Archivi Categorie: Medio Oriente

GIUGNO DI PREPARAZIONE AL RAMADAN DICIANNOVE ATTENTATI CENSITI DA GRisk.

Nel solo di Giugno 2012, 252 morti accertati – tra cui due italiani – sono il tributo pagato alla situazione di tensione internazionale che si repira nell’area Medio Oriente Nord Africa. In Medio Oriente l’obiettivo sembra essere ormai chiaro : provocare una FITNA tra sunniti e sciiti, con le appendici Alawite e Drusa e Kurda, mentre in Nord Africa, in mancanza di sciiti, si sta accendendo una guerra tra Mussulmani e Cristiani in Nigeria. L’organizzazione Boko Haram non mi stancherò di ripeterlo – è la sola organizzazione “islamista” al mondo che nel nome non abbia un richiamo di tipo religioso ed è comparsa come un fungo dopo la pioggia, senza che nessuno ne avesse mai sentito parlare.

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CRISI SIRIANA. GLI ASPETTI POLITICO-MILITARI DEL CONFLITTO. SI RITORNA ALLA GUERRA ASIMMETRICA COME IN LIBIA, MA LA SIRIA SI DIFENDERA’ A TUTTO GAS. di Antonio de Martini

Benjamin Barthes su ” Le Monde ” del 21 luglio e Janine Di Giovanni sull’Herald Tribune del 24 luglio, ci aiutano a capire cosa stia veramente succedendo in Siria, sia ai piani alti che a quelli bassi.

Quel che è certo è che risulta sempre più vero il motto di Jean Paul Sartre citato dal professor Chams el Din Chitour, emerito dell’Università di Algeri: ” quando i ricchi si fanno la guerra, a morire sono i poveri”.

Bella ripetizione dell’immaginifico detto napoletano :” i foderi combattono e le sciabole stanno appese“.

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RISPOSTA SULLA SIRIA A UN ANONIMO CHE DICE DI NON ESSERLO PERCHÈ SI FIRMA “PAOLO”

Ho risposto a un lividone che si firma “Paolo ” ritenendo con questo di poter rifiutare la qualifica di anonimo, e che mi ha accusato di non essere del suo parere e di aver nascosto il fatto che Assad padre rase al suolo la citta di Hama.

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ANCORA SULLA BULGARIA E SULL’ATTENTATO. di Antonio de Martini

Ho ricevuto alcune suggestioni circa la possibilità che l’attentato sia stato fatto da agenti israeliani per creare una accusa contro l’Iran.
Un amico mi ha inviato un link con la “press TV ” americana che ospita il testo di una blogger, pieno di notizie precise, ma a mio avviso, intenzionalmente mal interpretate.
L’equivoco mediatico credo sia stato alimentato dalla fretta con cui Netanyahu ha accusato l’Iran.
Ricorda la fretta con cui José Maria Aznar accusò l’ ETA per gli attentati di Madrid, giocandosi il posto.

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UN ‘ALTRA FORMA DI TERRORISMO E’ L’ ANTISEMITISMO. ECCO UNA STATISTICA SUL TERRORISMO ANTISEMITA CHE NON TROVERETE NEMMENO PIU’ SUL SITO DEL GIORNALE CHE L’HA PUBBLICATO.

Cinquantotto episodi di attacchi antisemiti nel solo mese di giugno. 154 nel semestre. 411 lo scorso anno. E nessuno ne parla. Una coraggiosa giornalista israeliana ha scritto sul giornale israeliano Haaretz un articolo sulle persecuzioni che subiscono i semiti palestinesi da parte dei coloni israeliani che occupano le loro terre in spregio alle risoluzioni O N U, quindi illegalmente.

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BULGARIA E SIRIA. DITELO CON LE BOMBE ( SECONDA PARTE)

Pur nato nei paesi a forte tasso di pressione governativa e per reagire a oppressioni straniere con forze preponderanti, il terrorismo non ha mai goduto di simpatie se non dei simpatizzanti irredentisti.
Assassini italiani contribuirono alle lotte di indipendenza ( da Ciceruacchio che uccide Pellegrino Rossi, a Felice Orsini – 41 morti a Parigi con una bomba per Napoleone III – a Guglielmo Oberdan ) e per la democrazia ( Gaetano Bresci che uccide Umberto I nel 1900). Continua a leggere

BULGARIA E SIRIA. DITELO CON LE BOMBE O CON UN ATTENTATO. COSTA DI MENO E RENDE DI PIÙ. di Antonio de Martini

Quando il frastuono della propaganda si fa assordante, confuso, sfrontato, il sistema più efficace per mandare un messaggio semplice e inequivoco, è quello delle bombe. Anonime nella esecuzione e nei mandanti, chiarissime quanto a destinatario, prevedibili negli effetti politici , contenute nei costi.

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SIRIA: ATTENTATO TERRORISTICO: SALTA IN ARIA IL MINISTRO DELLA DIFESA E VIENE ABBATTUTO UN ELICOTTERO. SIAMO ALLA FASE FINALE? di Antonio de Martini

Avevo apprna spedito il post precedente sulle pressioni e le sanzioni economiche che precedono la guerra guerreggiata, che giunge notizia di un attentato terroristico all’interno del ministero della sicurezza nazionale. Secondo notizie raccolte da www.corrieredellacollera.com il ministro sirano della Difesa Daoud Rajha è rimasto vittima assieme ad un numero imprecisato di altri funzionari siriani della sicurezza durante un briefing.

Sempre dalle stesse fonti risulterebbe abbattuto un elicottero governativo.

Le due notizie fanno capire che il tipo di “resistenza” dell’esercito di liberazione di Siria si base su exploits dello stesso tipo di quelli organizzati dalla “Rosa Bianca” nell’attentato a Hitler del 20 luglio 1944, organizzato da un pugno di persone prive di seguito popolare reale ed eseguito dal tenente colonnello Von Stauffenberg.

Nulla a che vedere con le imponenti manifestazioni egiziane o tunisine che testimoniavano la stanchezza del popolo nei confronti dei rispettivi regimi.

La notizia dell’abbattimento dell’elecottero, a meno che non si tratti della fortuna del principiante, potrebbe significare che il governo americano guidato da Barak Obama e dalla Clinton, esaperato dalla inconcludenza della “resistenza” e dalle critiche veementi ricevute a Gerusalemme nei giorni scorsi, ha dato il via al piano di attacco finale mirante al “regime change”, perché se Obama si presenterà alle elezioni senza aver risolto il problema Siria , sarà inevitabilmente in contrasto con la lobby elettorale ebraica degli Stati Uniti, rendendo vera la previsione di Steve Jobs ( di padre siriano) che lo definì “one term president”.

Per l’elicottero, dicevamo, se non si tratta di un colpo fortunato, si tratta di uno stinger ( missili portatili guidati) e questo strumento messo in mano a fanatici islamisti momentaneamente alleati, crea preoccupazione circa l’uso che ne potrebbe fare un giovane zelota equanimemente anti Assad e anti Israele.

A COSA SERVE IL SERVIZIO SEGRETO di Antonio de Martini

Oggi per scoprire segreti militari basta un satellite o anche un Drone delle dimensioni di una mosca.
Un servizio segreto serve a preparare e vincere una guerra, possibilmente senza combatterla, mediante il condizionamento della pubblica opinione.
Ciò può avvenire mediante aggressione mediatica diretta ( es la BBC inglese con l’Italia 1940-1945) o la penetrazione capillare di idee opportunamente teleguidate che trasformino in verità assoluta un interesse politico ben identificato dalla geopolitica.

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IL MEDITERRANEO FA UN PASSO AVANTI: LO SCRITTORE FRANCO-LIBANESE AMIN MAALOUF TRA GLI IMMORTALI SULLO SCRANNO DI LEVY STRAUSS

Era già stato eletto alla Académie Française nel giugno 2011 e nel primo giorno d’estate 2012 ha occupato lo scranno numero 29. Continua a leggere