ALLA VIGILIA DEL RIFINANZIAMENTO DELLA GUERRA IN AFGANISTAN: NELLE STATISTICHE, SIAMO TRA ” GLI ALTRI PAESI”. di Antonio de Martini

Il comando americano ha comunicato le perdite ISAF da gennaio a oggi: 243 morti. 128 americani. 28 britannici. 33 ” altri”. I nostri morti sono lì, tra gli ” altri”.
Siamo alla vigilia del rifinanziamento della guerra in Afganistan da parte di un governo che ha ridotto gli asili nido in Patria e nega le indennità dovute ai familiari delle vittime col pretesto che non essendo una guerra dichiarata, ma ” una operazione di polizia” internazionale , le indennità di guerra non possono essere corrisposte.
La conferenza internazionale sull’Afghanistan ha deciso per il 2014 l’inizio del graduale ritiro delle forze militari impegnate nel paese .

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IERI IL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA GIORGIO NAPOLITANO HA INAUGURATO LA CAMPAGNA ELETTORALE DEL SUO PARTITO di Antonio de Martini

Ieri, i docenti di Scienze Politiche sono stati convocati al Quirinale , l’ordine dei lavori invertito ed è stata data subito la parola al ” presidente emerito” della Corte Costituzionale Pier Alberto Capotosti.
Per chi non lo sapesse, emerito, vuol dire che adesso è scaduto come una scatoletta di Simmental.

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MERKEL, IL NOSTRO REFERENTE AL FONDO MONETARIO E IL RAPPRESENTANTE DI MOODYS HANNO UNA COSA IN COMUNE : IL PASSAPORTO TEDESCO!

L’articolo de ” Il foglio” si intitola ” contro l’economia italiana e l’incapacità di vendersi bene a Bruxelles”.
Non fa nomi, ma dice che “nell’estate 2011 il rappresentante tedesco {nelFMI] ha impedito la diffusione delle analisi che mostrano quanto fosse non giustificato un rischio elevato di insolvenza dell’Italia. Continua a leggere

SIRIA: ATTENTATO TERRORISTICO: SALTA IN ARIA IL MINISTRO DELLA DIFESA E VIENE ABBATTUTO UN ELICOTTERO. SIAMO ALLA FASE FINALE? di Antonio de Martini

Avevo apprna spedito il post precedente sulle pressioni e le sanzioni economiche che precedono la guerra guerreggiata, che giunge notizia di un attentato terroristico all’interno del ministero della sicurezza nazionale. Secondo notizie raccolte da www.corrieredellacollera.com il ministro sirano della Difesa Daoud Rajha è rimasto vittima assieme ad un numero imprecisato di altri funzionari siriani della sicurezza durante un briefing.

Sempre dalle stesse fonti risulterebbe abbattuto un elicottero governativo.

Le due notizie fanno capire che il tipo di “resistenza” dell’esercito di liberazione di Siria si base su exploits dello stesso tipo di quelli organizzati dalla “Rosa Bianca” nell’attentato a Hitler del 20 luglio 1944, organizzato da un pugno di persone prive di seguito popolare reale ed eseguito dal tenente colonnello Von Stauffenberg.

Nulla a che vedere con le imponenti manifestazioni egiziane o tunisine che testimoniavano la stanchezza del popolo nei confronti dei rispettivi regimi.

La notizia dell’abbattimento dell’elecottero, a meno che non si tratti della fortuna del principiante, potrebbe significare che il governo americano guidato da Barak Obama e dalla Clinton, esaperato dalla inconcludenza della “resistenza” e dalle critiche veementi ricevute a Gerusalemme nei giorni scorsi, ha dato il via al piano di attacco finale mirante al “regime change”, perché se Obama si presenterà alle elezioni senza aver risolto il problema Siria , sarà inevitabilmente in contrasto con la lobby elettorale ebraica degli Stati Uniti, rendendo vera la previsione di Steve Jobs ( di padre siriano) che lo definì “one term president”.

Per l’elicottero, dicevamo, se non si tratta di un colpo fortunato, si tratta di uno stinger ( missili portatili guidati) e questo strumento messo in mano a fanatici islamisti momentaneamente alleati, crea preoccupazione circa l’uso che ne potrebbe fare un giovane zelota equanimemente anti Assad e anti Israele.

A COSA SERVE IL SERVIZIO SEGRETO di Antonio de Martini

Oggi per scoprire segreti militari basta un satellite o anche un Drone delle dimensioni di una mosca.
Un servizio segreto serve a preparare e vincere una guerra, possibilmente senza combatterla, mediante il condizionamento della pubblica opinione.
Ciò può avvenire mediante aggressione mediatica diretta ( es la BBC inglese con l’Italia 1940-1945) o la penetrazione capillare di idee opportunamente teleguidate che trasformino in verità assoluta un interesse politico ben identificato dalla geopolitica.

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IL MEDITERRANEO FA UN PASSO AVANTI: LO SCRITTORE FRANCO-LIBANESE AMIN MAALOUF TRA GLI IMMORTALI SULLO SCRANNO DI LEVY STRAUSS

Era già stato eletto alla Académie Française nel giugno 2011 e nel primo giorno d’estate 2012 ha occupato lo scranno numero 29. Continua a leggere

IL SITO USA SCRAPMONSTER CI DA UNA NOTIZIA SULL’ITALIA: NASCE IL MERCATO DELL’ORO ON LINE ( ma non ditelo a nessuno ssssttt) di Antonio de Martini

Il sito americano www.scrapmonster.com informa che la ITALPREZIOSI, quest’anno un incremento di fatturato del 72% nella vendita di lingotti e scaglie d’oro, ha stipulato un accordo con il broker DIRECTA – che vende tramite 180 istituti bancari con oltre 3.400 sportelli – in base al quale hanno aperto un sito di vendita on line di pezzi d’oro e lingotti di varia misura e peso.

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GLI EQUILIBRI GEOSTRATEGICI DEL MEDITERRANEO VISTI DA DE MICHELIS

Domani alle 16,30 in corso Rinascimento 40 ( Biblioteca Alessandrina) Gianni De Michelis presenta il suo libro ” Mediterraneo in ebollizione” ( cause e prospettive della primavera araba) Boroli editore.

L’autore è stato per anni al centro della politica estera italiana come ministro, fondatore italiano dell’ASPEN Institute e  ancora adesso  svolge un ruolo importante come Presidente dell’IPALMO.  Il  suo pensiero strategico  è naturaliter legato  a quello Atlantico.

Ovvio che egli veda più  come una opportunità il nuovo atteggiamento degli Stati Uniti nei confronti dei nostri vicini meridionali, Continua a leggere

UNGHERIA: MINACCE OBLIQUE ALLA INDIPENDENZA NAZIONALE. di Antono de Martini

Efraim Zuroff del centro Simon Wiesenthal di Zurigo ha annunziato di aver individuato il criminale nazista piu ricercato della terra: tale Laszlo Csatary , sconosciuto al portalettere.
pare fosse ricercato per complicità nell’assassinio di 15.700 ebrei avvenuto nel corso della seconda guerra mondiale.

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COSA PUO’ FARE L’EUROPA PER FERMARE LA CRISI. di Antonio de Martini

Nello scorso post abbiamo visto cosa potrebbe fare un governo nazionale per portare in Europa un paese più ordinato, più giusto e più pulito.
In buona sostanza, tenendo la Pubblica Amministrazione a briglia stretta, si reciderebbe il canale

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