerei ” Invincible” agli australiani e la riduzione della guarnigione fossero altrettanti segnali di disinteresse ) , anche questa volta , anno di grazia 2012, hanno fatto male i loro calcoli, sbagliando i tempi proprio come i generali.
Hanno sottovalutato l’orgoglio dei conservatori e il desiderio di David Cameron di collegarsi idealmente alla ” Lady di ferro” e si sono sentiti rispondere, per interposta persona che per quanto riguarda il governo di sua maestà , il caso e’ chiuso.
Queste questioni avrebbero potuto sollevarle con maggiori speranze di successo con i governi laburisti di Blair o di Brown, così come i generali avrebbero potuto attaccare a fine maggio, in maniera di veder sopraggiungere l’inverno australe prima della flotta inglese.
I regimi passano ma l’incapacità di fare analisi politico- strategica, rimane.
La guerra di indipendenza dell’Argentina dalle politiche economiche del FMI ( Fondo Monetario Internazionale) e’ costata ” solo” 40 morti ( quanti ne muoiono in Italia in un week end di sbronza in incidenti automobilistici che come noto provocano cinquemila morti all’anno) nei moti di Natale del 2001 ( 19 e 20 dicembre)
Andiamo per ordine.
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gennaio 25, 2012 – 5:24 PM
Categorie: Berlusconi, economia internazionale, Politica Estera, Presidente della Repubblica, Storia
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EtichettatoCELAC, comunidad de estados latinoamericanos y caraibicos, Cristina Kirchner Fernandez, Eduardo Duhalde, Fernando de la Rua, Fondo Monetario Internazionale, Giorgio Napolitano, Josepf Stiglitz, mario monti, Nestoriani Kirchner, Organizzazione stati americani, OSA, partito justicialista, politica economica argentina
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Un mini esempio di disinformazione? Eccolo.
Il sito “Mercato Libero news” ha ripubblicato il mio post sulla disinformazione. Peccato che lo abbia riprodotto fino a che ho scritto di Bertoldo, tagliando le considerazioni fatte sulla Sicilia e senza citare la fonte. Continua a leggere →
gennaio 24, 2012 – 6:59 PM
Categorie: Berlusconi, costume, costume politico, economia internazionale, Politica, Politica Estera, Presidente della Repubblica
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EtichettatoCaltagirone editore, leggo quotidiano gratuito, martino Morsello, movimento dei Forconi, richieste del movimento dei forconi, sicilia, sito mercato libero
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Interessa sapere come si sono installate le basi per l’acquisto dei derivati che hanno creato voragini di debiti in Italia?
Detta in due parole, e’ la tecnica di Jago con Otello o per restare con Shakespeare, si tratta di “lavorarsi” un soggetto con il complesso di Macbeth.
Uno che non si senta adeguato al ruolo. Continua a leggere →
LA DISINFORMAZIONE .
Edgar Hoover, il potentissimo capo dell’FBI, ha intitolato il suo libro di memorie ” Masters of Deceit,” ( ed Holt). Il famosissimo caso di spionaggio del terzetto di Cambridge ( Philby, Burgess e Mac Lean), e’ raccontato nella versione inglese nel libro “Deceiving the deceivers” ( di SJ Hamrick ; Yale University Press) . Victor Ostrovky – l’unico agente israeliano a scrivere orripilanti memorie sui suoi venti anni come agente prima, killer poi, ha pintitolato il suo libro “By Way of deception” ( St. Martin Press) dopo essersi rifugiato in Canada.
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gennaio 24, 2012 – 12:53 PM
Categorie: economia internazionale, intelligence, Politica Estera, Presidente della Repubblica, Storia, terrorismo
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Etichettatoeditore Fazi, Frances Stonor Saunders, geopolitica, Giovanni Fasanella, her erat ho over, hoover, J. Edgar Hoover, La disinformazione verso l'Italia, moti siciliani, receptionist, sicilia, Taddeus Holt, The Mitrokhin archives, Victor ostrovski
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Il 23 dicembre scorso, il parlamento argentino – ne da notizia il quotidiano economico “Ambito Financiero” – ha approvato una riforma del codice penale che prevede l’incorporazione nel codice, dei ” principali comportamenti punibili che, assieme al riciclaggio di denaro, colpiscano l’ordine economico e finanziario del paese.”
La legge, equipara questo genere di reati identificati con la speculazione finanziaria, agli atti di terrorismo per cui gli argentini non sono mai stati teneri.
Il 25 ottobre scorso misi on line un post ” quel che Berlusconi non ha fatto, lo ha fatto una donna con gli attributi”. Alludendo alla presidentessa argentina che ha preso con energia le difese dei suoi cittadini contro gli speculatori.
Adesso , benché menomata da un tumore che l’ha colpita di recente, la Presidentissima , che e’ stata rieletta trionfalmente, ha aggiornato il codice penale, prevedendo come reati gli attacchi speculativi contro la moneta nazionale.
Aveva proprio ragione don Abbondio” se uno non ha coraggio, mica se lo può dare” .
No, ma non e’ nemmeno obbligato a fare il primo ministro. Vero, Silvio? Vero Mario?
Dopo aver contribuito a restaurare lo scosso prestigio del nostro paese, Pensavo che il governo del professor Monti, dopo tanto travaglio ed attesa, avrebbe , alla peggio, partorito il solito topolino e invece gli e’ uscito un un peto dal quale emana puzza di gas.
Infatti, con l’aumento del costo del petrolio che la crisi iraniana provocherà inevitabilmente, il consumo e la distribuzione del gas rischia di diventare il business del secolo e mi meraviglio molto che si parli, proprio in questo momento, di cedere la rete SNAM che distribuisce il gas all’Europa.
Equivale a cedere un chiosco di bibite fredde nel deserto, mentre stanno arrivando carovane di turisti.
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gennaio 21, 2012 – 3:38 PM
Categorie: Berlusconi, costume politico, economia internazionale, Politica Estera, Presidente della Repubblica, sanità
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EtichettatoAngela Merkel, decreto liberalizzazioni, ENI, Giorgio Napolitano, Istat, la formazione in Italia, mario monti, politica salariale, proposte di legge della XV legislatura, rapporto CENSIS 2011, SNAM
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