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LA SVIZZERA INDICE UN REFERENDUM SUI LIMITI AGLI STIPENDI DEI MANAGERS ED È IN ARRIVO QUELLO DEL REDDITO MINIMO GARANTITO A TUTTI I CITTADINI di Antonio de Martini

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il prossimo 24 novembre ci sara un altro dei periodici referendum in Svizzera. Si vota per ottenere per i managers il limite massimo di 12 volte lo stipendio dell’impiegato di livello minore.
Dopo il referendum che respingeva la proposta di abolire il servizio militare obbligatorio, ormai mi aspettavo di tutto.
Di tutto tranne la raccolta di centomila firme per lanciare un referendum da sogno:

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IL MALAWI DA L’ESEMPIO DI AUSTERITY AI NOSTRI POLITICI. LA PRESIDENTE VENDE IL JET DI STATO E VIAGGERÀ SU AEREI DI LINEA.

Joyce Banda, presidentessa del Malawi , uno degli stati africani più poveri, forse suggestionata dallo stile di Papa Francesco, ha messo in vendita il jet presidenziale acquistato per 22 milioni di dollari dal suo predecessore deceduto lo scorso anno, il Presidente Bindu wa Mutharika.

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Gic HA UN DUBBIO. E UN’OTTIMA MEMORIA. SE UN GRANDE TI “GASA” IL MONDO ” ABBOZZA” ?

Il nostro amico Gic ( Giovanni Ceccarelli) è un medico in pensione che segue con passione e indipendenza di spirito gli avvenimenti del mondo. Non ha preconcetti e analizza le situazioni con tutta l’oggettività di cui un essere umano è capace. Eccone un esempio:

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QUATTRO NUOVI SENATORI A VITA – PERSONE DEGNISSIME – NOMINATI GRAZIE A SILVIO BERLUSCONI. di Antonio de Martini

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MISTERO

Il presidente della Repubblica Giorgio Napolitano li ha appena nominati: sono Claudio Abbado, Renzo Piano, Elena Cattaneo e Carlo Rubbia.
Scelte ineccepibili di italiani ineccepibili.
Si tratta di un evento inusitato e che stabilizza un precedente costituzionale.
Fino al settennato di Francesco Cossiga si era consolidata la interpretazione restrittiva del dettato costituzionale

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DALLA MAGNA CARTA AL MAGNA-MAGNA. OVVERO CHI TRASCURA IL CONSENSO NAZIONALE FINISCE MOLTO MALE. di Antonio de Martini

John Kerry continua a ripetere che questa guerra non è come l’Irak o come l’Afganistan. ha ragione
A me pare che questa guerra per noi italiani ricordi la subalternità del fascismo a Hitler che lo spinse ad iniziative avventuriste senza il consenso degli italiani e poi alla morte.

Dalla guerra italo-turca del 1912 ad oggi, tutti i grandi appuntamenti della storia – l’8 settembre tra questi – hanno visto l’Italia divisa in due ed ogni singola parte suddivisa in tendenze che prima si chiamavano fazioni, poi partiti, infine correnti ed oggi fondazioni. I più ” trendy” li chiamano think tank che vuol dire serbatoio di pensiero ma a guardar dentro si trovano solo ambizioni, affarucci e refurtive.

La ragione principale di questa situazione -la non coesione nazionale che ci impedisce di essere soggetto sovrano – dipende dalla lunga abitudine a non dibattere liberamente le scelte politiche che ogni governante in sella vede come un pericolo per la sua personale

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LA GUARDIA DI FINANZA, I DEBITI DEL PUBBLICO ERARIO E LE NUOVE DIRETTIVE SUI FALLIMENTI DELLE BANCHE. di Antonio de Martini

Una volta l’anno la Guardia di finanza emette il suo “bollettino della Vittoria” con una statistica illustrante le attività svolte.
Da qualche tempo, la GDF sforna i numeri senza raccordarli con quelli del periodo precedente, rendendo i rendiconti meno rendicontabili.
Anche per il bilancio dello Stato, non ricordo di essere mai riuscito a sbirciare un rendiconto di bilancio.

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KAZAKGATE: SE NON HANNO AGITO “PER CONTO”, LO HANNO FATTO “PER TORNACONTO”? di Antonio de Martini

Abbiamo sentito tutti la favola raccontata dall'” onorevole Angelino” in Parlamento, adesso, sentite la mia.
C’era una volta, in un paese lontano, un tiranno che angariava l’intera corte, compreso il buffone che tentava con fatica di accontentarne i capricci e risolvere gli indovinelli che proponeva, a pena di castighi tormentosi.
Un bel giorno, sua maestà ordinò al buffone di fare un esempio di “giustificazione peggiore della colpa”.

Il povero pagliaccio si sentì in trappola e dopo qualche tiepido tentativo, rassegnato, si arrese.
Mentre andavano verso la gogna, preso da un’improvvisa illuminazione, il buffone allungò la mano verso il lato B del sovrano, palpeggiandolo con gusto evidente.

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ABLYAZOV ERA UN FUORUSCITO POLITICO E LO SAPEVANO TUTTI. ECCO IL DOCUMENTO CHE LO PROVA. O SONO COMPLICI O DEFICIENTI. E NON SO COSA SIA PEGGIO. di Antonio de Martini

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Richard Nixon definì la CIA in modo lapidario ” forty thousand people reading newspapers”. I nostri segugi non fanno nemmeno quello.
Ecco nel link sottostante un documento datato dell’anno 2011 e cancellato dal web che prova Ablyazov essere un oppositore del regime Kazako ben noto ai giornali e alle polizie di tutto il mondo.

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VIVE LA DIFFERENCE ! IL PRESIDENTE NAPOLITANO È INDIGNATO PER KYENGE E CARFAGNA. NOI PER …. di Antonio de Martini

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“Mala gente quelli di Lero. tutti tranne Procle. E anche Procle è di Lero.”

Il Presidente della Repubblica ha usato la parola “imbarbarimento della vita civile” per qualificare i comportamenti di un paio di deputati che in cerca di notorietà hanno pensato a turno di ” sfottere” la ormai taciturna ministra Cecile Kyenge e un anonimo cialtrone che ha minacciato , via web, la deputata Carfagna.
Segno evidente che anche i migliori appartenenti alla casta, finiscono per avere unicamente nella casta il loro orizzonte e limite.

Anch’io ho usato, prima, la stessa parola imbarbarimento , ma non per definire gli stucchevoli tentativi di due deputati dalla incerta virilità e sense of humour di farsi notare a spese di una donna di colore.

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LA FEMME FATALE CHE INCASTRERÀ BERLUSCONI ADESSO HA SETTE ANNI ? Di Antonio de Martini e Leo Rugens

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L’anno scorso abbiamo trattato della extraordinary reddition di Abu Omar per rapimento del quale il PM ha chiesto, mi pare, dodici anni di reclusione per l’ex capo del SISMI Nicola Pollari.. Per Abu Omar che voleva far saltare la scuola della comunità USA a Milano, nulla. Gli Egiziani lo hanno rilasciato…

Qualche mese fa ho pubblicato un post di Piero Laporta ( di oltrelanotizia.it ) che lamentava la sudditanza della polizia italiana verso l’FBI per la extraordinary reddition del cittadino italiano Pino Lo Porto – di anni 80 – portato di peso in aeroporto e spedito negli USA con l’accusa di aver picchiato la moglie, in assenza di un qualunque straccio di prova, come ad esempio un certificato medico. È noto persino ai Parlamentari di questa legislatura che uno stato di diritto non estrada i propri cittadini. Chi l’ha deciso?

Oggi pubblico un post di Leo Rugens il blog che ha recentemente avuto l’onore di na citazione del deputato Brunetta su “il Foglio”, su un tema che ora non ricordo.

Lo cito per questo articolo che pubblico integralmente per l’extraordinary reddition di una giovane donna e la figlia di sette anni, catturate e spedite senza tanti o complimenti in Kazakistan nella notte in cui c’è stato – notare la finezza – il passaggio di consegne tra il capo della polizia ad interim e quello subentrante

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