Archivi Categorie: Irak

SIRIA-IRAK: LA VASTA COALIZIONE CHE NON C’È SPACCA I GOVERNI EUROPEI, LA NATO E LA LEGA ARABA. di Antonio de Martini

Lunedì prossimo il congresso degli Stati Uniti si riunirà per votare il finanziamento delle operazioni militari nello scacchiere mediorientale e valutare i passi intrapresi dal Presidente che chiede l’unanimità nazionale per questa nuova impresa militare ” open ended”.
Di certo, della ” vasta coalizione” annunziata dal presidente Obama, fanno parte, per ora, John Kerry che cerca di metterla in piedi e il generale John Allen che dovrebbe comandarla.

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IL SETTE GENNAIO 2013 RIBBLOGGAVO QUESTO ARTICOLO DELL’ANNO PRECEDENTE IN CUI PREVEDEVO LO STALLO IN SIRIA. ORA TENTANO UNA NUOVA COALIZIONE. di Antonio de Martini

La coalizione composta da Stati Uniti, Francia, Inghilterra, Arabia Saudita, Egitto, Libia, Turchia e Katar in quasi due anni di macelleria e propaganda non sono riusciti ad aver ragione della Siria di Bashar el Assad , l’oculista reclutato a forza alla politica dalla morte prematura del fratello.

Gli USA sono stati ingannati da illusioni autoprodotte, dalla sopravvalutazione della volontà di potenza della Turchia, la sottovalutazione della capacità di resistenza dei siriani.
Stanno imparando a conoscere un vicino oriente che non conoscevano:

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UNA STRATEGIA ARABA PER BARAK OBAMA. di Antonio de Martini

Lo scorso giovedì il presidente Barak Obama ha preso personalmente la parola per fissare due elementi importanti della politica estera americana:

a) non ci sarà guerra per l’Ucraina, gli USA non la faranno. Avremo un crescente inasprimento di sanzioni proporzionale alla invasività russa o russofona e su questo si è assicurato il concorso preventivo della Germania.

b) sul possibile atteggiamento verso la Siria, ” gli Stati Uniti non hanno ancora scelto una strategia” e questo è suonato agli osservatori come una sconfessione dei boatos messi in circolazione da numerosi papaveri del Pentagono in questo periodo.

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VIAGGIO A RAKKAH LA CAPITALE DEL “CALIFFO” ISLAMISTA RACCONTATO DA UN TESTIMONE ATTENDIBILE. di Antonio de Martini

Nel gennaio 1972 il Presidente della società Bonifica spa ( gruppo IRI Italstat) mi affidò l’incarico professionale di andare a vedere cosa stesse succedendo in Siria nella zona dell’Eufrate dove la società stava realizzando un progetto pilota di bonifica e irrigazione di un lotto. In caso di successo ne sarebbero stati realizzati altri undici.
Tralascio il racconto della missione che esula dal tema. Ho scritto per spiegare come mai sono finito a RAKKAH , l’odierna capitale dello stato islamico e nei suoi dintorni e trarne un ammaestramento.

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IL PROBLEMA IDRICO NEL LEVANTE ( già pubblicato il 23 marzo 2011 e ribloggato nel 2012) OGGI ATTUALISSIMO di Antonio de Martini

Con un attacco nucleare si può mettere in ginocchio anche un grande paese in trenta giorni. Con la Bomba A ( alimentare) una nazione crolla in una settimana. Se privata di acqua, bastano due giorni.

Secondo un rapporto dell’Unicef (“population without improved drinking water sources by region in 2002“WHO/UNICEF,2004), 1,1 miliardo di persone nel mondo non ha accesso all’acqua e 2,6 miliardi ha accesso ad acque non potabili.

I continenti più problematici sono l’Asia e l’Africa e il maggior consumatore di acqua è l’attività agricola ( utilizza il 70% della disponibilità mondiale). L’allevamento fa la parte del leone dato che serve una quantità 15 volte maggiore per produrre un chilo di bovino, rispetto a quella necessaria per produrre un chilo di grano.

Secondo un rapporto del programma delle Nazioni Unite per lo sviluppo ( PNUD) , il 90% degli abitanti del Medio Oriente nel 2025 vivranno in aree di penuria idrica grave.

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IRAK : CHI SONO GLI YAZIDI, GLI ” ADORATORI DEL DIAVOLO.” GEOPOLITICA DEGLI SVENTURATI . di Antonio de Martini

Due equivoci storico-teologici stanno alla base della attuale – e di quelle passate – persecuzioni degli Yazidi da parte delle autorità che si sono succedute sul territorio del nord Irak.

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DISINFORMAZIONE SU GAZA USANDO GLI YAZIDI E L’ONU. di Antonio de Martini

Della persecuzione in Irak ho scritto poco più di due mesi fa, nel silenzio anche vaticano . Da una settimana si parla degli yazidi ( cosiddetti adoratori del Diavolo) e si è scoperta la persecuzione dei cristiani. Continua a leggere

HAIDAR AL ABADI, NUOVO PREMIER IRAKENO. PRIME PROVE DI COLLABORAZIONE USA-IRAN? di Antonio de Martini

Le fonti occidentali lo indicano come il nuovo uomo forte dell’Irak . Se lo fosse, non sarebbe stato finora solo vice presidente del Parlamento e portavoce del partito di governo ( DAWA lo stesso del premier uscente).
Insomma, un Mastella che fa le scarpe a De Mita.

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BAGHDAD E WASHINGTON AL MERCATO DEI CRISTIANI. OVVERO, IL VASO DI PANDORA SIRIANO SI STA APRENDO. di Antonio de Martini

Il Cardinal Legato designato a rappresentare il Papa in Irak, intervistato su
” Il Messaggero ” di oggi, a pag 2 , dice in linguaggio diplomatico quel che scrissi esattamente e apertamente due mesi fa ( “Bartala, Papa Francesco e la signora Pinotti”) e cioè che questo ” esercito islamista” “non nasce in un giorno” e ” non senza che nessuno se ne accorga”.
Lo dice in risposta a una domanda (” colpa degli Americani?”) che la giornalista non gli ha posto.

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CRISI IRACHENA: LA MANOVRA USA SI MOSTRA ALLA LUCE DEL SOLE: ELIMINARE NOURI AL MALIKI ( ATTUALE PREMIER) E IMBARCARE I SUNNITI. I CRISTIANI DI TAREK AZIZ PAGANO IL CONTO. di Antonio de Martini

Con l’arrivo sulla scena di una nuova milizia prodotta dalla etnia turca, il quadro politico della crisi irachena si delinea ancora di più come il luogo di confine della “ristrutturazione” che si annunzia.

A Ginevra sono in corso una serie di negoziati tutti miranti alla spartizione  del Medio Oriente tra Stati Uniti e Iran , con gli USA che hanno assunto il ruolo di negoziatore diretto esautorando in parte Israele ( che cerca un ruolo nuovo tentando l’Arabia saudita) e L’Iran che invece mostra una maggiore autonomia rispetto alle sue potenze protettrici ( Cina e Russia) ed una capacità di aggregazione degli alleati ( Siria, Hezbollah) che nessuno si aspettava tanto forte. Continua a leggere