Archivi del giorno: marzo 20, 2011

Gli inglesi ammettono: le SAS erano sul posto già da tre settimane. Falso erano li dal 2 febbraio. La CIA accetta in Pakistan quel che non accetta in Libia.

 Lo avevamo scritto nel post del 24 febbraio scorso. Elementi della SAS ( i commandos britannici) erano giò in Libia dal 2 febbraio. Con loro c’erano anche  elementi della Delta Force americana. Erano sul posto ad addestrare i futuri ribelli ed armare le tribu’ dell’interno che avrebbero dovuto svolgere la parte del cittadino che anela alla libertà. Continua a leggere

Guerra di Libia : il governo italiano si mette a posto con la Costituzione. Sarkosi invece perde un altro colpo .

 Con una risoluzione parlamentare  votata venerdì e un decreto che verrà presentato domani( lunedì), il governo conta sistemare la parte costituzionale della avventura libica. Continua a leggere

Ecco le prime crepe dell’alleanza. Sarkosi fa la figura del cioccolataio. A quando il nuovo dibattito al Consiglio di Sicurezza?

La prima a smarcarsi è stata l’organizzazione dell’Unità Africana, precisando che , contrariamente a quanto dichiarato dai francesi, L’OUA non ha partecipato al vertice di Parigi di ieri Continua a leggere

La dichiarazioni di due capi di Stato Maggiore italiani sui missili SCUD contro Lampedusa: Mai saputo nulla

Al nostro amico GERONIMO ( che non vuole essere nominato ed ha scelto questo pseudonimo, ma di cui abbiamo l’indirizzo) due dichiarazioni rispettivamente del genrale  Basilio Cottone  resa  a Clara Salpietro ( riv it di difesa) il 20 settembre 2005  ” Personalmente non ho mai creduto che siano stati lanciati dei missili da partelibica  contro il territorio italiano. Ma, poichè tutti lo credevano, ho ritenuto di operare di conserva. La notizia del lancio dei missili per me era falsa e le azioni messe in atto, volevano accreditarla. Molte organizzazioni extranazionali erano allora interessate al fatto che il governo italiano  adottasse una politica  di più forte chiusura  nei confronti della Libia.” .

Il generale Mario Arpino  , anche lui capo di SM dell’aeronautica e poi Capo di Stato Maggiore della Difesa nella guerra del Golfo del ’91 ( Bush padre) ha dichiarato all’Espresso: ” Dubbi sulla vicenda ci sono sempre stati. Non abbiamo mmai trovato prove evidenti dell’attacco:nemmeno una scheggia.” Poco dopo gli USA bombardarono il Gheddafi.

Geopolitica primaria: nella guerra di Libia, gli Usa si stanno battendo per sopravvivere. La posta in gioco è il controllo sulla Cina. E c’entra anche lo Tsunami giapponese…… di Antonio de Martini

Il  Nord Africa  comprendente Egitto, Libia e Tunisia ha quasi quattromila Km di coste di fronte all’Italia e  non  si è mai trovato in  uno stato di rivoluzione-guerra senza che questa  si ripercuotesse su di noi, paese ponte tra Europa,  Africa e Levante. Continua a leggere

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